TENNIS – ATP 1000 MIAMI: TROPPA SABALENKA PER UNA GENEROSA PAOLINI CHE SI ARRENDE 6-2, 6-2

La semifinale contro la numero uno al mondo era sicuramente difficile, ma Jasmine Paolini ha dato il meglio di sé per rendere equilibrata la sfida.

Il problema e’ stato l’incredibile stato di forma della bielorussa che non ha avuto una altissima percentuale di prime palle ed ha gestito da vera campionessa le rare occasioni di difficolta’.

Il primo set si conclude per 6-2 in 36 minuti con la bielorussa praticamente perfetta specialmente nelle palle corte e nelle risposte di rovescio.

Il primo break arriva nel quarto game con Jasmine che non concretizza due palle del 2-2 e sbaglia una comoda volée concedendo il game all’avversaria.

Il set si conclude nell’ottavo gioco con un rovescio lungo linea in contropiede della Sabalenka.

La Paolini inizia il secondo parziale con maggior grinta, conquista una palla break nel terzo game con un recupero strepitoso, ma non riesce a concretizzarla e si resta “on serve”.

Ancora una volta il quarto game decreta la fuga della bielorussa.

La Paolini gioca molto bene, realizza due punti perfetti ma e’ sfortunata su un attacco incrociato e si deve arrendere su due risposte vincenti della numero uno al mondo.

L’ ultimo tentativo di rimonta si esaurisce sul 15-40 del settimo game. La lucchese mette paura alla bielorussa, ma la Sabalenka indovina quattro prime che le aprono il campo per facili chiusure di rovescio e diritto.

Jasmine serve per restare nel match, ma trova davanti un muro insuperabile e dopo aver salvato il primo match point, ma sul secondo deve arrendersi al lungo linea della Sabalenka che conquista meritatamente la finalissima

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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