Mentre il mondo osserva, ci sono voci di esseri umani che navigano verso la solidarietà. La Flotilla è in mare, carica di aiuti umanitari e di speranza.
Non sono militari, non sono provocatori o provocatrici ma testimoni. Testimoni di un’umanità che rifiuta l’indifferenza, che sceglie di agire, che crede ancora nel diritto alla vita.
Basta parlare dall’alto. Basta diplomazie che osservano senza intervenire.
L’Abbraccio del Mediterraneo ETS chiede con urgenza:
– che si permetta lo sbarco degli aiuti sulla Striscia di Gaza;
– che i governi europei e le istituzioni internazionali garantiscano la sicurezza della Flotilla;
– che i nostri parlamentari utilizzino il più alto livello di diplomazia possibile per fermare questa escalation.
La situazione è critica. La risposta deve essere all’altezza dell’umanità che vogliamo difendere.
Chi naviga verso Gaza non porta solo aiuti: porta coscienza.
L’Abbraccio del Mediterraneo ETS chiama alla mobilitazione digitale:
Difendiamo la Flotilla, difendiamo l’umanità.
In queste ore, attiviste/i e operatori/operatrici umanitari/rie navigano verso Gaza con aiuti essenziali. Sono voci di pace, non bersagli. Eppure, la minaccia di nuovi attacchi è reale. Il silenzio delle istituzioni è inaccettabile.
Per questo, lanciamo un flash mob digitale:
Quando: Giovedì 25 settembre, dalle ore 22:00 in poi
Dove: Su tutti i social – Instagram, Facebook, X, LinkedIn
Come partecipare:
– Pubblica una foto o un video con un cartello che dica:
“La Flotilla non si tocca. L’umanità deve reagire.”
– Usa gli hashtag:
#Flotilla #UmanitàInMarcia #StopAssedio #AbbraccioMediterraneo
– Tagga istituzioni, parlamentari, media, ONG.
– Condividi il messaggio di chi è in mare. Diventa eco di chi porta aiuti.
Non servono bandiere. Serve coscienza. Serve voce. Serve presenza.
L’Abbraccio del Mediterraneo ETS chiede ai nostri parlamentari di usare il più alto livello di diplomazia possibile.
Chiede all’Europa di intervenire.
Chiede a ognuno/a di noi di non voltarsi.
Facciamo rete. Facciamo storia.
