Italia contro Brasile non e’ mai una sfida banale ed anche la semifinale del mondiale femminile ha rispettato la storia.
Con Fahr leggermente infortunata nel riscaldamento e con un Gabi incontenibile in attacco le Velasco girl tirano fuori il cuore e tutte le loro energie fisiche e mentali e riescono ad imporsi in rimonta con il punteggio di 22-25, 25-22, 28-30, 25-22, 15-13.
Adesso ci attende la Turchia per un titolo che e’ davvero alla nostra portata.
Brasile abile a scattare dei box con maggiore determinazione e conquistare il primo break sul 10-6 su un errore di Egonu.
Le campionesse olimpiche faticano ad ingranare e si arriva al massimo vantaggio gialloverde sul 15-8.
Velasco suona la carica e punto su punto l’Italia recupero fino al 18-20 con un muro di Danesi.
Le sudamericane però difendono come leonesse, attaccano con Rosamari e si impongono 25-22 su una indecisione fra Cambi e Fahr.
Secondo set praticamente a specchio, ma questa volta sono Egonu e compagne a partire in vantaggio.
Fahr e Nervini siglano il 6-3 per un margine che resta invariato fino al 12-9.
La tensione e’ alle stelle fra errori e schiacciate di Rosamaria, Egonu e Danesi. Il Brasile si avvicina fino al 22-21, ma Fahr regala tre set point ed un errore in attacco delle gialloverdi ci regala il 25-22.
Sull1-1 Brasile e Italia lottano su ogni pallone con una intensità mai vista. Finale incredibile di terzo set con una lotta punto a punto a partire dal 22 pari.
Brasile e Italia si scambiano occasioni per il set point con muri e difese straordinarie ma alla fine sono le Carioca a spuntarla con gli ultimi due muri decisivi ai danni di Antropova.
L’Italia tira fuori le energie residue e la grinta delle sue campionesse, ma commette tre errori consecutivi in attacco con permettono alle carioca di salire sull’ 8-7.
Le azzurre continuano a servire troppo facile e la difesa straordinaria delle nostre avversarie blocca ogni nostra conclusione.
Velasco chiama time out sull’ 8-10 e prova a dare indicazioni su come superare il muro avversario e Sylla mette subito in pratica le indicazioni.
Gabi e’ in giornata di vena e la sua parallela fa davvero molto male. La fase centrale della quarta frazione vede le due antagonist loottare al meglio delle proprie possibilità.
Sul 15-13 e’ l’allenatore carioca Ze Roberto a chiedere time out per rompere il ritmo ad una Italia che non vuole arrendersi.
Giovannini sigla un importante 18-15 senza rincorsa e Fahr mura finalmente Gabi per il +4 Italia. Ma oggi il Brasile e’ scatenato e si riporta a meno uno con la solita Gabi e ci agganciano sul 21 pari.
Si ripete il finale thrilling della frazione precedente ma il muro di Giovannini vale il 24-22 ed uno successivo di Fahr porta l’Italia al quinto set di una semifinale infinita nonostante l’ennesimo video check chiesto dal Brasile.
Ed allora si gioca il tie break per decidere la seconda finalista che raggiungerà la Turchia nella finalissima.
Due attacchi di Sylla ed Egonu per il 4-2, ma Rosamaria pareggia sul 4-4. Al time out tecnico di metà set le azzurre arrivano avanti per 8-7 grazie all’ennesimo attacco di Sylla.
Tre attacchi di una fantastica Gabi sulla parallela permette alle carioca di superarci sul 10-9 e scatenano la delusione di Velasco che prova ad incitare le sue ragazze.
Le brasiliane però difendono ogni attacco con una rabbia incredibile mettendo un difficoltà le nostre schiacciatrici.
Sylla subisce il muro del 12-13, ma Egonu risponde subito e Danesi sigla sotto rete il 14-13.
Sul primo match point Egonu schiaccia tre volte e sulla terza scardina le ultime resistenze delle brasiliane e porta l’Italia in finale.
di Fulvio Saracco
credit foto Federvolley
