Semplicemente fantastiche! Ventitré anni dopo Berlino, la Nazionale Italiana femminile di volley ha scritto una nuova entusiasmante pagina di storia e si è laureata Campione del Mondo a Bangkok battendo in finale la Turchia per 3-2 (25-23; 13-25; 26-24; 19-25; 15-8). Un urlo incontenibile è arrivato dall’Italia fino in Thailandia, è quello di tutti i tifosi che hanno sofferto ed esultato per queste incredibili ragazze di Velasco che sono arrivate sul trono mondiale. Dall’oro olimpico al titolo di campionesse del mondo, un cammino fatto di sole vittorie superando anche tutti i momenti critici come quelli di oggi nel secondo e quarto set.
Alla fine è venuta fuori la forza del gruppo e di una straordinaria Sarah Fahr che, nonostante una caviglia dolorante ha siglato quattro muri consecutivi che hanno lanciato le azzurre verso la medaglia d’oro.
Come era facilmente prevedibile la finale inizia con una battaglia punto a punto con le italiane che provano un timido allungo sul 9-7 e 13-10 grazie ad un ace di Fahr e due attacchi di Egonu. Vargas però trascina le biancorosse sul 15-15.
I ritmi restano altissimi con Antropova che effettua il doppio cambio per la Egonu. Un palleggio errato di Orro favorisce il vantaggio turco sul 19-20, ma anche Vargas tura fuori un attacco. Sul 22-22 il video check aiuta l’Italia e Nervini sigla di prepotenza il 25-23.
Avvio di secondo set da incubo per Sylla e compagne, incapaci di superare muro e difesa delle turche. Inutile anche il time out chiesto da Velasco sul 2-6. Le ragazze di Santarelli salgono fino al 2-9 e quando l’Italia cerca una ultima reazione le biancorosse trovano giocate incredibili in difesa mentre le italiane sembrano aver completamente smarrito ogni schema offensivo. Il 7-15 è il viatico per il definitivo 13-25 realizzato con un ace dalla solita Vargas.
La situazione si ribalta nel terzo parziale quando l’Italia con ritrovata grinta e determinazione si porta sul 6-2, margine mantenuto con le schiacciate di Egonu fino al 14-10. Un muro subito da Nervini rilancia però la Turchia è sul 15-13 Velasco deve chiamare un time out per dare indicazioni ed invitare le sue giocatrici. Nel momento cruciale si inceppano le bocche di fuoco azzurre mentre Vargas e Karakurt sembra incontenibili. Adesso il punteggio è in equilibrio. Nervini sbaglia una comoda ricezione, ma Sylla mura Vargas per il 20 pari. Egonu torna protagonista con tre punti consecutivi ma sul 24-21 Vargas sigla due ace per il 24 pari. La tensione sale ma il forte opposto azzurro chiude con un ace per il 26-24. Le biancorosse di Santarelli non mollano la presa e ripartono aggressive, ma l’Italia resta in scia. Il break arriva sul 12-7 con un muro centrale, ma Sylla prova a rispondere con un attacco di banda. Nonostante un muro di Fahr, la Turchia si porta sul 19-12 e dopo un secondo time out chiesto da Velasco riesce a pareggiare nuovamente chiudendo sul 25-19.
Anche la finale dunque sarà decisa da un emozionante tie-break. Il set finale per la conquista dell’oro inizia in salita con due errori di Egonu, ma Sylla e un ace di Orro pareggiano sul 2.2 Inizia la solita alternanza con due errori turchi compensati dagli attacchi di Vargas e Karakurt.
Nervini consente all’Italia di cambiare campo sull’8-7 e sul 9-8 inizia lo show di Sarah Fahr che si erge in cattedra e realizza una serie incredibile di cinque muri consecutivi per il 15-8 che porta la formazione azzurra sul gradino più alto del podio 23 anni dopo Berlino.
“Queste ragazze hanno lavorato con grande dedizione e giocato con coraggio anche quando eravamo in difficoltà. Questi sono valori che significano tanto e credo che questo gruppo abbia meritato di vincere così. Poi un pensiero al mio staff da quello medico a quello tecnico: uomini e donne eccezionali che hanno contribuito a questo trionfo. È una vittoria che è arrivata anche grazie al lavoro fuori dal campo aiutando a creare una mentalità che già c’era e che siamo riusciti a tirare fuori”, ha detto il ct Julio Velasco.
“Siamo felicissime per questo oro, sono fiera di me stessa e della squadra. Sono state due partite davvero molto toste, ma noi abbiamo dimostrato di voler vincere a tutti i costi”, ha affermato Paola Egonu.
“Eravamo stanche, un po’ disconnesse, ma abbiamo vinto, siamo campionesse del mondo e questo è l’importante! Sono 36 vittorie consecutive e chiudiamo al meglio quest’estate! Non ho ancora realizzato, come quando abbiamo vinto le Olimpiadi ci ho messo quattro mesi per capire quello che era successo. Sono tanto orgogliosa di queste ragazze, perchè nonostante le difficoltà ci siamo portate a casa quello che sognavamo da tanti anni”, ha dichiarato Alessia Orro a Rai Sport.
“E’ il sogno della mia vita questo oro mondiale, è pazzesco, sono orgogliosissima e contenta di aver giocato una parte di questa partita! Siamo una squadra fortissima. Dedico questa medaglia a tutte noi e alla mia famiglia che mi è sempre stata vicina”, ha detto Gaia Giovannini.
“La prima parola che mi viene in mente è orgoglio, non so quando riusciremo a realizzare tutto questo, negli ultimi due anni abbiamo fatto uno step mentale incredibile. Durante il match siamo rimaste solide tutto il tempo, magari non abbiamo giocato la nostra miglior partita ma abbiamo fatto qualcosa di veramente difficile da ripetere. L’importante è quello che riusciamo a diffondere anche all’esterno, la resilienza, la voglia di lottare tutte insieme”, ha concluso la capiatana Anna Danesi.
“Se sei il migliore o vuoi essere il migliore devi per forza lottare perché nessuno ti regala niente. Volevano metterci in difficoltà, perché avevano preparato benissimo la partita. Noi però abbiamo lavorato bene, siamo rimaste nel match ed abbiamo dato tutto portando a casa questo Mondiale che significa tantissimo”, ha affermato Myriam Sylla.
“Finire così è qualcosa di bellissimo anche se al momento non riesco a realizzare bene cosa realmente sia accaduto. Adesso è complesso trovare le parole giuste. Eravamo un po’ contratte ma non si sa come siamo venute fuori forse grazie alla tenacia che abbiamo messo quotidianamente negli allenamenti. Adesso posso solo dire di essere felicissima”, ha concluso Monica De Gennaro.
Le campionesse del mondo sono Alessia Orro, Monica Moki De Gennaro, Anna Danesi, Myriam Sylla, Paola Egonu, Sara Fahr, Ekaterina Antropova, Carlotta Cambi, Stella Nervini, Gaia Giovannini, Benedetta Sartori, Yasmina Akrari, Loveth Omoruyi, Eleonora Fersino, ct Julio Velasco.
di Fulvio Saracco
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