Sfilata di campionesse e campioni al Media Day di chiusura stagionale della FISI

Si è tenuto al Nobu, a Milano, il Media Day di chiusura stagionale della FISI con ospiti d’onore il Presidente Flavio Roda, il direttore della business unit Giorgio Armani EA7 Michele Tacchella, e alcuni degli atleti top che meglio si sono espressi durante la stagione appena conclusa.

Federica Brignone, grande protagonista con la vittoria della Coppa del Mondo generale di sci alpino, e delle Coppe di specialità di discesa e gigante, ha aperto l’incontro in collegamento video da Torino dove ha iniziato la fisioterapia dopo l’operazione per la frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone in seguito alla caduta ai Campionati Italiani: “Sto bene, ovviamente non pretendo di non avere dolore. Ho iniziato la fisioterapia a Torino e al momento quello è il mio focus. In questi giorni ho guardato lo sport in tv, sono passati a trovarmi degli amici e non ho avuto tempo di annoiarmi. Il mio primo step sarà tra 45 giorni con la tac di controllo e poi vedremo come organizzarci e cosa fare anche per quanto riguarda la rottura del legamento crociato”.

La Tigre al momento è concentrata sul percorso di recupero: “Sono super positiva, è ovvio che quello che è successo non è bello ma non si può tornare indietro. Sto cercando di fare il meglio possibile nelle condizioni in cui sono e lavorare a piccoli step. Il mio primo pensiero è guarire per tornare ad allenarmi, le Olimpiadi sono un obiettivo per ora lontano. Ci vorranno almeno 4-5 mesi se tutto va bene per ricominciare a mettere gli sci, prima devo riprendere a camminare e vedere come risponde il mio corpo. Bisogna accettare quello che succede, poteva andare anche peggio, sono sicura che tornerò a fare una vita piena di sport. E’ un’altra sfida della mia vita e della mia carriera che probabilmente mi insegnerà qualcosa di nuovo”.

Ha preso poi la parola il Presidente Roda: “E’ stata una stagione intensa e importante, sono arrivati risultati straordinari in diversi sport. Ci sono anche delle cose che non sono andate come avremmo voluto e che dobbiamo cercare di risolvere in fretta. Abbiamo un gruppo di atleti di altissimo livello”.

Sofia Goggia, terza classificata nella classifica generale di Coppa del Mondo di sci alpino e in quelle di discesa e SuperG ha fatto un bilancio della sua stagione: “Sono riuscita ad esprimere un altissimo livello di sci in tre discipline, dimostrando una grande solidità come non accadeva dal 2016-2017. Bisogna tener conto anche del poco allenamento che ho fatto e della preparazione su una sola pista. Tornare a vincere al mio rientro, a Beaver Creek, è stata un’arma a doppio taglio perché ha fatto dimenticare che arrivavo da un infortunio serio. Nella prossima stagione cercherò di fare ancora meglio in gigante. La vita dell’atleta può essere dura ma è pur sempre da privilegiati”.

Dominik Paris, che il 14 aprile ha festeggiato 36 anni, ha conquistato due vittorie a Kvitfjell in discesa e in SuperG: “Se penso alla mia carriera vedo dei numeri importanti ma sono ancora attivo e posso dire la mia. Nella prossima stagione avrò come obiettivo i Giochi Olimpici. Sono stato fortunato, anche quest’anno, in cui ho tribolato abbastanza all’inizio, ho subito reagito e sono riuscito a conquistare anche due vittorie”.

Lisa Vittozzi, campionessa di biathlon, ha dovuto invece chiudere in anticipo la stagione per un problema alla schiena: “E’ stato un periodo difficile, ho fatto una preparazione molto bella, avevo avuto dei miglioramenti rispetto all’anno prima, ero agguerrita e volevo andare a difendere il titolo, poi il problema alla schiena a novembre mi ha bloccato e ho pensato di fermarmi per arrivare al top nella prossima stagione. Ora sto meglio, sto facendo la preparazione e sono più serena. Questo stop mi ha insegnato che bisogna seguire i segnali del corpo e della mente e mi ha fatto capire che amo tantissimo praticare lo sport”, ha detto emozionata.

