La lotta per la Champions continua con un estremo equilibrio con Lazio e Juventus che chiudono il loro match spareggio con un 1-1 che lascia molto amaro in bocca ai bianconeri, raggiunti al 96′ da un tap-in vincente di Vecino.
Primo tempo piuttosto scialbo con i bianconeri più aggressivi che però faticano a costruire reali occasioni da rete. La Lazio sfiora il vantaggio con una ripartenza di Dele Bashiru la cui botta a rete viene deviata da Di Gregorio. La reazione della Juventus arriva al quarto d’ora con Mandas che sbaglia il tempo dell’uscita ed Alberto Costa vede il tiro deviato dai difensori laziali Le due squadre si affrontano a centrocampo, provano azioni e ripartenze ma i portieri restano sostanzialmente inoperosi. Il risultato si sblocca al 51′; azione di McKennie sulla sinistra e perfetto cross per la testa di Kolo Mauni che supera Mandas. Al 58′ la squadra di Tudor resta in dieci uomini per un ingenuo fallo di reazione di Kalulu su Castellanos. Baroni prova la carta Lazzari per aumentare la spinta offensiva, ma la Juve sembra resistere senza affanni All’88’ viene annullato un rigore alla Lazio per un precedente fuorigioco di Castellanos ed al 93′ Dia vede il suo tiro deviato da Di Gregorio finire sul palo. Sembra fatta per i bianconeri ma al 96′ il portiere torinese deve capitolare di fronte al tap in ravvicinato di Vecino.
EMPOLI – PARMA 2-1
In terra toscana l’Empoli torna al successo imponendosi 2-1 sul Parma e scavalcando in classifica Venezia e Lecce. Bianco blu in vantaggio già all’11’ con una conclusione di Fazzini e dalla mezz’ora in superiorità numerica per una ingenua doppia ammonizione subita da Valenti.
Gli uomini di D’Aversa non riescono a chiudere la partita ed al 73′ arriva l’incredibile pareggio di Dijuric che di testa sorprende Suzuki. L’Empoli non si arrende, si riversa nell’ area parmense ed all’86’ si riporta in vantaggio per merito di Anjoric che supera di potenza Suzuki, sfruttando il passaggio smarcante di Konate.
COMO – CAGLIARI 3-1
Con la solida prestazione solida e pragmatica il Como consolida il decimo posto in classifica e condanna il Cagliari ad altri novanta minuti di sofferenza prima di poter festeggiare la salvezza. Nel primo tempo i sardi approcciano meglio la contesa ed al 22′ passano in vantaggio con una conclusione di Adopo perfettamente servito da Zortea. Pronta la reazione dei lariani che mettono subito in crisi la difesa dei sardi con Nico Paz e realizzano la rete del pareggio al 40′ grazie a Caqueret che scavalca Caprile con un delizioso pallonetto. Il Como ribalta il risultato al secondo minuto di recupero con uno spettacolare tiro ad effetto di Strefezza che non dà scampo all’incolpevole Caprile.
Piccoli e Luvumbo spingono il Cagliari all’attacco nella fase iniziale della ripresa ma senza raccogliere risultati. E’ invece ancora la compagine bianco blu a chiudere la pratica al 77′; Nico Paz lancia Cutrone sul filo del fuorigioco e l’ex attaccante del Milan supera per la terza volta Caprile. L’arbitro sembra intenzionato ad annullare per fuorigioco, ma dopo il controllo Var convalida la rete. Il Como gestisce con autorità gli ultimi minuti mentre un rassegnato Cagliari dovrà ancora lottare per guadagnarsi la matematica salvezza.
di Fulvio Saracco
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