“Facciamo casino per il Guscio!”, una straordinaria mobilitazione collettiva ha permesso di raccogliere oltre 632mila euro a favore dell’Hospice “Il Guscio dei Bimbi” dell’Istituto Giannina Gaslini tramite Gaslininsieme Ets, grazie alla campagna di crowdfunding “In nome di Cesare”, avviata da Valentina Mastroianni insieme al marito Federico Zambon in memoria del figlio Cesare, che è stato paziente del Guscio dei Bimbi ed è scomparso lo scorso febbraio a soli sei anni.
L’iniziativa aveva inizialmente l’obiettivo di raccogliere 200mila euro, ma grazie all’eccezionale risposta collettiva, la famiglia, con generosità ed entusiasmo, ha deciso di proseguire la raccolta. Un risultato straordinario che testimonia la forza della solidarietà e il grande affetto che la storia di Cesare ha suscitato.
“Questo obbiettivo è stato raggiunto grazie all’amore che Cesare ha generato nella sua intensa vita. Voglio ringraziare tutte le persone che hanno voluto ricordare il nostro bambino con questa raccolta, trasformando la tristezza in un atto d’amore per il Guscio dei Bimbi del Gaslini. Luogo che ci ha accolto, protetto e accompagnato nei giorni più difficili della nostra vita. Un modo questo per noi di ringraziare tutto il personale medico che ha seguito Cece negli ultimi giorni della sua vita, per dare un senso a tutto questo dolore, per cercare di sostenere le famiglie che, come noi, devo affrontare sfide inimmaginabili”, ha dichiarato la mamma di Cesare, Valentina Mastroianni.
“L’Istituto Gaslini desidera esprimere la propria profonda gratitudine a tutti i donatori e a tutte le Associazioni di volontari (Associazione Maruzza Regione Liguria, Sorridi con Pietro, Tutti per Atta, Amici di Cesare, Braccialetti Bianchi, Fondo Chiara Rama) che fin dalla nascita dell’Hospice pediatrico hanno contribuito al suo sviluppo, ma oggi soprattutto vuole ringraziare Cesare, Valentina e Federico e tutti i loro amici che attraverso la loro attenzione ed il loro “cuore” permetteranno di far crescere le cure palliative pediatriche al Gaslini. Ancora una volta, la generosità di chi decide di sostenere il nostro grande ospedale pediatrico ha dimostrato come, attraverso l’unione e la solidarietà, sia possibile dare qualità di vita anche ai giorni dei piccoli affetti da gravi patologie croniche”, ha detto Renato Botti, direttore generale dell’Istituto Giannina Gaslini.
La somma raccolta avrà l’obiettivo di rafforzare i servizi di assistenza per i piccoli pazienti dell’Hospice del Gaslini (realizzazione del Day-Care “il Mantello”, rivisitazione dei locali dell’assistenza domiciliare, ampliamento della disponibilità dei posti letto del Guscio dei Bimbi, implementazione della Rete Regionale di Terapia del Dolore e Cure Palliative Pediatriche, supporto bioetico, assistenza spirituale, supervisione d’equipe). Questo progetto mira a offrire cure palliative pediatriche di alta qualità, accompagnando i bambini e le loro famiglie con un supporto continuo e specialistico.
“Ci tengo a ringraziare ogni singolo donatore che ha partecipato all’iniziativa e in particolare i genitori del piccolo Cesare, Valentina e Federico. Questa straordinaria raccolta fondi permetterà di potenziare i servizi dell’Hospice, migliorando la qualità e la dignità della vita dei bambini, fornendo un supporto sempre più personalizzato alle loro famiglie”, ha commentato Luca Manfredini, direttore dell’Hospice Il Guscio dei Bimbi dell’Istituto Gaslini.

L’11 aprile è stata inaugurata sulla terrazza dell’Hospice Il Guscio dei Bimbi dell’Istituto Giannina Gaslini una mostra fotografica dedicata al piccolo Cesare Zambon.
Le foto, realizzate dal fotografo Juan Carlos Marzi, saranno visibili da lunedì 14 aprile per due settimane nel corridoio a vetrate dell’ingresso lato mare (Padiglione 13).
L’esposizione è stata voluta da Valentina Mastroianni e Federico Zambon come omaggio alla struttura e al personale che lo ha accompagnato negli ultimi mesi della sua vita.
credit foto Facebook Istituto Giannina Gaslini
