Dopo le splendide affermazioni di Darderi a Marrakech e Cobolli a Bucarest, si apre il prestigioso Torneo ATP 1000 di Montecarlo con due importanti vittorie conquistate da Musetti e Berrettini.
Il tennista toscano ha dovuto rimontare una situazione spinosa contro il cinese Bu imponendosi in rimonta per 4-6, 7-5, 6-3, mentre l’atleta romano ha regolato con un comodo 6-4, 6-4 l’argentino Navone, pur rischiando oltre il previsto nella fase conclusiva del secondo set.
Si apre in salita il torneo di Lorenzo Musetti che nella sfida del primo turno contro il cinese Bu Yunchaokete cede immediatamente il servizio con un pesante errore gratuito di diritto.
Il carrarino cerca di riprendersi nel proseguo del set, ma riesce solo a portarsi sul 30 pari nel decimo game prima di inchinarsi su una strepitosa volée dell’asiatico che chiude sul 6-4.
La stessa situazione si ripete nella seconda frazione con Musetti che scivola sul 15-40 e tenta una improbabile palla corta che termina in rete regalando il secondo break all’avversario.
Bu concretizza il vantaggio sul 2-0 continuando a dimostrare una incredibile solidità difensiva da fondo campo contro la quale l’azzurro non riesce a trovare le dovute contromisure.
Sull’1-2 il tennista toscano spreca una buona occasione con il diritto e scaraventa a terra la racchetta dimostrando la sua frustrazione per un match che non riesce a raddrizzare. Sul 2-3 arriva un’altra situazione interessante sul servizio del cinese con Musetti che indovina un rovescio lungolinea ed arriva a palla break, ma Bu continua a piazzare delle ottime smorzate e salva il game.
Musetti non si arrende e nell’ottavo gioco approfitta di un doppio fallo e di un diritto in rete dell’asiatico per pareggiare sul 4-4.
E’ il momento più delicato della partita nel quale il carrarino difende con autorità i turni di battuta e si garantisce il tie-break sul 6-5.
Il dodicesimo game si apre con uno smash da fondo in rete di Bu ed al secondo set point, Musetti inventa una risposta vincente lungolinea che allunga il match al terzo e decisivo parziale.
La stanchezza comincia a farsi sentire insieme agli sforzi profusi nei recuperi da fondo campo e i due atleti faticano per restare “on-serve”.
Nel sesto gioco arriva il sospirato break con un diritto in rete di Bu e poi l’azzurro vince a zero il successivo turno al servizio portandosi sul 5-2.
La sfida si conclude sul 6-3 grazie ad un servizio vincente di Musetti, preludio della volée incrociata di rovescio con cui scrive la parola fine sul centrale di Montecarlo.
Matteo Berrettini vince con qualche sofferenza la prima frazione per 6-4, capitalizzando la palla break nel settimo game (diritto e volée stoppata di diritto) e nell’avvio della seconda concretizza subito un 30-40 costringendo Navone a forzare con il diritto. L’atleta romano sale sul 3-1 e nel quinto game conquista tre palle per strappare nuovamente il servizio all’argentino. Sul 15-40 Navone attacca sul diritto di Matteo e ne paga le conseguenze perché l’azzurro trova un preciso passante incrociato ed incrementa il vantaggio.
La vittoria sembra ormai ad un passo, ma il sud-americano non si arrende e riesce incredibilmente a riportarsi sul 4-4 con il servizio a disposizione.
L’abilità di Berrettini è quella di non perdere la concentrazione e nel nono game riesce a riportarsi in vantaggio (pur sprecando uno 0-40) per poi chiudere con un doppio 6-4.
Il prossimo turno sarà decisamente più impegnativo perché prevede come avversario il tedesco Zverev, numero due al mondo.
Termina invece al primo turno l’avventura di Luca Nardi, Mattia Bellucci e Matteo Arnaldi.
Nardi viene sconfitto 4-6, 4-6 dal francese Arthur Rinderknech, mentre Bellucci, dopo aver vinto sul britannico Norrie 6-4, 2-6, 6-3 ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte all’ungherese Morozan per 1-6, 2-6.
Bandiera rossa anche per Matteo Arnaldi che si è fatto sorprendere dall’esperto francese Gasquet (3-6, 6-4, 4-6).
di Fulvio Saracco
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