FABIO ROVAZZI OSPITE DELLA NUOVA PUNTATA DI “SUPERNOVA”

“Supernova”, il podcast di Alessandro Cattelan, accoglie Fabio Rovazzi, che di recente ha pubblicato il nuovo singolo “Red Flag” con Dani Faiv e Paola Iezzi.

Rovazzi, cantante, regista e attore è sempre stato un artista fuori dagli schemi, che ha saputo intercettare la rilevanza del mondo social e i suoi trend prima ancora di chiunque altro, facendo della viralità la sua cifra stilistica.

Fabio Rovazzi ha anche un canale YouTube molto seguito, per cui ha intervistato diverse star del cinema internazionale come Harrison Ford: “Harrison era quello che mi spaventava di più, perché lui è proprio noto per essere molto tagliente, molto difficile. Infatti ci siamo seduti e subito ha iniziato a notare tutto dalle telecamere alle luci. Inizia a spostare tutto e io non gli dico niente. Cosa vuoi dire a Harrison Ford? Il risultato è che l’inquadratura non andava bene. Era tutto controluce. Io ero congelato. Ma sapevo fosse fatto così, lo seguo da sempre. Poi quando è iniziata l’intervista, siamo entrati in feeling. Io lo amo alla follia. Secondo me fa così perché è come se per lui tutto è una rottura di scatole. Quello però è il suo potere”.

Invece Robert Downey Jr lo ha colpito per la sua simpatia: “Lui è stra easy. L’ho beccato due volte: una alla premiere di Avengers Endgame a Los Angeles con tutto il cast. Tutto incredibile. A un certo punto, qualcuno mi batte sulla spalla ed era Robert Downey Jr che mi chiede dove è il bagno. Gli faccio “Non lo so, cerchiamolo insieme”, quindi nasce questo siparietto molto simpatico con lui super alla mano. E questo prima di collaborare con lui. Infatti dopo aver visto la premiere del film in cui moriva, un po’ alticcio, gli vado vicino e gli faccio “Ti posso abbracciare” perché mi dispiaceva. È stato un po’ strano, però l’ha presa bene, era tranquillo”.

Infine, tornando al mondo social e alle nuove piattaforme, Rovazzi ha riflettuto sul futuro di Twitch: “Io ho avuto un rapporto con Twitch durante la pandemia poi ne sono uscito, perché secondo me è un lavoro a tempo pieno. Secondo me, è un lavoro a tempo pieno. È la piattaforma e il lavoro da creator più difficile che c’è. Stare dietro una telecamera ed essere sovraeccitato tutto il tempo per garantire i contenuti è devastante. Io impazzivo. È un covo di pazzi, a cui voglio bene, ma son matti. È rimasta una nicchia. Io pensavo fosse il futuro, invece non è arrivato al grande pubblico. Oggi si dicono delle cose in questa nicchia, che il pubblico non capisce perché è tutto riferito al linguaggio di Twitch, dove succede anche di tutto. Su Twitch ci sono personaggi che sono brand ambassador e bestemmiano, e questo va bene perché nelle regolamentazioni nel resto del mondo le bestemmie non sanno cosa siano”.

Link alla puntata integrale: https://www.youtube.com/watch?v=OYC8jxLa43U

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