Nel freestyle protagonista assoluta è stata Flora Tabanelli che a soli 17 anni ha vinto la Coppa del Mondo Generale e quella di specialità nel Big Air, nonchè i Mondiali: “E’ stata una stagione fantastica, è il mio secondo anno in Coppa del Mondo e non mi aspettavo di ottenere questi risultati. Ad inizio stagione il mio obiettivo era fare bene in ogni gara e ci sono riuscita. Sono contenta di poter far conoscere questo sport che è nuovo in Italia e di essere un esempio per i più giovani”.

Miro Tabanelli, fratello di Flora, ha collezionato invece un oro agli X Games 2025 nel Big Air e un primo posto nella gara di Coppa del Mondo a Tignes: “È stata una stagione fantastica e sono contento di essermi tolto delle piccole grandi soddisfazioni. Abbiamo fatto un grande lavoro di squadra. Flora mi sostiene e la ringrazio per essere sempre al mio fianco”.

Ian Matteoli ha chiuso al secondo posto la classifica generale di Coppa del Mondo di Big Air: “Sto accumulando esperienza, ho avuto qualche problema fisico alla caviglia ma sono contento del secondo posto in Coppa del Mondo. Il nostro sport è basato sulla creatività e spero un giorno di essere da ispirazione”.

Jole Galli nello skicross ha conquistato invece un bronzo ai Mondiali e cinque podi in Coppa del Mondo: “E’ stata una bella stagione, arrivavo da un infortunio e all’inizio avrei messo la firma per un quarto posto finale”.

Simone Origone, pluricampione di sci velocità, atleta più titolato nella storia di questa disciplina, ha vinto un bronzo ai Mondiali di Vars e la sua sedicesima Coppa del Mondo: “Con gli sci andiamo abbastanza veloci (ha scherzato), purtroppo non c’è stata la possibilità di raggiungere il record ma ho vinto la Coppa del mondo che è importantissima e un bronzo ai Mondiali. Mi piacerebbe però concludere la mia carriera con questa ciliegina del record di velocità”.

Michela Moioli ha conquistato l’oro ai Mondiali di Engadina 2025: “Ho chiuso un cerchio, è stato l’unico acuto di una stagione tribolata, in cui mi sono ammalata diverse volte ma per l’appuntamento che contava di più sono tornata in forma. E’ una medaglia che salva la mia stagione e quella dello snowboardcross. Sono riuscita ad andare avanti, a non mollare e a un certo punto ho fatto un click e mi sono ritrovata. Ora mettiamo a posto gli acciacchi e iniziamo a pensare alla prossima stagione”.

Maurizio Bormolini ha vinto la sua prima Coppa del Mondo generale nello snowboard e la Coppa di slalom gigante parallelo, oltre un oro a squadre ai Mondiali: “Ho cercato per due stagioni di arrivare alla conquista della Coppa, ero andato vicino, ho lavorato tanto, ho cambiato materiali e preparazione, mi ero dato una data limite ed è girato tutto nel verso giusto. Sono stato bene dall’inizio alla fine e poi sono arrivati i successi. Sono soddisfatto. L’obiettivo Olimpiade ha dato una grande mano a questa stagione e alle precedenti e mi motiva tanto gareggiare in casa”.

A chiudere la parata di campioni sono stati Patrick Pigneter e Florian Clara, che dopo una carriera costellata di successi, di Coppe del Mondo e di soddisfazioni nello slittino su pista naturale hanno annunciato il ritiro: “Se guardiamo a quanto fatto in questi anni i numeri sono impressionanti. Abbiamo vinto tanto, sia nel doppio che nel singolo. E’ però arrivato il momento di smettere, il prossimo anno ai Giochi tiferemo per gli altri azzurri”.

di Francesca Monti

credit foto copertina Fisi

Rispondi