TENNIS – ATP 1000 Miami Open: quarti di finale fatali per Berrettini che salva sei match point, ma si arrende al terzo set (5-7, 7-6, 5-7) contro un Fritz praticamente perfetto alla battuta

Nello splendido impianto dell’Hard Rock Stadium di Miami, Matteo Berrettini non riesce a ripetere l’impresa compiuta con De Minaur e viene eliminato nei quarti di finale dallo statunitense Taylor Fritz con il punteggio di 5-7; 7-6; 5-7 dopo quasi tre ore di battaglia ed una rimonta incredibile nel secondo parziale.

Il primo set è piuttosto equilibrato con le prime occasioni per Berrettini che nel quinto game non riesce a sfruttare due palle break ed è invece bravo a recuperare un pericoloso 30-40 nel gioco successivo con tre ottime prime palle di servizio.
Fritz migliora la percentuale in battuta e pur con qualche doppio fallo di troppo mantiene il punteggio on-serve
L’azzurro riesce comunque però a difendersi con la classica combinazione servizio + diritto, vanificando le buone risposte dello statunitense sulle seconde palle.

Il tie-break sembra la logica conclusione ed invece nel dodicesimo game un paio di risposte fortunose di Fritz che pizzicano la riga di fondo gli regalano un 15-40.
Matteo annulla il primo set-point con un ace, ma sul secondo l’americano tiene bene lo scambio e conquista la prima frazione per 7-5.
Anche nel secondo parziale Fritz può servire per primo e questo gli consente di mettere maggiore pressione a Berrettini.
I primi nove giochi viaggiano veloci mantenendo il punteggio “on-serve”, senza nessuna possibilità in risposta.
Entrambi gli atleti mostrano autorità e determinazione e i “quindici” alla risposta si contano davvero sulle dita di una mano.
I primi brividi arrivano nel decimo game quando Berrettini si ritrova 40 pari dopo una fortunosa risposta incrociata di Fritz, ma resta nel match con due ottime prime palle.
L’americano però dimostra tutto il suo valore, venendo due volte a rete nel gioco successivo e mantenendo il punteggio in suo favore.
Ancora una volta il dodicesimo game è fatale all’azzurro.
Prima un nastro aiuta Fritz e poi, sul 15-30 Berrettini commette un grave errore a rete e regala due match point allo statunitense.
In rete la prima occasione, e sulla seconda la risposta lungolinea dell’americano finisce di un nulla in corridoio.
Matteo tiene faticosamente il turno di battuta e conquista meritatamente il tie-break per provare ad allungare il match.
Fritz però gioca senza sbavature, tiene bene gli scambi da fondo campo e sfrutta ogni minima indecisione dell’italiano che non è certo fortunato con il nastro.
In svantaggio per 3-6 (esattamente come contro De Minaur) il tennista romano annulla altri tre match point, si porta sull’ 8-7 e conclude da maestro con due fantastici diritti incrociati.
Dimostrando grande voglia di lottare e riuscendo ad allungare la profondità dei colpi Berrettini rimonta proprio nel finale e costringe Fritz al terzo set.
Questo il dettaglio del tie-break:

0-1          diritto lungo di Berrettini
1-1          diritto incrociato di Berrettini
1-2          in rete il rovescio in back di Berrettini (mini-break)
1-3          ancora un errore di Berrettini con il diritto su uno scambio lungo
1-4          il nastro continua a non aiutare l’azzurro
2-4          ace di Berrettini (il dodicesimo dell’incontro)
3-4          ace di Berrettini
3-5          diritto incrociato vincente di Fritz
3-6          prima e diritto vincente
4-6          in corridoio il rovescio di Fritz
5-6          smorzata perfetta di Berrettini
6-6          diritto e smash vincente di Berrettini (mini-break)
6-7          ace di Fritz
7-7          servizio vincente di Berrettini
8-7          risposta lunga di Fritz
9-7          diritto incrociato di Berrettini che vince il TB (mini-break)

Finalmente la terza frazione inizia con Berrettini al servizio, prontamente sfruttato per conquistare il game a zero e portarsi per la prima volta in vantaggio nel punteggio.
L’azzurro si ripete anche nel terzo game dando una buona impressione di solidità specialmente con il diritto che acquista forza e profondità.
Nel momento migliore, dopo dieci punti a zero al servizio, Matteo commette due errori gratuiti e si concede a Fritz che conquista una palla break con un ottimo passante lungo linea. Tre prime palle vincente consentono all’italiano di annullare l’opportunità e di uscire da una situazione complicata.
La storia si ripete nel settimo game, con Berrettini che recupera da 0-30 e mantiene il punteggio “on-serve” con tre prime e un ace (il sedicesimo della sfida).
Il gioco successivo registra un “quindici” incredibile di Matteo con un rovescio incrociato, ma Fritz non si scompone e difende facilmente la battuta dimostrando una grande solidità fisica e mentale, nonostante le sei occasioni sprecate nel secondo set.
Due errori gratuiti di diritto (fra cui una steccata) dello statunitense, facilitano il compito dell’atleta romano che si porta sul 5-4.
Purtroppo dopo diversi tentativi falliti, Fritz conquista una altra palla break nell’undicesimo gioco ed ancora una volta Berrettini deve affidarsi al diritto lungolinea per salvarsi. Sulla terza chance però lo statunitense raccoglie i frutti del suo gioco con un incredibile recupero di rovescio ed il successivo diritto incrociato.
Un vero peccato per l’azzurro che si arrende per 7-5, nonostante il passante lungolinea del 15-30.
Fritz trova nello scambio da fondo gli ultimi quindici decisivi ed accede meritatamente alle semifinali, ma Berrettini esce comunque dal torneo fra gli applausi dello sportivissimo pubblico presente.

di Fulvio Saracco

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