Diciotto dei ventisei cittadini italiani facenti parte della Global Sumud Flotilla sono sbarcati sabato sera all’aeroporto di Fiumicino

Diciotto dei ventisei cittadini italiani facenti parte della Global Sumud Flotilla, rilasciati dalle Autorità israeliane, sono sbarcati sabato sera all’aeroporto di Fiumicino con un volo della Turkish Airlines. Altri quindici connazionali, che non hanno invece firmato il foglio di rilascio volontario, sono in attesa dell’espulsione per via giudiziaria, che avverrà la prossima settimana.

“Chi resta lo fa perché con i nostri passaporti privilegiati può tutelare gli altri”, ha spiegato la portavoce del Global Movement to Gaza, Maria Elena Delia.

“La flottiglia Global Sumud, che trasportava aiuti umanitari per il popolo palestinese a Gaza, è stata intercettata dalla marina israeliana in acque internazionali nel corso di 38 ore, dalla sera del
1° ottobre alla mattina del 3. A bordo delle navi intercettate c’erano 462 attivisti pacifici provenienti da circa 45 paesi, alcuni dei quali indossavano le insegne di organizzazioni internazionali. Sono stati portati in Israele contro la loro volontà, insieme alle loro navi.
Dal momento dell’intercettazione, tutti gli attivisti sono stati tenuti in isolamento, con i sistemi di comunicazione bloccati, alcuni di loro sottoposti a trattamenti degradanti e idranti”.

credit foto Gulcin Bekar

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