Doveva essere una sorta di finale anticipata ed infatti Paris St. Germain e Bayern di Monaco hanno dato vita ad un incontro di altissima intensità con i due portieri Donnarumma e Neuer assoluti protagonisti.
Al termine la vittoria è andata ai francesi campioni d’Europa in carica che hanno mostrato maggiore cinismo ed organizzazione difensiva (due reti bavaresi annullate per l’ottima realizzazione della tattica del fuorigioco da parte dei transalpini). Un 2-0 che sembra una punizione eccessiva per la squadra di Kompany che avrebbe meritato almeno la rete della bandiera, ma non approfittare del doppio vantaggio numerico nei minuti conclusivi della sfida è stato un errore imperdonabile.
Passano appena tre minuti ed il Paris sfiora la rete con un contropiede sulla fascia destra che libera Doué alla conclusione, ma la sfera sfiora solo il palo alla destra dell’estremo difensore italiano. Al diciottesimo è Kvaratschelia (su passaggio filtrante di Hakimi) a mettere in apprensione il portiere tedesco, ma il diro sul primo palo di Neuer sfiora solo il palo. La reazione del Bayern non si fa attendere ed al 19° Olise impegna severamente Donnarumma con una botta sotto la traversa. E’ uno dei momenti più entusiasmanti della contesa: poco dopo la mezz’ora è ancora Kvaratsckelia a creare scompiglio ma Neuer è attento e sulla ripartenza Kane su cross di Conan mettre in apprensione tutta la difesa lusitana. Il Bayern insiste e da un calcio di punizione sulla tre-quarti passa in vantaggio con un perfetto colpo di testa di Upamekano, ma la squadra di Luis Henrique è attenta e con la tattica del fuorigioco lascia in posizione irregolare gli avversari e dunque la rete viene annullata. Passa un minuto e Donnarumma, esce sui piedi di Musiala. I due atleti si scontrano involontariamente e l’attaccante tedesco subisce un grosso infortunio alla gamba. Significative le lacrime del portiere italiano quando si rende conto dell’accaduto.
Le due formazioni proseguono ad attaccare anche nel secondo tempo, ma i portieri restano i protagonisti assoluti anche se il tedesco Neuer rischia tantissimo quando sbaglia un rinvio e si fa rubare la sfera dai giocatori francesi che però non riescono ad inquadrare la porta. Il quarto di finale si decide al 78° per merito di Douè che trova uno spiraglio per il tiro e sorprende Neuer sul primo palo alla sua sinistra. I bavaresi non si arrendono ed all’82° possono sfruttare anche la superiorità numerica per l’espulsione del parigino William Pacho reo di un intervento pericoloso e scomposto su un avversario. Il Bayern cerca di sfruttare la ghiotta occasione ed all’87° andrebbe in rete con un colpo di testa ravvicinato di Kane, ma ancora una volta la marcatura viene annullata per il netto fuorigioco dell’attaccante britannico. L’arbitro concede addirittura nove minuti di recupero ed al 92° arriva la seconda espulsione fra le fila francesi; gomito alto di Lucas Hernandez che colpisce in pieno volto un avversario e si vede sventolare il cartellino rosso. Sembra incredibile ma in nove contro undici il Paris St. Germain trova al 96° il contropiede perfetto che viene finalizzato da Dembélé con un tiro incrociato che non da scampo a Neuer. Proprio al 99° il direttore di gara concede un rigore ai tedeschi, ma viene richiamato dal VAR e cambia la sua decisione fischiando il termine dell’incontro.
Il PSG affronterà in semifinale gli spagnoli del Real Madrid che hanno eliminato il Borussia Dortmund con un sofferto 3-2.
Successo maturato sostanzialmente nei minuti iniziali del primo tempo; passano appena dieci minuti e le merengues passano in vantaggio con un perfetto assist di Arda Guler che trova il solito Gonzalo Garcia solo a due passi dal portiere Kobel e per il canterano è un gioco da ragazzi depositare il pallone in rete. Altri dieci minuti di gestione e gli uomini di Xavi Alonso raddoppiano. Azione interessante con pallone smistato sulla fascia destra per Alexander-Arnold il cui cross in area viene sfruttato da Francisco Garcia che di piatto concretizza il doppio vantaggio.
Gli spagnoli gestiscono la partita con relativa calma andando in più occasioni vicini alla terza rete, specialmente nella ripresa quando entrano in campo Mbappe e Modric. L’arbitro concede cinque minuti di recupero nei quali succede praticamente di tutto. Al 92°, come un fulmine a ciel sereno, arriva il 2-1 firmato del giallo-nero Beier che approfitta di un pallone svirgolato da Rudiger per superare Courtois sull’angolo alla sua destra. Neanche il tempo di esultare che Mbappè concretizza in mezza rovesciata e sul filo del fuorigioco un preciso assist di Arda Guler. E’ il 94° e si attende solo il fischio del direttore di gara ed invece la sfera viene lanciata velocemente nell’area madrilena dove Huijsen stende Guirassy. Calcio di rigore ed espulsione (forse eccessiva) per l’ex juventino. Dagli undici metri lo stesso Guirassy trasforma con una botta sotto la traversa e riapre l’incontro. L’arbitro permette al Borussia una ultima occasione nella quale Sabitzer conclude indovina un destro velenoso indirizzato nell’angolo alla destra di Courtois che si distende da campione e devia la sfera salvando la qualificazione del Real Madrid.
di Fulvio Saracco
credit foto X Real Madrid
