“Non è una dichiarazione d’amore classica, ma piuttosto un prendersi la responsabilità di amarsi, scegliersi e decidere di stare insieme”. Si intitola “Pari o Dispari” (M.A.S.T. / Believe) il nuovo singolo di Dennis, in cui parla d’amore senza filtri, con la semplicità disarmante di chi ha qualcosa di vero da dire.
Dopo l’inizio del nuovo percorso con “Un altro nome”, Dennis continua a raccontarsi attraverso una scrittura diretta e un sound pop contemporaneo che profuma d’estate e verità. Prodotto da DEMA e scritto dallo stesso Dennis insieme a Rondine e Roberto Tornabene, “Pari o Dispari” è una ballata contemporanea dalle sonorità luminose, tra beat elettronici e synth evocativi, una fotografia sincera del modo in cui l’artista vive e racconta i sentimenti.
Il videoclip che accompagna il brano, in cui compare anche la sua compagna, restituisce con naturalezza l’intimità e la verità di un amore vissuto fuori e dentro la musica.

Dennis, è uscito il tuo nuovo singolo “Pari o Dispari”, una ballad contemporanea molto romantica, in cui racconti l’amore senza filtri e anche il tuo modo di vivere i sentimenti. Un brano scritto con Rondine e Roberto Tornabene, ci racconti com’è nato?
“E’ una canzone nata in studio e lavorata nel tempo, nel senso che inizialmente, per quanto grossolanamente il significato fosse sempre questo, è stata rivista a livello di concetto, di testo, di lirica. E’ un brano che può rappresentare davvero tante persone, nel senso che nella sua leggerezza più assoluta ha comunque dei tratti distintivi molto importanti insiti nel racconto. Non è una dichiarazione d’amore classica, ma piuttosto un prendersi la responsabilità di amarsi, scegliersi e decidere di stare insieme”.
Leggendo il testo mi incuriosiva il fatto che vengano citati Da Vinci e Steve Jobs, sono due personaggi che in qualche modo ti hanno ispirato?
“Da Vinci e Steve Jobs sono due persone che, con tempistiche completamente differenti, hanno fatto delle grandi cose per l’essere umano. Attraverso questa metafora volevo rappresentare qualcosa di grosso, di bello, un progresso, traslato però nel concetto dell’amore, per dire che possiamo riuscire ad amarci e a coinvolgerci tanto da sentirci importanti, per noi innanzitutto. Io credo che se due persone si scelgono e si amano davvero sono immensi, sono più grandi dei problemi, perché l’amore salva tutto”.
Il brano è accompagnato da un video in cui è presente anche la tua compagna…
“Qualche singolo fa ho annunciato che dal mio nome d’arte, Denny, sarei passato a quello anagrafico, Dennis, per raccontare quello che sono davvero. Sono arrivato a un punto di coscienza per quanto riguarda la musica e il mio racconto tale da sentire di poter rappresentare esattamente chi sono, senza false strutture. Sono un ragazzo semplice, ho una compagna, ci amiamo e in questo momento sto vivendo una relazione a cui sto dando l’importanza, l’attenzione e la dedizione che merita, quindi dato che la canzone parla di noi mi sembrava giusto che fossimo i protagonisti del video. Secondo me un cantautore oggi deve riuscire a raccontare la propria vita in modo vero, reale”.
Questo tuo nuovo percorso è iniziato con “Un altro nome”, è proseguito con “Persi per Niente”, con “Hooligans” e adesso con “Pari o dispari”, cosa ha fatto scattare la volontà di prendere maggiore consapevolezza di te stesso?
“Credo che mi servisse proprio una svolta sia umana che artistica. Ho preso parte al talent “Amici” e mi ha dato la possibilità di entrare in un mondo meraviglioso al quale altrimenti non avrei avuto modo di accedere in quanto non avrei avuto le competenze per essere all’altezza. Allo stesso tempo ci sono stati dei cambiamenti a cui ero preparato in qualche modo, ma al contempo è stata per me una sorta di gavetta che non avevo fatto prima in quanto sono passato da lavorare come barbiere a fare il provino per “Amici” e ad entrare nel programma. Non avevo mai cantato davanti a un pubblico, quindi tutto ciò che ho vissuto in questi anni mi è servito perché davvero oggi penso di essere cresciuto tanto, come artista e come essere umano, e ho imparato come affrontare questi problemi, questo percorso. Voglio fare musica per esprimermi, per raccontare quello che sono e viverla come quando facevo il barbiere, in cui magari scrivevo una volta a settimana perchè con quel testo volevo parlare di una determinata cosa. Quando invece inizi a vivere una passione come se fosse un lavoro c’è un problema, rischi di diventare schiavo delle richieste di mercato, delle tendenze musicali, invece io non volevo snaturarmi e fortunatamente sono riuscito in questo proposito”.
Quali sono i prossimi step? Stai lavorando ad un nuovo disco, ci saranno delle date live estive?
“A breve uscirà un altro singolo, mentre per quanto riguarda i live ci saranno delle date quest’estate ma realisticamente il tour vero e proprio partirà dopo la pubblicazione del disco, prevista entro la fine del 2025”.
Il Festival di Sanremo è tra i tuoi sogni?
“Sì, non voglio essere ipocrita, sicuramente è tra i miei obiettivi. Io vorrei provare a partecipare, poi ovviamente non dipende da me, ma mi piacerebbe tantissimo. Penso che succederà quando sarà il momento giusto”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Roberta Rifezzo
