Dopo cinque giorni di battaglia sulla terra rossa del Foro Italico di Roma la pattuglia italiana e’ ancora solida e puo’ contare su quattro atleti di primo piano per proseguire il cammino nei prossimi turni.
Ieri Musetti ha esordito con una convincente affermazione sul finlandese Virtanen. Un 6-3, 6-2 figlio di rovesci incrociati e palle corte che hanno evidenziato il consolidato stato di forma fisico e mentale del carrarino.
Sempre nel tabellone maschile Matteo Berrettini si e’ imposto un mattinata per 6-4, 7-6 sul britannico Fearnley.
Una sfida combattuta con il break azzurro bel primo set al nono gioco favorito da un doppio fallo dell’ avversario.
Nella seconda frazione Fearnley ha iniziato alla grande volando sul 5-1 ma Berrettini, sostenuto dal pubblico locale, ha rimontato fino al tie break.
Un gioco decisivo vinto nettamente 7-0 anche in virtù di un netto calo fisico dell’atleta britannico.
Dopo oltre 100 giorni di assenza Jannik Sinner ritorna in campo su un centrale gremito e si impone 6-3, 6-4 contro l’ostico argentino Navone accedendo al terzo turno degli Internazionali di Roma.
Una prestazione di buon livello nella quale il numero uno al mondo ha gestito serenamente il primo set ed è stato abile ad annullare due pericolose palle break nella fase iniziale della seconda frazione
Sinner inizia con il turbo, serve per primo e sale rapidamente sul 4-1, gestendo facilmente il break di vantaggio fino al 6-3.
Nella seconda frazione Navone inizia con il turno di battuta e riesce a restare in vantaggio fino al 3-2. Nel settimo gioco Sinner innesca il turbo, conquista il break decisivo e chiude per 6-4 fra l’entusiasmo dei tifosi.
Si ferma invece il cammino di Gigante che deve arrendersi 7-6; 7-5 al ceco Mensik dopo una lunga ed ardua battaglia.
Nel tabellone femminile Jasmine Paolini si impone 6-4, 6-3 sulla tunisina Jabeur ed accede agli ottavi di finale.
Primo set con la lucchese subito avanti per 2-0, ma la Jabeur reagisce e pareggia subito il break di svantaggio.
Il guizzo decisivo arriva nel decimo gioco con un doppio fallo della tunisina sul set point.
Equilibrio estremo anche nel secondo parziale che resta on serve fino al 4-3 per l’azzurra che insiste su variazioni di velocita’ e risposte da fondo per realizzare il break del 5-3 e chiudere la partita alla prima occasione.
Nel prossimo turno Jasmine dovrà incrociare le racchette con la forte lettone Ostapenko contro la quale sarà fondamentale mantenere una buona percentuale di prime palle e gestire gli scambi con frequenti cambi di direzione.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
