UNA FANTASTICA ITALIA SI CONFERMA SUL TETTO DEL MONDO NELLA BILLIE JEAN KING CUP. COCCIARETTO (6-4, 6-4) E PAOLINI (6-4, 6-2) SCONFIGGONO IN SINGOLARE LE AMERICANE NAVARRO E PEGULA, REGALANDOCI IL SESTO TITOLO DELLA STORIA

Vincere è bello, confermarsi è straordinario e le nostre fantastiche tenniste, guidate da Tathiana Garbin, hanno sbancato la piazza imponendosi per 2-0 sugli USA nella finalissima della BJK Cup.
Non è stato neanche necessario schierare il nostro fortissimo doppio perché Elisabetta Cocciaretto e Jasmine Paolini hanno messo in mostra un tennis incredibile superano due avversarie di indubbio valore come la Navarro e la Pegula.

Si apre con una incredibile e coraggiosa Elisabetta Cocciaretto che realizza una impresa storica, vince forse la partita più importante della sua carriera e conquista il primo punto per l’Italia nella finale della BJK Cup superando 6-4, 6-4 la statunitense Navarro.

Una partita praticamente perfetta con la marchigiana che sfrutta tutti gli errori gratuiti della statunitense e conquista subito il break nel gioco di apertura.
Inizia una autentica battaglia dei nervi con Elisabetta che difende il vantaggio con le unghie e con i denti e spreca addirittura un paio di occasioni per allungare ulteriormente.
Il momento più delicato arriva nel decimo gioco quando la pesarese offre una palla del 5-5 alla Navarro commettendo un doppio fallo, ma si riprende immediatamente annullando l’occasione con uno strepitoso rovescio lungolinea.
La Navarro si deconcentra e con due errori gratuiti consegna il primo set all’azzurra.
La seconda frazione inizia con la statunitense che ha il vantaggio di servire per prima e si ha la sensazione che l’inerzia della partita possa cambiare.
Cocciaretto difende il turno di battuta nelle prime due occasioni ma sul 2-3 è costretta ad arrendersi di fronte agli assalti americani con la Navarro che scappa via sul 4-2.
Per fortuna, proprio nel momento più delicato, Elisabetta recupera immediatamente lo svantaggio con un importante contro-break, frutto di una risposta sui piedi e del solito errore non forzato della americana.
La marchigiana sente che il momento è favorevole, si riporta in parità sul 4-4 e poi mette la freccia e con uno spettacolare rovescio lungo linea effettua il contro sorpasso per il 5-4.
E’ il momento dei campioni, quello in cui non bisogna tremare e rimanere saldi. Tathiana Garbin guida in panchina la sua “ragazza” e la Cocciaretto serve due ottime prime al centro, spreca un primo match point, ma sul secondo si inventa un punto da favola e con due attacchi profondi sulla riga mette fine al match e porta in vantaggio l’Italia per 1-0.

