Un’Italia strepitosa agli Europei under 20 di atletica leggera di Tampere ha festeggiato il primo posto. Pioggia di medaglie nell’ultima giornata di gare

Un’Italia strepitosa agli Europei under 20 di atletica leggera di Tampere, in Finlandia, ha festeggiato il primo posto nel medagliere con 6 ori, 3 argenti e 5 bronzi.

L’ultima giornata di gare ha portato agli azzurri una pioggia di sfavillanti medaglie.

La staffetta 4×100 composta da Alice Pagliarini, Elisa Valensin, Margherita Castellani e Kelly Doualla ha conquistato un grandioso oro in 43.72 precedendo la Gran Bretagna (43.98) e la Polonia (44.07).

“È stata una grandissima emozione, partire dai blocchi mi piace tantissimo quindi sono contenta di aver potuto correre la prima frazione, vincere insieme a loro è stato meraviglioso”, ha dichiarato Alice Pagliarini.

“Sono molto felice, avevo proprio bisogno di un cento metri a cannone, sapendo oltretutto di farlo insieme a queste fantastiche ragazze”, ha aggiunto Elisa Valensin.

“Questo gruppo dà una carica in più a prescindere. La mia frazione mi è piaciuta molto, ma avessi fatto la prima, la seconda, l’ultima, sarebbe stato uguale”, ha dichiarato Margherita Castellani.

“Questo oro ha un gusto diverso, è molto più bello vincere insieme a loro che farlo da sola. Sì, è meglio del mio titolo dei 100. Loro tre hanno fatto frazioni potentissime e sapevo che avremmo vinto”, ha concluso Kelly Doualla.

credit foto Grana / Fidal

Nel triplo Francesco Crotti ha vinto uno splendido oro con la misura di 15,93, piazzandosi davanti al turco Emre Colak (15,75) e al bulgaro Zinga Barbosa Firmino (15,71), quinto l’altro azzurro Aldo Rocchi (15,68): “Che pomeriggio pazzesco, è stata una gara emozionante, non me lo sarei mai aspettato all’inizio della stagione, è il coronamento di tutta la fatica che ho fatto. Lo dedico alla mia famiglia e al mio allenatore Paolo Brambilla”.

Il terzo meraviglioso oro porta la firma di Matteo Togni nei 110 ostacoli in 13.27 con il record italiano under 20, con una progressione nel finale che gli ha permesso di superare il bulgaro Hristiyan Kasabov (13.31) e il ceco Matyas Zach (13.33).

credit foto Sportmedia – Fidal

Magnifico argento invece per Giuseppe Disabato con il tempo di 39:20.87 nei 10.000 di marcia su pista, che ha chiuso dietro soltanto allo spagnolo Joan Querol, oro in 39:10.04. Bronzo per l’altro iberico Daniel Monfort in 39:50.77. Sesto posto per Alessio Coppola in 41:23.40, settimo per Omar Moretti in 42:01.88.

“Sono contento più del tempo che della posizione. Ci ho creduto fino all’ultimo, sono venuto qui per vincere ma ogni gara è diversa. Ho cercato di staccare Querol ma negli ultimi due giri ha dato un cambio che io non avevo, purtroppo le energie erano finite. Il mio sogno è il passaggio di testimone con Massimo Stano e Antonella Palmisano. Ci sono tanti altri italiani forti che mi ispirano, come Fortunato e Orsoni”, ha detto Disabato.

Uno splendido bronzo è arrivato invece nel getto del peso con Anita Nalesso che ha messo a segno la misura di 15,62. L’oro è andato alla greca Maria Rafailidou con 16,16, l’argento all’ucraina Anhelina Shepel.

Un altro favoloso bronzo è stato conquistato negli 800 metri da Lorenza De Noni in 2:01.86, sorpassando nel finale una delle principali favorite, la spagnola Marta Mitjans. Oro per la tedesca Jana Marie Becker (2:01.67), argento per la slovena Ziva Remic (2:01.76).

A soli sedici anni Alessia Succo ha colorato di bronzo i 100 ostacoli in 13.32 mettendo in mostra il suo grande talento. Oro alla svizzera Jil Sanchez (13.24), argento alla francese Melissa Benfatah (13.29).

Infine altri due bellissimi bronzi sono arrivati dalle staffette 4×400 metri: Francesca Meletto, Laura Frattaroli, Alice Caglio e Giulia Macchi hanno chiuso terze in 3:34.65 dietro a Francia (3:33.56) e Germania (3:34.35). Tra gli uomini Destiny Omodia, Daniele Salemi, Diego Mancini e Simone Giliberto si sono piazzati al terzo posto con il crono di 3:07.39, alle spalle della Repubblica Ceca (oro in 3:05.79) e della Spagna (argento in 3:06.83).

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