US OPEN – ALCARAZ DOMINA LA FINALE CONTRO UN SINNER TROPPO FALLOSO (6-2, 3-6, 6-1, 6-4)

Quello che in molti temevano è successo. Anche nella finale Alcaraz ha messo in mostra un tennis di altissimo livello confermando lo stato di forma mostrato un tutto il torneo, mentre Sinner non è riuscito a recuperare al pieno dopo la sofferta semifinale e ha pagato eccessivamente la bassa percentuale nelle prime di servizio ed un diritto troppo incostante.

Ne è uscita una partita sostanzialmente a senso unico nella quale l’azzurro e’ riuscito a dare il 100% solo nel secondo set vinto 6-3 mentre negli altri è stato sconfitto troppo nettamente.

Onore a Carlos Alcaraz che vince il suo sesto Slam (il secondo a New York) e riconquista il primo posto nelle classifiche ATP.

Finale Slam che inizia con un complicato turno di battuta per Sinner che spreca due vantaggi e subisce subito il break.

Alcaraz prende coraggio, spinge come non mai con il diritto e domina la scena non dando mai l’occasione di rientrare all’azzurro.

Jannik riesce a restare in scia fino al 2-3 ma nel settimo gioco cede nuovamente la battuta con una volée in rete e lo spagnolo chiude facilmente per 6-2 in quaranta minuti.

Il secondo set inizia come il primo con una palla break a favore del tennista iberico, ma questa volta il campione di San Candido reagisce e tiene il servizio. L’azzurro prende fiducia e finalmente nel quarto game approfitta di due errori gratuiti di Alcaraz, si porta sullo 0-40 e chiude con un passante lungolinea. L’inerzia del parziale cambia e pur con qualche difficoltà Sinner difende il vantaggio e pareggia il risultato con un netto 6-3 su uno schiaffo al volo lungo dello spagnolo.

Ancora una volta anche nel terzo set Sinner fatica nel primo turno di battuta e sul 30-40 manda un comodo diritto in corridoio. Jannik avrebbe l’occasione del conntrobreak ma dopo uno spettacolare smash tagliato da fondo campo di Carlos, l’azzurro commette altri due errori gratuiti di diritto, getta per terra la racchetta e si consegna all’avversario.

Con un moto di orgoglio Jannik evita il bagel, ma Alcaraz e’ devastante e con un pesante 6-1 si avvicina al titolo.

Nelle fasi iniziali del quarto set l’altoatesino prova a restare in partita affidandosi al cuore e a tutto il suo repertorio, salva due palle break ma nel quinto game ancora una volta diritto e servizio (doppio fallo) lo tradiscono e lo spagnolo realizza il break decisivo.

Jannik non si arrende, resta in scia fino al 4-5, ma Alcaraz in battuta e’ ingiocabile. L’italiano lotta fino all’ultimo, salva due match point con diritto e rovescio lungo linea, ma deve arrendersi all’ultimo ace del campione iberico.

di Fulvio Saracco

credit foto X US Open Tennis

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