Papa Leone XIV e Re Carlo III, che è anche capo della Chiesa anglicana, accompagnato dalla Regina Consorte Camilla, hanno pregato nella Cappella Sistina, durante la visita di Stato in Vaticano, alla presenza dell’arcivescovo di York Stephen Cottrell.
Erano cinquecento anni, ovvero dalla riforma anglicana, che un Pontefice e un sovrano non pregavano insieme.
Il canto dei salmi è stato affidato al coro della Sistina con il coro della Cappella di St. George del Castello di Windsor e quello dei bambini della Cappella reale di St. James Palace.
La storica preghiera ecumenica è tratta dalla Lettera di San Paolo ai Romani, con al centro la speranza, tema del Giubileo. Il passo è stato letto da Yvette Cooper, segretario di Stato per gli affari esteri. Al termine Papa Leone XIV e Re Carlo hanno lasciato insieme la Cappella Sistina recandosi nella Sala Regia per l’incontro con i rappresentanti di organizzazioni e aziende impegnate nella salvaguardia dell’ambiente. Nel pomeriggio, a San Paolo fuori le Mura, Re Carlo e la regina Camilla saranno accolti dal cardinal James Michael Harvey, cui seguirà il conferimento al sovrano del titolo di “Royal Confrater”.
In mattinata invece i reali inglesi sono stati ricevuti dal Pontefice nella Biblioteca Vaticana e al termine dell’udienza è avvenuto lo scambio dei doni. Re Carlo ha donato al Papa una fotografia in argento e un’icona di Sant’Edoardo il Confessore, il Santo Padre ha invece regalato al sovrano una riproduzione in scala del mosaico del “Cristo Pantocratore” realizzato in Vaticano. Infine il Re ha incontrato il cardinale Pietro Parolin in Segreteria di Stato.
credit foto Vatican News via X The Royal Family
