Si sperava in una splendida semifinale tutta azzurra, ma contro il Draper di questo periodo Matteo Arnaldi ha dovuto alzare bandiera bianca nonostante un ottimo secondo set.
L’Italia sarà comunque rappresentata al meglio grazie a Lorenzo Musetti che prosegue il cammino eliminando in due set (6-4, 6-3) il giovane canadese Gabriel Diallo dopo una sfida a tratti molto equilibrata e nella quale il carrarino ha messo in mostra il suo ottimo stato di forma.
Il primo squillo è del nord-americano che nel sesto gioco aggredisce sulla seconda palla dell’azzurro, vince uno spettacolare scambio sotto rete e conquista il break. Musetti però resta sul pezzo e nel game successivo, approfitta di un paio di errori gratuiti dell’avversario e realizza l’immediato contro-break.
Il vento della partita cambia improvvisamente, l’atleta toscano pareggia i conti con tre ace consecutivi e nel nono gioco vince a zero il turno di battuta di un Diallo che inizia a sentire la fatica del torneo e commette troppi errori da fondo campo e a rete.
Musetti è invece solido come non mai, salva quattro palle break e chiude 6-4 con un servizio vincente che lo ha sostenuto nel momento più delicato del set.
La scia vincente di game consecutivi prosegue anche nella fase iniziale del secondo parziale, con Lorenzo che realizza subito il break con un perfetto rovescio lungolinea.
Dopo sei giochi persi consecutivamente, canadese resta in scia tenendo la battuta, ma Musetti ha ormai in mano la partita e sul 5-3 chiude i conti con il primo match-point sfruttando l’ennesimo errore di diritto dell’avversario.
Ai microfoni di Now TV, l’atleta azzurro esterna la sua ovvia soddisfazione per la semifinale appena conquistata:” Non ho giocato un match perfetto dal punto di vista spettacolare, ma era importante avere l’atteggiamento giusto, lottare, restare concentrato e portare a casa la vittoria. Sono stato bravo a realizzare diversi break sulla battuta di Gabriel e mantenermi in vantaggio nei momenti fondamentali della sfida”.
Come detto in apertura, nulla da fare invece per il ligure Matteo Arnaldi che solo nel secondo set è riuscito a mettere un po’ in difficoltà un Draper apparso in grande forma e più che mai deciso a scalare posizioni in classifica.
Il primo set e’ letteralmente dominato dal britannico con potenti colpi di diritto ed al servizio, mentre l’azzurro riesce solo a tratti a controbattere.
Un bagel per 6-0 che sembra già una sentenza, ma Arnaldi reagisce da campione e resta ancorato al match nella seconda frazione.
Purtroppo sul 2-2 un paio di scelte offensive corrette non sono sostenute dalla fortuna e su una smorzata di rovescio bloccata dal nastro Draper realizza il break decisivo.
Arnaldi resta in scia fino al 4-5 ma deve arrendersi su due prime vincenti lasciando comunque Madrid con la sensazione positiva di poter ottenere altri risultati importanti nel resto della stagione.
Questa sera alle ore 20.00 e’ in programma l’attesa semifinale fra Musetti e Draper.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
