TENNIS – ATP 500 DI AMBURGO: UN COMBATTIVO COBOLLI SI QUALIFICA PER LA FINALE ELIMINANDO ETCHEVERRY 2-6, 7-5, 6-4 AZZURRI IN FINALE ANCHE NEL DOPPIO CON BOLELLI E VAVASSORI

Dopo aver vinto il suo primo ATP a Bucarest, Flavio Cobolli conquista la finalissima anche nel prestigioso ATP 500 di Amburgo, superando in una semifinale equilibrata e sofferta l’argentino Etcheverry conclusa in tre set per 2-6, 7-5, 6-4.

Una strepitosa impresa per l’atleta fiorentino che nei turni precedenti aveva eliminato avversari di tutto rispetto come gli spagnoli Bautista Agut (7-6, 6-0) e Davidovich Fokina (6-4, 7-5). La prima frazione è gestita molto bene dal tennista sud-americano che riesce a strappare il servizio all’azzurro nel sesto game dopo addirittura dieci vantaggi.

La partita è lunghissima, ma Etcheverry è solido e dimostra una invidiabile condizione fisica. Nel game successivo Cobolli sale 15-30, ma non concretizza l’occasione e nel successivo turno di battuta commette un doppio fallo sul set-point cedendo la frazione per 6-2. L’inerzia della sfida continua ad essere dalla parte dell’argentino anche nelle fasi iniziali del secondo set; con una spettacolare risposta lungolinea Etcheverry conquista il break nel quarto gioco e si porta 3-1 dando l’impressione di poter chiudere facilmente la semifinale. Invece l’atleta fiorentino non si arrende e questa volta riesce a conquistare l’immediato contro-break con un rovescio sulla linea che infiamma il pubblico presente.

Il parziale ritorna “on-serve” fino al 5-5 nonostante diverse palle break e giochi lottati con grinta ed animosità da entrambi i giocatori che si prendono letteralmente “a pallate”. Nell’undicesimo game Cobolli spreca due occasioni sul 15-40, ma il sud-americano commette un errore di rovescio e sulla terza palla break l’azzurro inventa una accelerazione dietro l’altra e con un diagonale profondo supera la disperata difesa dell’avversario. Etcheverry prova a reagire, salva un set point, ma sul secondo Cobolli chiude 7-5 e allunga la semifinale al terzo set.

I due gladiatori continuano ad emozionare gli spettatori, riuscendo a difendere il proprio servizio fino al quattro pari. Nel nono game Cobolli aumenta la potenza dei suoi attacchi con tre accelerazioni di diritto supera la difesa disperata dell’argentino salendo 30-40 per poi costringere l’avversario ad un errore di rovescio. L’occasione è propizia e Flavio non la spreca imponendosi per 6-4 e regalandosi una splendida finale contro il vincente della sfida fra Rublev e Auger-Aliassime.

Questo il dettaglio dell’ultimo game:

15-0 rovescio lungo linea di Flavio

15-15 errore gratuito dell’azzurro

30-15 prima vincente al centro

40-15 rovescio in rete di Etcheverry

6-4 ancora un errore di diritto dell’argentino con la palla che finisce in corridoio.

La giornata azzurra in terra germanica è completata dalla coppia Bolelli-Vavassori che dopo le recenti delusioni di Roma, hanno staccato il pass per la finalissima con una strabiliante vittoria 6-3, 6-1 sul doppio britannico composto da da Joe Salisbury e Neal Skupski in appena un’ora di gioco.

Nel match conclusivo gli azzurri troveranno dall’altra parte della rete da l’argentino Andres Molteni e il brasiliano Fernando Romboli che nell’altra semifinale hanno recuperato un set di svantaggio imponendosi 1-6, 6-1, 12-10 sui favoritissimi Harri Heliovaara e Henry Patten.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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