CHAMPIONS LEAGUE – semifinale di andata: spettacolo al Montjuic, un’Inter ritrovata esce imbattuta dal campo del Barcellona strappando un ottimo pareggio per 3-3. Yamal, Torres e Raphina rispondono a Thuram e Dumfries (doppietta)

Dopo la vittoria esterna del Paris Saint Germain che ha violato per 1-0 lo stadio dell’Arsenal (rete in avvio del francese Dembele), sul prato verde dell’Olimpico di Montjuic, Barcellona e Inter hanno onorato al meglio la seconda semifinale regalando goal, emozioni e spettacolo per un pareggio 3-3 che ha deliziato il pubblico presente.
I nero-azzurri passanno in vantaggio per 2-0 e poi sul 3-2, ma subiscono la grande reazione della compagine Catalana sospinta da uno strepitoso Yamal.
Discorso qualificazione apertissimo che si deciderà fra una settimana a San Siro.

Barcellona – Inter            3-3

Il primo tempo fra blaugrana e nero-azzurri è un autentico spot per il mondo del calcio, un riassunto di spettacolo, grinta, emozioni ed energia che ha letteralmente entusiasmato il pubblico presente allo stadio Olimpico di Montjuic ed i tifosi davanti agli schermi televisivi di tutto il mondo.
Passano appena trenta secondi e l’Inter passa in vantaggio; Thuram inizia l’azione e dopo il corto rinvio della difesa catalana si fionda sul cross dalla destra di Dumfries e di tacco sorprende Szczesny.
I padroni di casa iniziano ad attaccare a testa bassa, ma la compagine interista si difende con ordine. Bastoni ferma con mestiere Yamal fra le proteste del pubblico locale e Ferran Torres sfiora il palo alla sinistra di Sommer.
Nel momento di massima pressione del Barcellona è però ancora l’Inter a colpire. E’ il 21° minuto quando su azione di calcio d’angolo Acerbi vince un contrasto aereo e fornisce un assist perfetto per Dumfries che in mezza rovesciata infila il pallone sotto la traversa dove Szczesny e Raphina non riescono ad intervenire.
Il gelo scende sullo stadio catalano, ma la classe di Lamine Yamal è superiore a tutto; bastano tre minuti al fuoriclasse blaugrana per recuperare un pallone sulla tre-quarti, liberarsi di un avversario, entrare in area e con cinque interisti davanti a lui inventare un tiro a giro che colpisce il palo interno alla destra di Sommer e finisce in porta.
Come d’incanto il Barcellona si sveglia dal torpore ed ancora Yamal sfiora il pareggio al 26°, scartando Di Marco sulla linea di fondo e concludendo in porta dove Sommer riesce miracolosamente a deviare contro la traversa.
I catalani continuano ad attaccare sospinti dai propri tifosi, sfiorano la rete con Olmo e Yamal e raggiungono il meritato pareggio al 38°; splendido servizio filtrante di Pedri che pesca sul secondo palo Raphinha, appoggio millimetrico in area per Ferran Torres che elude Acerbi e spara in rete la palla del 2-2.
Nel finale di primo tempo si arrendono ai problemi fisici prima il difensore spagnolo Koundé, sostituito da Eric Garcia e poi Lautaro Martinez che nell’intervallo deve cedere il posto a Taremi.

La ripresa inizia nuovamente con una clamorosa occasione per l’undici di Inzaghi, ma Di Marco si trova il pallone giusto sul piede destro e spara alto sulla traversa da buona posizione.
Le due squadre comincia a sentire un po’ di stanchezza anche se la formazione catalana insiste con maggiore convinzione alla ricerca della vittoria.
Al 54° proprio Di Marco viene sostituito da Carlos Augusto per avere forze fresche nella fase importante del match.
L’Inter segue le indicazioni del proprio allenatore e prova a pressare alto per non farsi schiacciare dai padroni di casa. Tattica corretta, ma che comporta dei rischi quando Yamal e compagni riescono a superare la prima linea difensiva nero-azzurra.
Al 62° la difesa del Barcellona continua a dimostrare le sue lacune e su calcio d’angolo Dumfries sfrutta una uscita azzardata di Szczesny ed anticipando i difensori locali deposita in reta la palla del 2-3.
Tanto debole in difesa, tanto forte in attacco. Passa almeno un minuto e su corner il Barcellona realizza l’immediato pareggio. Velo di Yamal e botta spettacolare da fuori area di Raphinha che colpisce in pieno la traversa e carambola sulla schiena di Sommer finendo in porta.
L’Inter però continua a lottare da grande squadra ed al 74° con una perfetta ripartenza manda in rete Mkhitaryan, ma il centrocampista è in fuorigioco per una questione di millimetri ed il controllo Var conferma la decisione del guardialinee.
Le squadre sono molto allungate e cercano di superarsi anche a costo di rischiare qualcosa in difesa.
Darmian e Zielinski sono gli ultimi cambi di Simone Inzaghi per gli stremati Thuram e Dumfries. Il Barcellona risponde con Gavi e Christensen per proteggere meglio la linea difensiva.
All’87° è ancora Yamal ad inventare una conclusione a pallonetto che lascia Sommer immobile, ma termina contro l’incrocio dei pali. Il Barcellona conclude in attacco e Raphinha da trenta metri costringe Sommer a salvare deviando sopra la traversa.
E’ l’ultima emozione per una sfida che si conclude con un giusto pareggio e che rimanda il discorso qualificazione al ritorno previsto a San Siro fra sei giorni.

di Fulvio Saracco

credit foto X UEFA Champions League

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