Secondo avversario superato di slancio per il numero uno al mondo Jannik Sinner che ha vinto 6-3, 6-0, 6-4 sul francese Richard Gasquet che ha avuto l’onore di giocare l’ultima sfida della sua carriera nel più importante stadio del mondo e contro il giocatore più forte del momento.
L’esperto tennista transalpino sfodera una prestazione di livello, per nulla intimorito dalla superiorità dell’azzurro, ma già nel quarto game commette due errori gratuiti e cede il servizio. Per l’alto atesino è relativamente semplice restare “on-serve” e chiudere il primo set per 6-3 con un rovescio lungolinea anche se proprio nel nono gioco deve salvare tre palle del contro-break.
La seconda frazione è un monologo tricolore con Sinner che alza il livello degli scambi, con potenza e profondità e realizza un netto “bagel” costringendo Gasquet a forzare i colpi e commettere diversi errori gratuiti. Il padrone di casa ritrova grinta e convinzione all’inizio del terzo parziale, sfruttando smorzate e prime di servizio. Si resta “on-serve” fino al 4-4 e nel nono game Jannik sale 0-30 con un diritto inside e una comoda volée sotto rete. Un rovescio sulla linea vale due palle break che l’italiano concretizza con un attacco di diritto.
Il gioco seguente è l’ultimo della carriera di Gasquet che si arrende definitivamente con un attacco lungo in avanzamento fra gli applausi scroscianti dei suoi tifosi che fanno da cornice al suo addio sportivo.
Sinner racconta ai microfoni di Now la partita odierna: ”E’ sempre un evento speciale giocare sul centrale di Parigi e Gasquet ha fatto un ottimo match rendendomi la vita difficile. Grazie al pubblico per la consueta correttezza anche se è logico che abbiate fatto il tifo per Richard che oggi ha disputato l’ultimo incontro della sua carriera. Ho un ottimo rapporto con lui anche se apparteniamo a due generazioni diverse. Voglio fargli le congratulazioni per la sua carriera e ovviamente un applauso al suo team e alla sua famiglia che lo hanno seguito e sostenuto in questi lunghi anni. Richard è davvero una persona speciale e gli auguro il meglio per le sue prossime attività”.
Sul campo numero 6 del Roland Garros è andato in scena l’attesa derby azzurro fra Flavio Cobolli e Matteo Arnaldi. Un incontro spettacolare che si è concluso con il successo del fiorentino per 6-3, 6-3, 6-7, 6-1 in poco più di tre ore di gioco.
L’atleta ligure inizia con buon ritmo ma non riesce a staccare Cobolli che nel settimo gioco piazza il break decisivo portando Arnaldi all’errore. Il set si conclude sul 6-3 un rovescio in corridoio di Matteo che inizia a sentire la fatica della maratona contro Auger Aliassime.
Nella seconda frazione si assiste ad un match al contrario con addirittura sette break sui nove game giocati. Arnaldi non riesce a tenere mail il proprio turno di battuta e nonostante due parziali rimonte si arrende al rivale toscano decisamente più in palla e concreto nei momenti decisivi. Ma un derby non sarebbe tale se non riservasse colpi di scena e così nel terzo parziale Arnaldi ritrova energie ormai perdute e il diritto incrociato comincia a fare breccia nella difesa di Cobolli. Questa volta i turni di servizio vengono rispettati ad eccezione di un break e controbreak nel quinto e sesto gioco. Sul 4-4 Cobolli indovina due diritti vincenti e si porta sul 5-4 con la battuta a favore per chiudere la contesa, ma spreca l’occasione subendo una reazione nervosa di Arnaldi che trascina il set al tie-break. Spettacolo ed emozioni racchiusi in quattordici punti che consentono a Matteo di allungare il derby al quarto set.
Di seguito lo score del tie-break:
1-0 Cobolli errore diritto di Arnaldi
2-0 Cobolli diritto a sventaglio vincente
2-1 Cobolli rovescio in rete del fiorentino
2-2 servizio vincente di Arnaldi
3-2 Arnaldi diritto lungolinea del ligure
3-3 smash vincente a rete di Cobolli
4-3 Cobolli diritto vincente
4-4 smash vincente da metà campo di Arnaldi
5-4 Arnaldi diritto vincente sul rovescio dell’avversario
5-5 rovescio out di Arnaldi dopo uno splendido scambio
6-5 Cobolli il nastro aiuta il fiorentino che chiude con diritto incrociato
6-6 diritto incrociato di un coraggioso Arnaldi
7-6 Arnaldi in rete il rovescio lungolinea di Cobolli
8-6 Arnaldi il ligure vince il set con un perfetto rovescio lungolinea
La scia vincente di Matteo Arnaldi prosegue fino all’1-1 ma nel momento cruciale Flavio Cobolli è abile a riprendere in mano gli scambi con diritti profondi ed efficaci che costringono il compagno di nazionale ad estenuanti ed inutili recuperi da fondo campo. Il set scivola lentamente verso il fiorentino che non spreca l’occasione e chiude 6-1 con una prima vincente.
Nel terzo turno Cobolli sarà impegnato in un match difficile ma avvincente contro il tedesco Zverev. In campo femminile si conclude al secondo turno il cammino di Elisabetta Cocciaretto che ha dovuto alzare bandiera bianca di fronte alla russa Ekaterina Aleksandrova. 1-6, 3-6 il pesante score dalla partita con la marchigiana mai veramente in grado di sostenere lo scambio contro la forte avversaria. Buone notizie dal doppio maschile con Bellucci che vince 6-4, 6-4 in coppia con l’ungherese Marozsan contro gli americani J. Brooksby e M. Giron.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
