CALCIO COPPA ITALIA – SEDICESIMI DI FINALE: RIGORI PROTAGONISTI NELLE SFIDE DEL POMERIGGIO CON IL PARMA CHE ELIMINA 6-5 LO SPEZIA ED IL VENEZIA CORSARO A VERONA (5-4). TUTTO FACILE PER IL COMO DI FABREGAS CHE ELIMINA IL SASSUOLO CON UN NETTO 3-0 

La giornata dei sedicesimi di finale di Coppa Italia registra due sfide concluse ai calci di rigore che regalano la sofferta affermazione del Parma sullo Spezia dopo il 2-2 nei tempi regolamentari, e del Venezia che elimina sorprendentemente per 5-4 il Verona in un derby che si era concluso sullo zero a zero.
Successo netto e meritato per il Como che al Senigallia chiude la pratica già nel primo tempo grazie alla doppietta di Jesus Rodriguez ed alla rete di Douvikas.

PARMA – SPEZIA​ 2-2 (6-5 dcr)

La sfida del Tardini si apre con la compagine emiliana che prende subito in mano le redini del gioco, sbloccando il risultato al 26° con Sascha Britschgi che sfrutta un calcio d’angolo ed indovina una precisa conclusione di destro che si insacca nell’angolo alla destra del portiere ligure Sarr.
I gialloblù continuano ad attaccare e sfiorano il raddoppio con un colpo di testa sotto la traversa di Adrian Benedyczak che esalta le doti dell’estremo difensore ospite.
La sfida si infiamma ulteriormente nel finale del primo tempo. Al 44° lo Spezia realizza inaspettatamente il goal del pareggio con un sinistro potente e preciso di Aurelio che sorprende Suzuki.
Giusto il tempo di mettere il pallone a centrocampo ed il Parma torna in vantaggio. L’azione nasce da una mischia successiva a corner che viene risolta da Matteo Pellegrino con un colpo di testa ravvicinato sul quale Sarr non riesce ad intervenire.
Nel secondo tempo lo Spezia sembra più intraprendente e cerca con grinta la rete del pareggio. La situazione per il Parma si complica al 70° quando il giovane Plicco commette un duro fallo ai danni di Candela e viene espulso direttamente dall’arbitro. La compagine ligure cerca di approfittare della superiorità numerica, si spinge all’attacco ed all’81° realizza il 2-2; merito dell’esperto Lapadula che riceve palla all’altezza del dischetto di rigore e supera Suzuki con un perfetto diagonale rasoterra con il pallone che si infila nell’angolo alla sinistra del portiere.
Nonostante gli ultimi tentativi le due antagoniste non riescono a sbloccare il punteggio e dunque la qualificazione viene decisa ai rigori dove risultano determinanti gli errori di Soleri e Lapadula.
Il Parma si impone per 6-5 con il calcio di rigore decisivo realizzato da Ordonez e si regala gli ottavi di finale contro il Bologna.

Sequenza dei Calci di Rigore:

2-2​ Soleri (Spezia) si fa parare il rigore da Suzuki
3-2 ​Cutrone (Parma) spiazza Sarr e porta in vantaggio la squadra locale
3-3​ Kouda (Spezia) tira centrale e realizza
4-3 ​Ndiaie (Parma) realizza con un rasoterra sulla sinistra di Sarr
4-4​ Vlahovic (Spezia) forte sotto la traversa per il pareggio ligure
5-4​ Bernabè (Parma) di potenza con la sfera che entra sotto la traversa
5-4 ​Lapadula alza troppo la mira e spara alto.
5-4 ​Circati (Parma) si fa parare il tiro da Sarr sulla sua sinistra
5-5 ​Jack Moreira (Spezia) con un rasoterra alla destra di Suzuki tiene in corsa i liguri

6-5 Ordonez (Parma) segna e regala la qualificazione al Parma

VERONA – VENEZIA ​​0-0  (4-5 dcr)

Derby veneto piuttosto deludente con molta combattività a centro campo, ma nessuna realizzazione.
I giallo-blu di Zanetti non riescono a ripetere la prova gagliarda esibita contro la Juventus e sono rimasti ingabbiati dall’ottima disposizione dei lagunari.
Primo tempo con poche emozioni che viene interrotto al 27° per una fortissima grandinata che colpisce il Bentegodi.
Al rientro in campo le squadre faticano a ritrovare ordine in campo con azioni troppo estemporanee.
I padroni di casa cercano di alzare il baricentro nella seconda frazione di gioco ma devono accontentarsi di un paio di conclusioni di Kastanos e Slotsager che non impensieriscono la difesa nero-arancio.
Il pareggio a reti bianche è la logica conclusione e dunque anche questo secondo match dei sedicesimi di finale vengono decisi ai calci di rigore.
Il portiere ospite risulta determinante parando il secondo penalty scaligero calciato da Ebosse, mentre gli ospiti sono perfetti e realizzano tutti e cinque i tiri dal dischetto, l’ultimo dei quali che regala la sfida contro l’Inter, viene trasformato da Nunzio Lella.

COMO – SASSUOLO​​3-0

Vittoria convincente e significativa per i lariani che si presentano in formazione pressochè titolare e travolgono il Sassuolo conquistando gli ottavi di finale nei quali si troveranno di nuovo di fronte la Fiorentina.
La partita in pratica dura 90 secondi, giusto il tempo impiegato dai padroni di casa per recuperare il pallone dopo un errato disimpegno della difesa emiliana e fornire un preciso assist al giovane Jesus Rodriguez che si presenta davanti a Turati e lo supera senza difficoltà.
L’immediato vantaggio consente ai comaschi di gestire la partita secondo i loro canoni, mentre il Sassuolo non riesce a creare azioni offensive.
Il raddoppio dei padroni di casa è solo questione di tempo ed arriva puntualmente al 24° minuto; un calcio di punizione sulla trequarti consente a Baturina di crossare in area dove Douvikas colpisce di testa nell’area ospite e manda il pallone sotto la traversa.
Il discorso qualificazione di chiude definitivamente al 41° ancora per merito di Rodriguez che realizza una doppietta sorprendendoTurati con un destro all’interno dell’area di rigore.
Con il risultato in cassaforte Morata e compagni controllano agevolmente il gioco respingendo i timiti tentativi del Sassuolo di pervenire al goal della bandiera.

di Fulvio Saracco

credit foto X Como 1907

Rispondi