TENNIS – ATP 500 TOKYO E PECHINO: SPLENDIDE AFFERMAZIONI A PECHINO PER COBOLLI SU RUBLEV E MUSETTI CONTRO PERRICARD. BUON ESORDIO ANCHE PER LA PAOLINI (6-1, 6-3 AI DANNI DELLA SEVASTOVA). NIENTE DA FARE PER SONEGO CONTRO ZVEREV. A TOKYO BERRETTINI SI ARRENDE 6-7, 1-6 CONTRO RUUD

La giornata tennistica in terra asiatica inizia nel migliore dei modi con la vittoria di Flavio Cobolli sul forte russo Rublev.
Il punteggio finale di 7-6, 6-3 è la fotografia di una partita combattuta ed emozionante nella quale l’azzurro ha ribadito la superiorità già dimostrata nella finale di Amburgo e pone una seria candidatura per entrare finalmente nei TOP 20 della classifica ATP.
L’atleta romano è stato molto abile a superare i momenti di difficoltà recuperando un break di svantaggio in entrambi i set ed a sfruttare i soliti nervosismi ingiustificati dell’avversario.

L’avvio è decisamente negativo per Cobolli che perde subito il servizio con un errore gratuito dopo una risposta vincente di Rublev.
Il russo concretizza il margine portandosi sul 4-1 e 5-2, ma l’azzurro resta in scia e manda l’avversario a servire sotto pressione per il primo set. Il nono gioco registra due splendidi diritti di Cobolli che si porta sul 15-40. Rublev annulla le prime due palle break, ma Flavio ne conquista una terza con un solido diritto e la concretizza risalendo sul 4-5. Sulle ali dell’entusiasmo il romano sale addirittura sullo 0-40 nell’undicesimo game, ma non sfrutta l’opportunità e deve accontentarsi di raggiungere il tie-break.
Il gioco decisivo vede un Rublev completamente frastornato e l’italiano nel approfitta per salire sul 6-1 ed imporsi 7-3 con il solito attacco di diritto dopo una splendida gestione dello scambio.
Anche l’inizio della seconda frazione non è delle migliori con il russo che scatta dai blocchi di partenza e realizza il break su un doppio fallo di Cobolli.
Nel quarto gioco Rublev spreca tre occasioni per difendere il servizio e consente all’italiano di restare in scia riportandosi “on-serve”.
E’ il momento chiave dell’incontro con Flavio che sfrutta agilità e resistenza fisica per allungare gli scambi e costringere l’avversario a forzare i colpi prendendosi rischi eccessivi. Sul 3-3 il romano annulla addirittura quattro palle break, mandando completamente fuori palla un Rublev ormai condizionato dalla sua imprecisione e nel game successivo arriva lo strappo decisivo grazie ad un perfetto rovescio lungolinea.
Cobolli serve per il match e non si fa tradire dall’emozione imponendosi definitivamente con la combinazione prima + diritto vincente.

Fatica invece oltre il previsto Lorenzo Musetti che impiega tre set per eliminare l’insidioso francese Perricard con il punteggio di 7-6, 6-7, 6-4.

Partita sostanzialmente dominata dai turni di servizio con il punteggio che resta “on-serve” fino al 3-3. Nel settimo gioco arriva finalmente il break per l’azzurro in seguito ad un incredibile errore sotto rete del francese.
Musetti concretizza il vantaggio e sembra avere in mano la frazione ma sul 5-4 è bravo a risalire da 15-40 ma sulla terza chance per Perricard commette un doppio fallo e rimette in gioco il transalpino.
Il set si conclude allora al tie-break dove Musetti sprinta sul 5-2 e 6-3 imponendosi con servizio e diritto.

La seconda frazione segue assolutamente la falsa riga della prima con i due contendenti abili a difendere con autorità i propri turni di battuta.
Il carrarino mette in ansia team e tifosi quando chiama l’intervento del fisioterapista sul 3-2 ma dopo il massaggio riesce a giocare al meglio al servizio guadagnandosi il secondo tie-break della giornata.
Questa volta però Perricard è bravo a ribaltare il punteggio da 4-3 a 4-5 per chiudere il parziale con due servizi vincenti.
Si apre così il terzo e decisivo set; in molti pensano che l’inerzia della sfida possa passare nelle mani del francese, ma Musetti ritrova subito il suo miglior rovescio e con due passanti realizza il break del 2-1.
Inizia una lotta psicologica con Musetti giustamente attento al servizio a costo di recuperare energie quando si trova in risposta.
Sul 5-4 Lorenzo si trova a servire per il match, mette un diritto in corridoio, ma con un incredibile recupero in “scivolata” si ritrova a due quindici dalle vittoria e con due robusti servizi si impone guadagnandosi l’accesso agli ottavi di finale.

Sconfitto invece Lorenzo Sonego che si arrende per 4-6, 3-6 al tedesco Zverev.

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Nel WTA 1000 femminile di Pechino, esordio vincente e convincente per la numero uno azzurra Jasmine Paolini che elimina in due set (6-1, 6-3) l’estone Sevastova.
L’adrenalina per la vittoria nella BJK Cup è ancora presente nel braccio e nel cuore della lucchese che salva due palle break in apertura e scatta sul 3-1 con una risposta lungolinea nonostante quattro occasioni sprecate.
La frazione è nelle sue mani e Jasmine la chiude con un netto 6-1 grazie ad una volee ad incrociare dopo una prima che aveva mandato la Sevastova fuori dal campo.
Anche il secondo parziale inizia al meglio con un break a zero (solito rovescio vincente) della toscana che concretizza il vantaggio sul 2-0, ma questa volta la lettone resta in scia fino al 4-3. Nell’ottavo gioco Jasmine è abile a difendere con autorità il servizio per poi chiudere l’incontro in risposta sfruttando un clamoroso doppio fallo della Sevastova sul secondo match point.

Ai microfoni di Now Tv, la Paolini racconta le sue emozioni: ”E’ sempre una forte emozione disputare questo bellissimo torneo e giocare davanti a questo pubblico; sono contenta di come ho giocato oggi e di come ho gestito le varie fasi dell’incontro.Ovviamente la vittoria nella BJK ha cementato ulteriormente il nostro gruppo azzurro e ci ha dato la forza giusta per affrontare il finale di stagione”.

Nel torneo ATP 500 di Tokyo, dura purtroppo solo un set la resistenza di Matteo Berrettini che alza bandiera bianca di fronte ad un ottimo Casper Ruud per 6-7 (4), 2-6
L’atleta azzurro sembra aver ritrovato smalto ed energia e tiene botta per tutta la prima frazione al campione norvegese. Il servizio funziona e nonostante qualche momento di difficoltà Matteo resta “on-serve” salvandosi sul 4-5 e 5-6.
Nel tie-break Ruud alza ulteriormente l’asticella con un paio di “quindici” di altissimo livello e allunga sul 4-1 e 6-3 chiudendo 7-4 su un rovescio in rete del romano.
Il secondo set inizia con un Berrettini un po’ stanco e affaticato che, vinto il primo game, riduce la pericolosità delle prime palle di servizio e si espone alle risposte del norvegese. Ruud incassa cinque giochi consecutivi e si impone per 6-2 con uno spettacolare passante incrociato di diritto.

di Fulvio Saracco

credit foto X Federtennis

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