FIFS – FOOTBALL SALA: IL TICINIA NOVARA SI CONFERMA CAMPIONE NELLE FINALI NAZIONALI 2025 IMPONENDOSI SULLA ACADEMY FIFS PER 1-0. OTTIMO TERZO POSTO PER IL LAINATE FUTSAL

Terminata da poche settimane la Champions League, il mondo del Football Sala torna protagonista con le finali Nazionali, disputate domenica 29 giugno nella suggestiva cornice del Palacairoli di Lainate. La manifestazione, organizzata dalla FIFS Italiana, ha visto la partecipazione di sei formazioni divise in due raggruppamenti. Tutte le partite, dirette dagli arbitri Antonio Talarico, Maurizio Piombino e Roberto Ferrari, sono state disputate in un unico tempo da 20 minuti senza interruzione di gioco.

Il girone A era composto da Ticinia Novara, Academy FIFS, Lainate Futsal, mentre il girone B prevedeva Novara C5, Top Five Biella e Dynamo Torino. Le due vincenti (Ticinia Novara nel girone A e Novara C5 per il girone B) si sono qualificate direttamente per le semifinali del pomeriggio, mentre le altre quattro formazioni hanno dovuto disputare un ulteriore match di spareggio.

Nel primo quarto di finale il Lainate Futsal ha sorprendentemente superato per 1-0 il Top Five Biella. Dopo aver condotto in attacco gran parte dell’incontro i ragazzi di Emanuele Milan si sono fatti sorprendere dal contropiede dei lombardi padroni di casa che sono andati in rete con Morad Hilal. La seconda eliminatoria ha invece registrato la netta affermazione (3-0) dell’Academy FIFS di Michael Cangiano sui piemontesi della Dynamo Torino. I goal sono stati realizzati dagli “astigiani” Matteo Saracco e Matteo Arata (doppietta).

Terminata la finalina per il 5°/6° posto, vinta per 4-1 dal Top Five Biella sulla Dynamo Torino (reti di Marton, San Rodriguez (2) e Fadili per i biellesi e goal della bandiera di Nebiolo per il Torino), sono andate di scena le semifinali per l’assegnazione del titolo nazionale.

Il Ticinia Novara ha sofferto nelle fasi iniziali contro il Lainate Futsal per poi dilagare (4-0) negli ultimi minuti per merito delle doppiette di Boniello e Hichri. La seconda semifinale è invece risultata molto più equilibrata con l’Academy FIFS ed il Novara C5 che si sono affrontate a viso aperto creando diverse soluzioni offensive che hanno esaltato i rispettivi portieri. Al termine sono risultati vincitori i bianco-blu di Cangiano in virtù delle realizzazioni di Lorenzo Bozzolan e del funambolico Rida Eddassouli.

Nella foto il Lainate Futsal

La medaglia di bronzo è stata successivamente conquistata dal Lainate Futsal che si è imposto per 5-1 su un Novara ormai scarico di energie fisiche e nervose. In contropiede i lombardi hanno costruito la loro vittoria con veloci ripartenze che non hanno dato scampo alla difesa bianco-azzurra. Paleardi, Buoso e Hilal hanno firmato le cinque reti bianco-verdi mentre Vecchiarelli, con un pregevole colpo di tacco, ha realizzato il goal della bandiera per la compagine di Guerrino Parise.

Nella foto l’Academy FIFS

Alle 17.30 si è disputato l’atteso atto conclusivo della manifestazione. Agli ordini della coppia arbitrale Piombino e Ferrari, sono scese in campo il Ticinia Novara e l’Academy FIFS. Entrambe le compagini hanno fatto tesoro dell’incontro disputato in mattinata (vinto 3-2 dai novaresi) per migliorare sotto il punto di vista difensivo ed infatti le occasioni da rete si sono ridotte a qualche conclusione dalla distanza. Verso il dodicesimo minuto Ahmed Hichri riesce ad approfittare di una disattenzione difensiva dell’Academy per sorprendere Valdemi e realizzare il goal che decide la sfida. Nei minuti finali i ragazzi di Cangiano assediano la porta novarese, costringono il Ticinia a commettere il quinto fallo, ma su una punizione dal limite respinta dalla barriera gli arbitri fischiano il termine dell’incontro che regala il titolo alla compagine piemontese.

Al termine della partita il centrale del Ticinia, Giuseppe Surace, racconta come ha vissuto questo match: ”Dobbiamo fare davvero i complimenti ai giovani dell’Academy che hanno interpretato bene l’incontro e ci hanno messo in notevole difficoltà; noi siamo stati bravi a sfruttare l’occasione propizia e poi con l’esperienza siamo riusciti a gestire le fasi finali ed a portare a casa questo trofeo a cui tenevamo davvero molto per i nostri dirigenti ed il nostro capitano”.

di Fulvio Saracco

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