Un fantastico Andy Diaz ha conquistato l’oro nel triplo ai Mondiali indoor di atletica leggera di Nanchino, in Cina.
Il campione azzurro ha plasmato un capolavoro, dopo il titolo europeo conquistato due settimane fa ad Apeldoorn, riportando l’Italia sul gradino più alto del podio iridato a ventiquattro anni dalla vittoria di Paolo Camossi a Lisbona 2001.
Decisivo per la vittoria è stato il primo salto di Diaz, con 17,80, nuovo record italiano, precedendo il cinese Zhu Yaming (argento con 17,33), e il brasiliano Almir Dos Santos (bronzo con 17,22).
“Mi piace mantenere la parola, avevo detto che avrei vinto e l’ho fatto. Parigi ha aperto il ‘rubinetto’ (bronzo ai Giochi Olimpici 2024), poi è arrivato l’oro di Apeldoorn e adesso l’oro ai Mondiali in Cina. I risultati parlano da soli, ci vediamo ai Mondiali di Tokyo in estate. Mi è dispiaciuto aver tolto il record indoor a Fabrizio Donato (il suo allenatore, ndr), ma la prima cosa che mi ha detto è ‘va bene così, l’hai fatto in un Mondiale’. È la gara più importante, era davvero contento”, ha dichiarato Diaz a Rai Sport.
di Francesca Monti
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