Nella ventesima edizione di “Ballando con le stelle”, in onda su Rai 1 dal 27 settembre, Francesca Fialdini, conduttrice di “Da Noi …a ruota libera”, “Fame d’amore” e “Le Ragazze” scende in pista con grande entusiasmo e determinazione nelle vesti di ballerina, insieme al maestro Giovanni Pernice, campione in carica.
Francesca, sei tra i protagonisti della nuova edizione di “Ballando con le stelle” in coppia con Giovanni Pernice in un ruolo inedito, quello di ballerina…
“E’ un ruolo completamente inedito. È come atterrare su un altro pianeta. Ho preso una navicella spaziale, sono atterrata su Marte e mi sto guardando in giro. Per il momento ho proprio lo stupore e l’alienazione di chi deve capire dove è finita. E’ anche il bello di tutto questo, perché il ballo è veramente un altro linguaggio e capire alle volte cosa mi chiede Giovanni, ti assicuro, non è semplice. Per lui è tutto chiaro, io sto ancora usando il vocabolario (sorride)”.
Stai raccontando questi primi giorni di prove con un diario su Instagram …
“Sì, è un modo per far capire che veramente il lavoro che facciamo è enorme, che ognuno di noi lo vive in una maniera completamente diversa. C’è chi si sente più forte fisicamente, quindi affronta gli allenamenti con più sportività e anche con più facilità, e a chi invece, come me, manca il fiato dopo due minuti, perché lo sport non lo pratica e non ci frequentiamo da anni. Riprendere questa frequentazione è stato un po’ faticoso per tutti e due. E poi è anche un modo per far vedere al pubblico chi siamo, perché questa trasmissione ci rende particolarmente vulnerabili quando ci dobbiamo esibire, quando dobbiamo raccontarci con un linguaggio che non è quello che utilizziamo sempre … anzi, non lo utilizziamo mai. Mi interessava anche questo aspetto di Ballando con le stelle”.
Qual è la caratteristica di Francesca che il pubblico magari ancora non conosce e che vorresti arrivasse attraverso il ballo?
“Sono quasi certa che chi non mi conosce di persona non ha la più pallida idea del caos quotidiano nel quale vivo. Forse è stata anche un po’ una scelta, ma io a un certo punto, dovendo essere sempre così attenta nel mio lavoro, così preparata, dare il meglio di me, ho scelto di sospendere nel caos tutto il resto della mia vita. Sono un po’ un Giamburrasca e sarà inevitabile che questo prima o poi venga detto, venga notato, ma è giusto così”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Vincenza Petta
