CONFERENCE LEAGUE – SEMIFINALI: una Fiorentina coraggiosa si arrende al Betis Siviglia nei supplementari. Al Franchi finisce 2-2 con la rete decisiva di Ezzalzouli. La finale sarà Chelsea – Betis

Dopo la sconfitta di misura subita a Siviglia (1-2), la Fiorentina riesce a superare il Betis Siviglia con lo stesso risultato, ma nei tempi supplementari deve arrendersi di fronte al goal di Ezzalzouli e deve dire addio al sogno di conquistare la terza finale consecutiva di Conference League.
Il centrocampista tedesco Robin Gosens ha risposto con due colpi di testa su calcio d’angolo la rete iniziale su punizione dello spagnolo Antony, ma purtroppo è mancato il colpo del KO ed al 96° è arrivato il contropiede vincente dei biancoverdi.

Fiorentina – Betis Siviglia         2-2 dts (and. 1-2)

In uno stadio Franchi completamente esaurito, la compagine viola prova a mettere subito in difficoltà la difesa spagnola, ma dopo i primi dieci minuti il Betis alza la pressione sulla linea difensiva italiana e mette in difficoltà De Gea con Antony e Fornals.
In particolare i centrocampisti della Fiorentina commettono qualche errore di troppo nella fase di impostazione e consentono ai bianco-verdi veloci ripartenze.
Questa situazione si ripete al 19° quando Pongracic si vede sfuggire la sfera al limite dell’area e consente le conclusioni di Isco e Lo Celso che per fortuna vengono deviate in calcio d’angolo dai padroni di casa.
Si entra in una fase molto equilibrata con situazioni interessanti da ambo le parti. Ai tentativi locali di Kean e Comuzzo rispondono gli iberici con Antony.
La semifinale si sblocca al 31° minuto con una pennellata su punizione del solito Antony che dal limite dell’area sorprende De Gea sul proprio palo. Il portiere viola parte con un attimo di ritardo e la sfera colpisce il palo interno e termina in rete.
La situazione sembra veramente critica, ma gli uomini di Palladino reagiscono con veemenza e nel giro di due minuti raggiungono il pareggio; Mandragora batte con precisione un corner inventando una parabola che trova Gosens nel cuore dell’area spagnola ed il tedesco anticipa Cardoso e piazza il pallone nell’angolo basso alla destra di Fran Vieites.
La spinta del Franchi diventa incessante e la Fiorentina continua ad attaccare alla ricerca del vantaggio. Al 39° i tifosi viola impallidiscono di fronte ad una traversa colpita a botta sicura da Isco, ma al 43° i padroni di casa passano meritatamente in vantaggio. Calcio d’angolo dalla destra battuto da Adli e perfetto stacco di testa di Gosens che per la seconda volta fredda l’estremo difensore bianco-verde.
La ripresa inizia con i viola in vantaggio 2-1 e con questo risultato si andrebbe ai tempi supplementari. Palladino manda subito in campo Richardson per Adli con il chiaro obiettivo di equilibrare la fase offensiva della sua squadra.
Il Betis di Pellegrino non bada solo a difendersi, ma la Fiorentina mantiene il possesso palla per poi arrivare alle conclusioni con Fagioli e Kean.
Intorno alla metà della ripresa il Betis prova ad intensificare le azioni offensive, ma la stanchezza comincia a farci  sentire.
Al 70° sono ancora gli iberici ad avere una ghiotta occasione, ma la mezza rovesciata di Isco termina a lato. Il rischio subito sveglia la Fiorentina che prova a riportarsi in attacco, senza però creare delle concrete occasioni.
All’84° Kean si libera di un avversario sulla fascia destra, ma viene trattenuto vistosamente dalla maglia. Sulla punizione seguente di Mandragora, Gosens e Kean non trovano il tempo per la deviazione a pochi metri dalla porta spagnola.
Palladino allora prova anche la carta Folorunsho al posto dell’ammonito Fagioli, quando mancano appena tre minuti dai supplementari.
Richardson commette l’ennesimo errore di impostazione e serve un super De Gea per deviare il rasoterra di Antony e la botta dal limite di Ezzalzouli.
L’arbitro svedese Nyberg concede quattro minuti di recupero nei quali la confusione regna sovrana. La Fiorentina sente la spinta dei propri tifosi, ma gli spagnoli si rendono ancora pericolosi sul fronte destro con un cross di Antony sul quale De Gea anticipa Bakambu.
Il risultato di 2-1 per i viola non cambia e dunque si rendono necessari i tempi supplementari per decidere chi accederà alla finalissima.

Al 96° arriva la doccia fredda per tutto il Franchi, completamente gelato da una veloce ripartenza del Betis Siviglia con un preciso assist rasoterra di Antony che consente ad Ezzalzouli di concludere tutto solo da centro area mettendo la sfera sotto la traversa.
Mancano ancora circa venti minuti ed i viola hanno il tempo per cercare una disperata rimonta. La partita diventa un po’ confusa e l’esperienza del Betis emerge in maniera evidente.
Gli spagnoli sprecano diverse ripartenze ed al 119° Ezzalzouli parte da solo sulla fascia sinistra, ma il suo diagonale finisce sul palo.
Nei tre minuti di recupero gli uomini di Palladino mettono diversi palloni “in the box” ma la deviazione vincente non arriva ed al triplice fischio sono gli spagnoli ad esultare per la qualificazione.

Nella finale che si disputerà allo Stadion Wrocław di Breslavia, il Betis Siviglia troverà gli inglesi di Chelsea che questa sera hanno espletato una formalità, imponendosi per 1-0 sugli svedesi dello Djurgården (già sconfitto 4-1 all’andata).
Autore del goal “vittoria” è stato K. Dewsbury-Hall al 38′ minuto del primo tempo.

di Fulvio Saracco

credit foto X UEFA Conference League

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