Papa Leone XIV compie 70 anni. Questa mattina reciterà l’Angelus in piazza San Pietro, poi nel pomeriggio alle 17 sarà a San Paolo fuori le Mura per la celebrazione ecumenica per la commemorazione dei nuovi martiri e testimoni della fede organizzata da Sant’Egidio.
Nato il 14 settembre 1955, Robert Francis Prevost, eletto Pontefice l’8 maggio 2025, è originario di Chicago, ha studiato nel Seminario minore dei Padri Agostiniani e alla Villanova University, in Pennsylvania, dove si è laureato nel 1977 in Matematica e ha studiato Filosofia. Il 1° settembre dello stesso anno a Saint Louis è entrato nel noviziato dell’Ordine di Sant’Agostino (Osa) nella provincia di Nostra Signora del Buon Consiglio di Chicago. Ha ricevuto la formazione presso la Catholic Theological Union di Chicago, diplomandosi in Teologia e a 27 anni è stato mandato a Roma per studiare Diritto canonico alla Pontificia Università San Tommaso d’Aquino, venendo ordinato sacerdote il 19 giugno 1982. E’ stato prefetto del Dicastero per i vescovi e presidente della Pontificia commissione per l’America Latina e ha avuto un’esperienza missionaria in Perù, dove è stato vescovo di Chiclayo, nominato nel 2015 da Papa Francesco.
Tra gli auguri ricevuti da Papa Leone XIV quelli dei piccoli pazienti del Bambino Gesù che gli hanno inviato dei bellissimi disegni, e il messaggio del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: «Nel giorno del Suo settantesimo genetliaco voglia accogliere i più fervidi auguri che ho il piacere di porgerLe a nome del popolo italiano, unitamente ai miei sinceri voti di benessere spirituale e personale.
In questi ultimi anni è cresciuto il timore che il mondo sia avviato lungo un pericoloso crinale, animato da una diffusa logica di prevaricazione e viepiù segnato da conflitti laceranti. A pagarne ogni giorno un intollerabile tributo di sangue e distruzione sono soprattutto molte migliaia di vittime civili. Dinanzi a tali inquietudini, le donne e gli uomini di buona volontà avvertono con urgenza il bisogno della pace e della giustizia. Da ogni continente si guarda con viva speranza ai Suoi pressanti appelli, affinché cessi il fuoco e si riprenda la via del dialogo, per il bene comune dei popoli.
Fin dall’avvio del Suo alto magistero, Ella ha consegnato all’intera comunità internazionale e alle coscienze individuali un forte richiamo a quella “pace disarmata e disarmante”, che apre i cuori. E ci ha ricordato, con Sant’Agostino, che “i tempi siamo noi”. Sta a tutti noi – e in particolare a quanti rivestono cariche pubbliche – impegnarci affinché le circostanze migliorino, riaprendo orizzonti di dialogo, di giustizia e di concreta tutela della dignità di ogni persona.
È importante ricordare i tanti giovani che hanno risposto al Suo invito e si sono radunati attorno a Lei sulla spianata di Tor Vergata, lo scorso agosto, in occasione del Giubileo loro dedicato, come pure i tanti accorsi in Piazza San Pietro, il 7 settembre scorso, per la canonizzazione di Pier Giorgio Frassati e Carlo Acutis. Sono giovani, che credono nel valore della partecipazione e delle relazioni tra le persone, nell’impegno civile e nella responsabilità. Ci interpellano a un’azione decisa e tempestiva. Al contempo, ci spingono a guardare con fiducia al futuro e alle possibilità che le nuove tecnologie possono offrire, se poste al servizio dell’umanità.
Desidero assicurarLe, Padre Santo, che nel proseguimento della Sua alta missione apostolica potrà sempre contare sulla collaborazione della Repubblica Italiana, che ritrova nel Suo messaggio di rispetto per la centralità dell’essere umano, di servizio e di unità il riflesso dei valori della propria Costituzione.
Con l’auspicio di poterLa presto ricevere al Palazzo del Quirinale, La prego di accogliere, nella felice ricorrenza del Suo compleanno e in vista del Suo onomastico, le espressioni di affettuosa vicinanza degli italiani tutti e della mia massima considerazione”.
Nel pomeriggio, Papa Leone XIV ha festeggiato con i cardinali e altre personalità nella Sala della Pinacoteca, dove il decano del Collegio cardinalizio, il cardinale Giovanni Battista Re, ha rivolto al Pontefice un messaggio di auguri, seguito da un brindisi e dal taglio della torta.
A Papa Leone XIV tanti cari auguri di buon compleanno.
