Franco Simone: il poeta della canzone torna con “Francesco Luigi… all’anagrafe”

Il terzo capitolo della trilogia “50 (songs)” è un atto d’amore per la musica, tra inediti e omaggi d’autore.

Con l’uscita di “Francesco Luigi… all’anagrafe”, Franco Simone chiude la sua trilogia “50 (songs)” – dopo “Franco… è il nome” e “Simone… è il cognome” – con un disco che è sintesi perfetta della sua poetica: elegante, profonda, capace di attraversare il tempo e le mode senza mai perdere autenticità.

Franco Simone è uno di quei cantautori che l’Italia dovrebbe celebrare con maggiore convinzione. Amatissimo all’estero – in particolare in America Latina, dove la sua musica è da decenni una colonna sonora amatissima e rispettata – Simone continua a costruire ponti tra culture, idiomi e generazioni. La sua voce, la sua scrittura e il suo approccio interpretativo parlano un linguaggio universale: quello dell’emozione autentica.

In questo nuovo lavoro, prodotto da Skizzo Edizioni Musicali di Francesco Simone e arrangiato con finezza da Alex Zuccaro, c’è tutto il mondo di Franco: i brani originali che confermano la sua straordinaria sensibilità (“Una cosa sola”, “A Marilyn”, “Callas”, “Luna blu”), la collaborazione con artisti di spessore come Mariella NavaDanilo SaccoNandu PopuRita Cammarano, e le riletture di grandi classici che si tingono di nuova luce nella sua interpretazione: da “Il cielo in una stanza” di Gino Paoli alla struggente “Malafemmena” di Totò.

Un momento speciale è “Un grido (Procuro olvidarte)”, con cui Franco omaggia la tradizione latina mantenendo viva quella tensione emotiva che ha reso celebre il brano nella sua versione originale.

Non manca il coraggio della sperimentazione, come in “Pianeti”, dove la lingua salentina e l’italiano si fondono in un dialogo musicale con Nandu Popu (Sud Sound System), a testimoniare l’anima mediterranea e contaminata di Franco.

Artista raffinato, lontano dalle dinamiche del mainstream, ma sempre presente nei cuori degli ascoltatori più attenti, Franco Simone è un nome che le radio indipendenti non hanno mai smesso di sostenere. La sua arte, sospesa tra poesia e melodia, meriterebbe oggi più che mai i grandi palcoscenici italiani, quelli che accolgono i grandi interpreti della canzone d’autore.

“Francesco Luigi… all’anagrafe” non è solo un album, ma un documento musicale vivo e vibrante, che dimostra come la canzone possa ancora essere un veicolo potente di bellezza e verità. Franco Simone non smette di raccontarci – con grazia, passione e autenticità – il mondo interiore di chi sa ascoltare prima di cantare.

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