Si avvicina la diciannovesima edizione del Nations Award, (dal 26 al 28 giugno), la manifestazione cinematografica di Taormina, orchestrata da Michel Curatolo, che, anche quest’anno, ha creato un programma denso di appuntamenti. La sostenibilità è un tema che permeerà l’evento, attraverso convegni, conferenze e incontri e non mancheranno momenti dedicati ad altri argomenti di stringente attualità e ad altre forme d’arte, come quella pittorica. Proprio quest’ultima sarà protagonista, giorno 26 giugno, presso l’NH Hotel taorminese, grazie alle opere dell’artista Giuliano Cardella nella mostra intitolata “Movimento”.
Giuliano Cardella, nativo di Lumezzane (BS), vive e lavora a Catania. Subito dopo essersi diplomato in arte applicata presso l’Istituto d’Arte di Castelmassa (in provincia di Rovigo), intraprende la sua attività artistica. Il creativo lombardo vanta nel suo curriculum parecchie mostre personali e collettive, sia in Italia che all’estero, e ha ottenuto anche alcuni significativi riconoscimenti in ambito nazionale. Le sue opere fanno parte di collezioni pubbliche e private italiane, giapponesi, statunitensi, brasiliane, cinesi e di vari paesi europei. Di particolare rilevanza è la presenza dei suoi lavori presso la Royal Academy of Art e la Saatchi Gallery di Londra. Attualmente collabora con le seguenti gallerie: “Spazionoto”, a Noto (SR); “Carta Bianca”, a Catania; “Galleria Vecchio”, a Randazzo (CT); “Takeaway Gallery”, a Roma; “The Fletcher Art Gallery”, a Nottingham (Inghilterra). Le sue creazioni sono esposte anche presso il Museo di Arte Contemporanea di Maccagno (VA) e in altri spazi espositivi nazionali e internazionali.
Cardella ha sempre avvertito una vicinanza interiore con l’arte, ispirandosi ad artisti quali Alberto Burri e Robert Rauschenberg, che hanno saputo concertare l’uso di materiali differenti con la ricerca sul “segno”. La sua arte è un cammino in continua evoluzione che si impernia proprio attorno al “segno”, come tratto distintivo stilistico che rappresenta un elemento grafico dell’artista, in cui non conta soltanto la forma ma soprattutto l’espressione del creativo. Al contempo, Cardella si ispira al pregrafismo, ossia a quella naturale propensione dei bambini in età prescolastica, a dare vita a disegni astratti, privi di significati peculiari, ma dal grande impatto emozionale. Le sue opere nascono come un flusso istintivo non preordinato o legato ad un bozzetto e trovano la loro concretizzazione in dipinti prevalentemente su carta o tavola ma anche utilizzando materiali abbandonati. Nelle sue opere l’artista lumezzanese, infatti, utilizza qualsiasi materiale e tecnica, senza avere visioni preconcette, facendosi stimolare dalle sensazioni ed emozioni vissute da lui stesso in un determinato momento.
La mostra ha per curatore l’appassionato e collezionista di arte Gerardo Fisauli, che ha così dichiarato: «L’evento rappresenta un’occasione unica per ammirare il lavoro di uno degli artisti più interessanti del panorama contemporaneo, in un contesto che celebra l’arte, la cultura e l’impegno per la sostenibilità.»
La mostra sarà inaugurata con un vernissage de 26 giugno 2025, dalle ore 18:00 presso l’Hotel NH Collection di Taormina. L’evento sarà arricchito dalla partecipazione di cantine locali e da alcune delle eccellenze enogastronomiche del territorio.
di Gianmaria Tesei
