TENNIS – ATP 1000 di Madrid: Arnaldi e Musetti (7-5, 7-6 su Tsitsipas) accedono agli ottavi nel tabellone di singolare. Berrettini si ritira contro Draper e la coppia Bolelli – Vavassori viene sconfitta al super tie-break per 8-10

Prosegue senza intoppi il cammino di Matteo Arnaldi che dopo aver eliminato l’ex numero uno Novak Djikovic, si è sbarazzato in due set (6-3, 6-4) anche del bosniaco bosniaco Damir Džumhur chiudendo la pratica pochi minuti prima dell’interruzione per il black-out che ieri ha colpito la città di Madrid.
Domani l’atleta ligure affronterà negli ottavi di finale lo statunitense Frances Tiafoe, un avversario ostico, ma ampiamente alla portata del nostro portacolori.
Prosegue positivamente anche il torneo di Lorenzo Musetti che si impone per 7-5, 7-6 (3) sul greco Stefanos Tsitsipas.
La solita partita in rimonta per il tennista carrarino che risale dal 2-5 nel primo set e dimostra una solidità mentale oltre che fisica che gli sta permettendo la scalata nelle classifiche ATP.
Musetti perde il servizio e scivola sull’1-4, dovendo anche salvare una palla del doppio break nel sesto game, e fatica a rendersi pericoloso sul servizio dell’ellenico che difende con relativa tranquillità il margine di vantaggio.
Sul 3-5 arriva però il contro-break dell’azzurro che strappa il turno di battuta di Tsitsipas anche nell’undicesimo gioco andando a servire per il set.
Un diritto lungolinea e una prima palla vincente al centro chiudono il parziale per 7-5, una frazione vinta conquistando la bellezza di cinque giochi consecutivi nel momento più complicato della sfida.

La lotta e l’equilibrio riprendono nel secondo parziale fino al nono game quando Tsitsipas salva tre pericolose palle break con giocate da autentico campione.
Musetti è costretto a servire per restare aggrappato al set e lo fa vincendo il gioco a zero. Il toscano non approfitta di due doppi falli dell’ellenico e il tie-break è la logica conclusione.
Lorenzo domina i primi punti, sfrutta tre errori gratuiti del greco e con uno splendido rovescio incrociato sale sul 6-0.
Dopo il cambio di campo Tsitsipas salva tre match point, ma sul quarto, stecca clamorosamente il diritto e consegna all’azzurro la qualificazione agli ottavi di finale.

Nell’altra partita odierna disco rosso invece per Matteo Berrettini che si è arreso contro il britannico Jack Draper.
L’azzurro realizza un break immediato nel primo game che però viene recuperato da Draper nel sesto game.
Nel settimo gioco Berrettini allunga gli scambi ai vantaggi ma si arrende su un rovescio incrociato del britannico che passa per la prima volta in vantaggio sul 4-3.
Sotto per 4-5 Berrettini si ritrova 0-30, salva due set-point con una splendida smorzata e con due attacchi di diritto si mantiene “on-serve”.
Si arriva al tie-break raggiunto dall’azzurro con una splendida volée di istinto sotto rete. L’avvio è totalmente negativo con Matteo che commette tre errori gratuiti nel palleggio e scivola sullo 0-3. Un margine troppo ampio da recuperare ed infatti Draper chiude con autorità per 7-2 con un diritto sulla linea di fondo.
Lo sforzo profuso nella prima frazione ed i problemi addominali ancora non completamente risolti consigliano al tennista italiano che è meglio ritirarsi e preservare le energie per gli Internazionali di Roma che inizieranno la settimana prossima.

Pessime negative anche nel tabellone di doppio dove prosegue il momento negativo del doppio azzurro Bolelli-Vavassori che vengono sconfitti nel match di esordio dai britannici Joe Salisbury e Neal Skupski. Il risultato finale di 2-6, 6-4, 8-10 è il fedele testimone dell’equilibrio che ha regnato sul campo di gioco e lascia fortemente un amaro in bocca per come si è perso il super tie-break.

Sul punteggio pesa enormemente il primo set, giocato troppo sottotono da Simone ed Andrea che perdono entrambi il servizio nel quinto e settimo game, lasciando la strada libera agli avversari.
La situazione migliora nella seconda frazione con la coppia italiana più determinata al servizio ed abile a sfruttare un doppio fallo di Skupski sul killer point del decimo gioco che vale il 6-4
Anche il super tie-break è giocato punto a punto. Bolelli e Vavassori approfittano di un altro doppio fallo (questa volta di Salisbury) per salire 7-5, ma vengono rimontati dal doppio britannico che chiude sul primo match point con una ottima chiusura a rete dello stesso Salisbury, sicuramente l’MVP della partita.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

Rispondi