Nel secondo singolare scendono in campo i calibri da novanta, Pegula per gli USA e Paolini per l’Italia.
Primo tempo di grande tensione con l’azzurra che ha il vantaggio di giocare con meno pressione e con la statunitense che deve dare il massimo per tenere in vita la propria formazione.
Fino al 4-4 si resta on-serve anche se nel quinto gioco Jasmine deve annullare una palla break e nell’ottavo game la lucchese riesce per la prima volta ad andare ai vantaggi, mentendo in difficoltà la forte avversaria. Nel gioco successivo purtroppo, l’azzurra spreca un 40-0 al servizio, annulla con coraggio trebreak point (il primo dopo uno scambio lunghissimo durato 29 colpi) ed alla fine si mantiene in vantaggio per 5-4 dopo un game di altissimo livello con le due atlete che infiammano i tifosi presenti nell’arena cinese.
Il decimo gioco è quello finale; la Paolini resiste sul 30-30, scambia con potenza al centro costringendo Pegula all’errore con un diritto incrociato e sul primo set point chiude 6-4 con uno spettacolare rovescio lungo linea che lascia impietrita la statunitense.
L’euforia purtroppo gioca un brutto scherzo all’azzurra che in avvio di secondo set deve concedere per la prima volta il servizio; Pegula inventa un fantastico rovescio in controbalzo ed alla sesta palla break conquista un importante vantaggio.
La stanchezza inizia a farsi sentire ma le due antagoniste continuano a battagliare con colpi da fondo di rara potenza.
La lucchese riesce immediatamente a ritornare on-serve e sul 30-30 del terzo gioco costringe la Pegula a forzare due volte nel palleggio regalando il 2-1 all’azzurra.
E’ il momento migliore per la campionessa toscana che continua a spingere con diritto e rovescio mentendo in costante difficoltà la forte avversaria.
I passanti sono come una sentenza e nel quarto game arriva il meritato break subito concretizzato per il 4-1.
Pegula si arrabbia, rompe una racchetta e deve praticamente concedere il “quindici” per evitare l’ammonizione, ma Paolini è inarrestabile, preme sull’acceleratore e realizza un incredibile break a zero con l’americana piegata in due dalla fatica.
Ma il tennis è uno sport incredibile, Jasmine sale 40-15, ma non chiude tre palle match per merito della statunitense che, ad un passo dal baratro, indovina tre attacchi precisi e potenti e recupera uno dei break di svantaggio.
Il momento critico dura fino al 30-0, ma la Paolini è una campionessa vera, ritorna a spingere, conquista il quarto match point con un diritto incrociato e questa volta chiude la pratica su un rovescio in rete della Pegula.
Una vittoria storica e meritata, il successo di un gruppo incredibile guidato da Tathiana Garbin che dopo la vittoria di Malaga, conferma il titolo di campionesse del Mondo anche in terra cinese, portando in Italia il sesto trionfo nella Billie Jean King Cup.

credit foto X Jasmine Paolini

Al termine del vittorio incontro Jasmine Paolini racconta la sua felicità: ”E’ un momento incredibile, una gioia immensa, devo ringraziare tutta la squadra, la nostra capitana, il popolo italiano presente in Cina, è una vittoria fantastica.
E’ stata una settimana davvero emozionante, ringrazio la Federazione per l’organizzazione ed ovviamente Concita Martinez che è sempre presente in tutti i momenti, e Billie Jean King.
Oggi siamo davvero state brave contro una squadra forte come quella americana e adesso ci godiamo un successo importante”.

“Queste ragazze stanno scrivendo la storia, stanno facendo delle imprese straordinarie, quando giocano con la maglia della Nazionale riescono a reclutare delle energie pazzesche, non mancano mai a una chiamata, sono sempre presenti e quando non giocano tifano per le altre. Sono orgogliosa di loro”, ha detto la capitana Tathiana Garbin. “Sono felice perchè Elisabetta è riuscita a esprimere un livello di tennis altissimo e poi Jasmine ha chiuso l’impresa. E’ una vittoria di squadra dedicata a tutto lo staff”.

“Non so quale parola possa essere più grande di sogno, siamo una squadra unita, anche fuori dal campo, dobbiamo ancora renderci conto di questa impresa. Ho fatto il massimo che potevo fuori dal campo tifando per le mie compagne che sono state favolose”, queste la parole di Lucia Bronzetti.

“E’ incredibile, sto pensando di smettere ma poi come faccio se si continua a vincere? (sorride). E’ pazzesco, ma è bello soprattutto condividere questa settimana con tutte loro, con lo staff, con i tifosi”, ha aggiunto Sara Errani, al quinto successo nella Billie Jean King Cup su sei edizioni vinte dall’Italia.

“Centrare la vittoria alla prima convocazione è un sogno. Anche solo guardando fuori dal campo ho imparato tanto”, ha dichiarato Tyra Grant.

“Grazie a tutti i tifosi, è incredibile. Grazie a Tathiana e alle ragazze per avermi fatto vivere un’altra volta questo sogno. Dedico questa vittoria alla Federazione, alla capitana per aver sempre creduto in noi, allo staff e a tutti i nostri tifosi”, ha concluso Elisabetta Cocciaretto.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

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