Ai Campionati Mondiali di Para atletica di Nuova Delhi sono arrivati altri due luccicanti ori per l’Italia.
Ambra Sabatini si è laureata campionessa del mondo nei 100 T63 in 14.39, con una fantastica rimonta sull’indonesiana Karisma Evi Tiarani e sull’inglese Ndidikama Okoh, giunte al traguardo rispettivamente in seconda e terza posizione in 14.65 e 14.66.
“Sono molto contenta di questa gara, ho fatto esattamente ciò che mi ero ripromessa, ovvero correre precisa e ordinata senza strafare. Avevo bisogno di questo risultato e di questa sicurezza che oggi ho potuto ritrovare. Dopo Parigi è iniziata una fase di costruzione e con il mio allenatore stiamo mettendo dei buoni mattoncini uno sopra l’altro in vista di Los Angeles e so che ne combineremo delle belle. Ci sono altri limiti da superare e anche se non sono ancora a quel livello so che ci arriveremo”, ha dichiarato Ambra Sabatini a Rai Sport.
Ndiaga Dieng è invece salito sul gradino più alto del podio negli 800 T20 prendendo il comando a 200 metri dall’arrivo e conquistando un magnifico oro in 1:53.91. Sul secondo gradino del podio si è piazzato l’atleta dell’Arabia Saudita Meshal Mahutan in 1:54.26, mentre il bronzo è andato al turco Mehmet Emin Egilmez con il crono di 1:54.34.
“Sono felicissimo per questa prima medaglia mondiale, ho lavorato tanto per ottenerla anche se questa stagione non è stata facile. L’obiettivo era conquistare il podio e ci siamo riusciti. Questo mi riempie di orgoglio e festeggiare insieme alla squadra e ai tecnici è per me un grande onore”, ha detto Ndiaga Dieng.
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