Missione compiuta per gli azzurri di Gennaro Gattuso che tornano dalla trasferta in Estonia con un convincente successo per 3-1 e consolidano il secondo posto rispetto ad Israele pesantemente sconfitto in Norvegia. Certo, recuperare il terreno perduto rispetto ai biancorossi nordici sarà quasi impossibile, ma bisogna fare un passo alla volta per raggiungere i Mondiali a qualsiasi costo.
In quest’ottica va considerata più che valida l’affermazione di questa sera con il primo tempo che inizia nel migliore dei modi per gli azzurri di Gattuso che, per nulla demoralizzati dalla roboante vittoria per 5-0 della Norvegia su Israele, passano subito in vantaggio al 5′ minuto con Moise Kean che supera Kuusk e con un preciso tiro piazzato sorprende il portiere estone.
Dopo dieci minuti si conclude però la partita del giovane centravanti viola che deve uscire dal campo per una distorsione alla caviglia destra.
Al suo posto entra in campo l’interista Pio Esposito ed al 29′ l’Italia ha una grossa occasione per raddoppiare quando Retegui si conquista un calcio di rigore. Lo stesso attaccante ex Atalanta si presenta sul dischetto ma si fa deviare la conclusione dall’attento portiere Hein.
L’Italia continua a proporsi in fase offensiva e concretizza il meritato 2-0 al 38′ proprio con Retegui, abile ad incrociare in maniera imparabile un pallone ricevuto al limite dell’area.
Nella ripresa non cambia l’inerzia della sfida con gli azzurri sempre propositivi per migliorare la differenza reti.
Dopo dieci minuti iniziano i cambi con gli inserimenti di Spinazzola e Cambiaso ed al 75′ Pio Esposito sigla la sua prima rete con la maglia della nazionale grazie ad una conclusione dalla media distanza.
Purtroppo passa appena un minuto ed una disattenzione di Donnarumma regala il goal della bandiera ai padroni di casa. La palla sfugge dalle mani del portierone azzurro e Sappinen ne approfitta e deposita la sfera in rete.
Nell’ultimo quarto d’ora non succede nulla di significativo e l’incontro si chiude sul 3-1 per i nostri portacolori.
La classifica recita adesso Norvegia 18 punti e +26 come differenza reti, seguita dall’Italia con 12 punti e +7 di differenza reti con una partita in più da giocare mentre Israele è staccato di tre punti al terzo posto.
di Fulvio Saracco
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