CALCIO, SERIE A – 36° giornata (domenica sera): L’Inter si impone 2-0 sul campo del Torino e si riporta a -1 dal Napoli bloccato in casa (2-2) da un ottimo Genoa.

Con una prestazione piuttosto sottotono, la formazione napoletana viene fermata al Maradona da un Genoa combattivo e determinato.
Dopo il vantaggio di Lukaku, Ahanor provoca di testa lo sfortunato autogoal di Meret e nella ripresa il Napoli è costretto ad un forcing disperato. Raspadori al 63° riesce a riportare in vantaggio i padroni di casa, ma a sei minuti dal termine Vasquez regala ai liguri un insperato pareggio che riapre completamente la lotta per il tricolore.

Infatti, l’Inter non si arrende e con una vittoria convincente sul campo del Torino, riesce a riportarsi ad un solo punto dalla capolista.
Subito in vantaggio con Zalewski, i nero-azzurri chiudono la pratica ad inizio ripresa grazie al rigore di Asllani. Dopo altre clamorose occasioni sprecate dall’Inter, nei minuti finali i granata realizzano la rete della bandiera con una rovesciata di Masina, annullata dall’arbitro per un fallo del difensore locale.

Udinese        Monza          1-2
Verona         Lecce             1-1
Torino           Inter              0-2
Napoli          Genoa            2-2

Classifica dopo le partite della 36°giornata:

Napoli 78; Inter 77; Atalanta 68; Lazio, Juventus 64; Roma 63; Bologna 62; Milan 60; Fiorentina 59; Como 48; Torino, Udinese 44; Genoa 40; Cagliari, Verona 33; Parma 32; Lecce, Empoli 28; Venezia 26; Monza 18. 

Il Monza è matematicamente retrocesso in serie B

Torino – Inter          0-2

I campioni d’Italia, seppur provati dalla sfida di Champions League contro il Barcellona, non intendono abdicare e portano a casa tre punti fondamentali dallo stadio “Grande Torino”.
Un 2-0 un po’ bugiardo perché la compagine di Vanoli ha lottato fino all’ultimo minuto ed avrebbe meritato almeno il goal della bandiera considerando le occasioni avute e la notevole mole di giocate offensive.

Dopo appena quattordici minuti i nero-azzurri passano in vantaggio; azione personale del polacco Zalewski che elude l’intervento di Gineitis e poi inventa uno spettacolare destro ad effetto che sorprende Milinkovic-Savic.
I padroni di casa faticano a reagire ed al 26° la squadra di Simone Inzaghi sfiora il raddoppio con un destro dell’ex Darmian che, deviato da Masina, per poco non spiazza il portiere granata.
Il primo spunto offensivo del Torino si registra al 37° con un tocco in scivolata dello stesso Masina che non entra nello specchio della porta.
Il primo tempo si chiude con una grande occasione per i ragazzi di Vanoli; Biraghi libera in area Adams che in tuffo di testa costringe Martinez ad una parata miracolosa.

L’Inter rientra in campo determinato a chiudere il discorso per evitare beffe come a Parma e dopo appena due minuti guadagna un calcio di rigore con Taremi che viene atterrato da Milinkovic-Savic.
Dagli undici metri si presenta Asllani, abile a spiazzare l’estremo difensore torinese e regalare il 2-0 alla formazione campione d’Italia.
Nella fase centrale del secondo tempo l’Inter continua a premere e va vicino al terzo goal prima con Dimarco e poi con Correa.
Gli ultimi venti minuti sono però di marca granata ed al 72° Vlasic conclude con decisione verso Martinez e Bastoni rischia una clamorosa autorete.

Finale rocambolesca con gli ospiti ancora vicini alla rete in due occasioni grazie Correa, ma con il Torino che nel terzo minuto di recupero realizza il goal dell’1-2 con una spettacolare rovesciata di Masina.
La marcatura però viene annullata dall’arbitro La Penna che ravvisa una irregolarità dello stesso giocatore granata ai danni di Asllani.

Napoli – Genoa     2-2

La tensione nervosa per un tricolore che sembra veramente vicino gioca un brutto scherzo alla formazione partenopea, raggiunta per due volte dal Genoa nelle fasi finali del primo e del secondo tempo.
L’ avvio di gara in un Maradona completamente gremito, è favorevole ai padroni di casa che dopo appena 14° minuti riescono a passare in vantaggio sfruttando un assist filtrante di McTominay che libera in area Lukaku, abile a liberarsi di Vasquez e superare in diagonale Siegrist.
Il goal motiva ulteriormente gli azzurri che sfiorano immediatamente il raddoppio con un tiro ravvicinato di Raspadori.
La formazione ligure però non si arrende ed alza il baricentro offensivo; al 31° minuto Pinamonti sfiora il pareggio con un colpo di testa che colpisce la traversa ed al 33° ci pensa Ahanor ad incornare in piena libertà sul secondo palo.
Meret riesce a salvarsi ma la sfera deviata sul montante rimbalza ancora sulla gamba del portiere napoletano e termina in rete.
Una beffa per il “Maradona” che resta impietrito così come gli undici giocatori napoletani incapaci di riprendere in mano l’iniziativa fino al termina della prima frazione.
Negli spogliatoi Conte motiva i propri atleti che rientrano in campo più convinti e determinati.
Lukaku ed Anguissa mettono subito in affanno la difesa ligure ed al 63° ci pensa come sempre il giovane Giacomo Raspadori a controllare da maestro un passaggio filtrante di McTominay e fulminare Siegrist con un potente sinistro.
Antonio Conte incita ulteriormente i suoi giocatori e chiede ancora uno sforzo per mettere subito al sicuro il risultato.
Dopo due assist, lo scozzese McTominay prova l’azione solitaria, si invola sulla fascia sinistra, ma la sua conclusione viene deviata in corner dall’estremo difensore genoano.
La squadra di Vieira, reduce da tre sconfitte consecutive, non vuole arrendersi e si ripropone in attacco alla ricerca del secondo pareggio.
Il Genoa prova le ultime mosse con gli ingressi di Venturino e Zanoli, mentre Conte risponde sostituendo Raspadori con Billing, mossa necessaria per infoltire il centrocampo.
Gli azzurri mantengono un concreto possesso palla e cercano di amministrare il vantaggio, rischiando il meno possibile.
All’81° spettacolare uscita difensiva di McTominay che si libera di due avversari e lancia Anguissa che però non riesce a concretizzare il contropiede.
Ma il calcio è incredibile ed all’84° su un perfetto cross dalla tre-quarti di Martin,  Felipe Vasquez beffa due difensori azzurri ed indovina l’angolo alla sinistra di Meret.
Politano riporta subito in avanti il Napoli ed obbliga Siegrist alla deviazione in angolo.
Antonio Conte butta nella mischia anche Neres, ma ormai è troppo tardi e l’incontro si conclude in parità.
La formazione partenopea mantiene un punto di vantaggio sull’Inter ma adesso non esiste più margine di errore e la prossima trasferta di Parma sarà decisiva per la lotta scudetto.

di Fulvio Saracco

credit foto X Lega Serie A

Rispondi