Il collezionismo cambia pelle. A trainare mercati e piattaforme, gli investimenti delle nuove generazioni. Adolescenti e giovani adulti puntano sulle “carte” da collezione, le tavole di artisti e disegnatori, il merchandising dei protagonisti della nuova epica giapponese fatta di Pokemon e manga. Una trasformazione potente, tanto da mettere in ombra, anche se non ancora da oscurare, i classici francobolli, libri, orologi, gioielli raccolti da genitori e nonni. Un trend che apre a nuove opportunità di lavoro, di affari e di socializzazione. È questo il tema dello Speciale Tg1 “Il collezionista”, curato da Dania Mondini, montato da Marco Di Luise, con il progetto grafico di Marco Fiore, in onda domenica 28 settembre alle 23.40 su Rai 1.
Nel sommario, la storia di Federik che della sua raccolta di 70 mila Pikachu &Co. ha fatto il lavoro della sua vita e ogni settimana tiene incollati allo schermo milioni di followers mentre scarta le bustine; quella di Simone Bianchi, artista e firma delle copertine Marvell, che inizia a disegnare innamorandosi della sua collezione di fumetti; quella di Antonio, dirigente d’azienda, che gira il mondo alla ricerca di vestiti femminili d’epoca, li cura e restaura sognando per loro un museo; o quella di Renzo, dentista veneziano che raccoglie da decenni tutto ciò che abbia la forma del maiale.
Il viaggio, da nord a sud per l’Italia, racconta come storie collettive di diverse generazioni si intreccino alle passioni individuali di sei italiani su dieci. Ogni anno, infatti, circa 33 milioni di italiani acquistano, scambiano o vendono i loro “tesori” nelle piazze virtuali o nei mercatini, alla ricerca del pezzo unico e dell’occasione della vita.
