TENNIS – US OPEN: MUSETTI IN FORMATO SUPER ELIMINA MUNAR 6-3, 6-0, 6-1 E CONQUISTA I QUARTI DI FINALE. SECONDA VITTORIA PER ERRANI E PAOLINI CHE SI IMPONGONO 6-4, 6-1 SULLE LOCALI STEARNS E KESSLER

Lorenzo Musetti ci regala la prima grande soddisfazione di questi US OPEN e conquista per la prima volta in carriera i quarti di finale in questo torneo Slam americano. Una prestazione davvero da super campione che gli ha permesso di superare nettamente un avversario molto insidioso come lo spagnolo Munar con il punteggio di 6-3, 6-0, 6-1.

Il tennista carrarino interpreta nel migliore dei modi la sfida con il tennista iberico e nel terzo game approfitta di tre errori gratuiti dell’avversario per realizzare il primo break subito concretizzato per il 3-1. Munar prova a restare agganciato al punteggio, ma non riesce a rendersi pericoloso in risposta e Musetti conclude il primo set per 6-3 realizzando il secondo break con due spettacolari attacchi di diritto

La seconda frazione è completamente dominata con un bagel per 6-0 che demolisce le ambizioni dell’atleta iberico. Lorenzo domina gli scambi con diritti e rovesci di rara precisione sui quali Munarnon riesce ad opporre resistenza.
Dopo appena un’ora di gioco il toscano sembra aver messo il match in cassaforte.

Dopo nove game consecutivi lo spagnolo riesce finalmente a sbloccarsi e con due ace riesce a difendere il turno di battuta in avvio del terzo parziale. Munar cerca di allungare gli scambi e commettere meno errori; tattica che gli permette di salire 0-40, ma Musetti si riporta in parità e con due prime vincenti si mantiene “on-serve”.

Le quattro occasioni fallite demoralizzano ulteriormente l’atleta iberico che cede ancora una volta il turno di battuta, scivolando sull’ 1-4 e dando l’impressione di non avere più energie fisiche e nervose.
L’azzurro serve per il match e conquista i quarti di finale con un ace e una splendida prima vincente al centro in appena un’ora e 38 minuti; nel prossimo incontro dovrà affrontare il vincente fra Sinner e Bublik.

Nell’intervista di rito al termine dell’incontro, un Musetti estremamente euforico racconta le sue impressioni:” Sapevo che sarebbe stato un match duro, ma sono davvero emozionato e contento. Ho passato un periodo difficile e in queste ultime due settimane ho lavorato tanto con il mio team per migliorare diversi aspetti del mio tennis. Oggi sono stato solido ed ho giocato uno dei set migliori della mia carriera.

Ho provato a cambiare qualcosa nel servizio e sto raccogliendo i risultati. La prima palla mi ha sostenuto nei momenti di difficoltà e questo è davvero importante. Ringrazio gli italiani presenti nel pubblico ed auguro ovviamente a Jannik il meglio per il suo prossimo incontro”.

Scottata dall’eliminazione in singolare, Jasmine Paolini ritrova la grinta dei tempi migliori in doppio con Sara Errani, travolgendo per 6-4, 6-1 le statunitensi Peyton Stearns e McCartney Kessler.
Una partita gestita con sufficiente disinvoltura anche se nella prima frazione le azzurre devono salvare una palla break nel terzo gioco e si fanno recuperare da 4-1 a 4-4 perdendo malamente il servizio di Sarita nel settimo game dopo essere state avanti per 40-0.
Per fortuna le campionesse olimpiche ritrovano i colpi migliori e, dopo essere tornate avanti con il turno di battuta della Paolini, chiudono il primo set sul 6-4 realizzando il break sulla Stearns.
Decisivo un clamoroso errore a rete di Kessler sul 30-40 che ci concede il parziale.
Rotto il ghiaccio le azzurre dilagano senza ulteriori difficoltà.
Unico brivido la solita rimonta subita da 40-0 a 40-40 nel terzo gioco, ma questa volta ci pensa la lucchese con difesa e pallonetto a siglare il 3-0, viatico per il comodo 6-1 conclusivo.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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