Cuore, grinta, resilienza: per il terzo anno consecutivo l’Italia approda alla finale della Billie Jean King Cup. A Shenzhen le azzurre di Tathiana Garbin hanno vinto in rimonta contro l’Ucraina per 2-1 e domenica dalle ore 11 (diretta su Supertennis) difenderanno il titolo conquistato nel 2024 contro gli Stati Uniti che nell’altra semifinale hanno avuto la meglio sulla Gran Bretagna.
Una sfida epica quella contro le ucraine, iniziata con la sconfitta di Elisabetta Cocciaretto contro Marta Kostyuk (6-2, 6-3), proseguita con la vittoria di un’indomabile Jasmine Paolini contro Svitolina (3-6, 6-4, 6-4) dopo due ore e venticinque minuti di gioco, e conclusa con il punto decisivo nel doppio con Errani e Paolini.
Il primo singolare ha visto scendere in campo Elisabetta Cocciaretto contro Marta Kostyuk. L’ucraina è partita forte, mettendo subito a segno un break, consolidando poi il vantaggio al turno di battuta e con un secondo break, chiudendo il primo set sul 6-2.
Nel secondo parziale Cocciaretto ha alzato il livello di gioco e fino al quarto game c’è stato un sostanziale equilibrio (2-2). Nel quinto game, però, dopo un lunghissimo scambio, la tennista ucraina si è portata sul 3-2 ai vantaggi e nonostante l’azzurra abbia caparbiamente lottato fino alla fine e abbia annullato anche un match point è stata la Kostyuk a conquistare la vittoria.
“Oggi è stata una partita difficile, lei ha giocato bene e io ho commesso molti errori. Proverò a prendere il positivo: giocare queste partite è incredibile, ne ho disputata un’altra e c’è sempre qualcosa da capire e da migliorare”, ha detto Elisabetta Cocciaretto.
Il secondo singolare ha visto protagonista Jasmine Paolini contro Elina Svitolina. L’Italia aveva un solo risultato possibile, la vittoria, per evitare l’eliminazione.
Nel primo set la tennista ucraina ha brekkato l’azzurra nel terzo game e con un diritto lungolinea è andata sul 3-1, Jasmine ha accorciato (3-2) ma la Svitolina nel nono gioco ha messo a segno un altro break e ha chiuso il set sul 6-3. Nel secondo set Paolini ha strappato la battuta all’avversaria, ma nel game successivo ha subìto il contro-break, quindi la Svitolina con un gran rovescio è andata sul 2-1, ma Jasmine ha recuperato portandosi sul 2-2. La tennista ucraina ha vinto i due successivi giochi ma nel settimo è andata in tilt, commettendo diversi errori e permettendo ad una stoica Jasmine di mettere a segno il controbreak e di approfittare del proprio turno di battuta per rimontare e chiudere sul 6-2.
Nel terzo set Paolini è salita in cattedra, inanellando giocate sontuose e mettendo a segno quattro giochi consecutivi per il 6-4 finale che è valso l’1-1 riaprendo la strada verso la finale.
Giusto il tempo di riprendere le energie e Jasmine Paolini è scesa di nuovo in campo nel doppio con una carichissima Sara Errani contro Marta Kostyuk e Lyudmyla Kichenok. La formidabile coppia azzurra ha dominato il primo set volando sul 3-0, contenendo il ritorno delle ucraine (3-2) e imponendosi per 6-2. Il secondo set invece è stato più combattuto, con un ritmo più intenso imposto da Kostyuk e Kichenok che sono andate sul 3-1. Ma Paolini ed Errani non si sono scomposte, e punto dopo punto hanno messo la freccia ed effettuato il sorpasso nel settimo game, scrivendo la parola fine con una volée di diritto di Sarita dopo un’ora e ventuno minuti di gioco.
“Sono stata davvero bene con Sara al mio fianco, abbiamo giocato insieme quasi tutti i tornei negli ultimi due anni ed è importante avere un doppio come questo in Billie Jean King Cup. Devo ringraziare i ragazzi in panchina e tutta la squadra che ci hanno aiutato moltissimo così come i tifosi”, ha detto Jasmine Paolini.
“Ringrazio il pubblico che è stato straordinario. Jasmine ha fatto un ottimo lavoro perché non è facile giocare in doppio dopo un singolare e sono davvero contenta di averla come partner”, ha dichiarato Sara Errani.
“Ogni competizione ha una storia a sé, ma questa è una squadra che sta crescendo e sta dimostrando di essere fortissima quando si unisce e combatte per un obiettivo comune. Con la maglia azzurra queste ragazze straordinarie fanno sognare me e tutti gli italiani”, ha concluso la capitana Tathiana Garbin ai microfoni di SuperTennis.
E il sogno azzurro continua …
di Francesca Monti
credit foto X Italia Team
