Dopo aver sconfitto con un doppio 7-6 la canadese Fernandez in una autentica battaglia nella quale l’azzurra ha dovuto salvare ben 4 palle set, Jasmine Paolini si ripete eliminando nei quarti di finale di Bad Homburg la brasiliana Haddad Maia che si era imposta sulla Svitolina. Come era prevedibile anche il match contro l’atleta sud-americana, perfettamente a suo agio sulle superfici veloci, ha messo a dura prova la resistenza della campionessa lucchese che è stata fredda e concentrata nei momenti salienti dell’incontro, riuscendo a superare le rare situazioni di difficoltà. I primi sei game registrano la netta supremazia della giocatrice al servizio ma al quarto tentativo Jasmine riesce finalmente a far breccia nella difesa dell’avversaria e si porta sullo 0-40. Haddad Maia annulla le prime due occasioni, ma sulla terza la Paolini inventa un fantastico lungolinea di rovescio e realizza il break. Nel decimo gioco l’italiana serve per chiudere il set, ma incappa in un totale black-out e cede a zero il servizio.
Oggi però la toscana è veloce a riprendere in mano la partita; due risposte profonde ed un doppio fallo brasiliano valgono il secondo break. Questa volta Jasmine non prende rischi, entra in campo con due diritti vincenti e chiude facilmente per 7-5. La battaglia fra le due atlete riprende nel secondo parziale con la Paolini che sfrutta l’ennesimo doppio fallo della Maia per salire sul 2-0 e 3-1 Il sesto game però registra il secondo passaggio a vuoto per l’azzurra che commette tre errori gratuiti e regala il contro-break. Si resta on-serve fino al 5-5 con Jasmine brava ed attenta a salvarsi sul 4-5 con lob e prime di servizio. L’undicesimo game è ancora una volta decisivo; la lucchese risale da 30-0, indovina un rovescio lungolinea e raccoglie l’ennesimo doppio fallo della brasiliana che vale il 6-5. Il braccio trema, il primo rovescio finisce out, ma un errore gratuito di Maia ed il seguente servizio vincente regalano due match point; basta il primo per chiudere la pratica, con una strepitosa accelerazione di diritto sulla quale la Maia non riesce a contenere il recupero disperato di diritto. In un’ora e 34 minuti la tennista lucchese conquista una meritata semifinale con una prestazione di ottimo livello, specialmente nei game in risposta. Haddad Maia paga a caro prezzo tre doppi falli su altrettante palle break nei momenti cruciali dei due set, ma questo non toglie nulla a Jasmine che sta prendendo nuovamente confidenza con l’erba in previsione dell’ormai imminente torneo SLAM di Wimbledon.
Ai microfoni di Now TV, la Paolini esterna la sua soddisfazione: “Haddad Maia è una grande giocatrice specialmente sull’erba e con lei ogni incontro si trasforma in una lotta punto a punto. La partita è stata equilibrata ed è risultato fondamentale l’affetto del pubblico presente sugli spalti (sia italiani che tedeschi). Ho cercato di restare concentrata e positiva per affrontare al meglio le situazioni delicate del match. Il 2024 è stato un anno indimenticabile dove sono riuscita a salire ad un alto livello di gioco e di risultati e adesso continuo a lavorare ogni giorno per difendere questa posizione e meritarmi partite come quella di oggi”.
di Fulvio Saracco
credit foto Federtennis
