Ennesima prova più che positiva per il numero uno azzurro Jannik Sinner che sconfigge per la settima volta consecutiva lo statunitense Ben Shelton con un netto 6-3, 6-3 in poco più di un’ora di gioco ed accede alle semifinali del torneo 1000 parigino. L’avversario uscirà dalla sfida di questa sera fra Daniil Medvedev e Alex Zverev.
Nonostante qualche problema fisico negli scambi iniziali, l’azzurro ha messo in costante difficoltà il giovane avversario che solo a sprazzi è riuscito a contrastare lo strapotere del tennista italiano.
Primo set dominato decisamente dall’
Jannik potrebbe già realizzare il break nel terzo game quando si trova sul 15-40, ma gestisce male due scambi e perde il gioco. Sul successivo 0-15 l’italiano di tocca la schiena e fa preoccupare i suoi tifosi, ma di riprende prontamente e sul 2-2 domina gli scambi in risposta e questa volta conquista il meritato br
Shelton prova a restare in scia fino al 3-4, ma Sinner vince a zero l’ottavo game e chiude per 6-3 strappando per la seconda volta il servizio allo statunitense con risposta e passante incrociato di rovescio.
La promessa statunitense appare piuttosto confusa e deve fare gli straordinari per conquistare qualche quindici contro la regolarità del campione di San Candido.
Il secondo set inizia come è finito il primo con Jannik sempre aggressivo in risposta, abile a gestire gli scambi da fondo e costringere Shelton a prendere dei rischi eccessivi sugli attacchi di diritto.
Nel terzo game arriva il break per il numero due al mondo, ma questa volta l’americano reagisce da campione e con un passante lungo linea realizza contro break a zero e si riporta “on-serve”.
La partita cambia improvvisamente con un parziale di otto punti consecutivi per Shelton che pareggia il conto sul 3-3 mentre Sinner chiede al suo team un maggiore sostegno da bordo campo.
Nel momento più delicato dell’incontro l’alto-atesino ritrova se stesso ed una buona percentuale al servizio, difende il turno in battuta e nell’ottavo game mette di nuovo pressione a Shelton che forza eccessivamente gli attacchi con il diritto mancino.
Un preciso passante di diritto e un doppio fallo sulla seconda palla break mandano l’azzurro a servire per il match sul 5-3.
Anche l’ultimo gioco della partita non è esente da emozioni; Sinner chiude una precisa volée di rovescio in contro tempo e trova un ace ad uscire, ma poi manda incredibilmente un secondo diritto in rete per un pericoloso trenta pari.
Jannik però resta concentrato e risolve definitivamente il quarto di finale con una prima vincente al centro ed una stop-volley sul primo match point.
Ai microfoni di Now TV, Sinner esprime il suo pensiero:” Ben Shelton è un avversario molto fisico e le partite contro di lui sono sempre difficili, ma questa sera ho risposto bene e sono stato molto aggressivo. In questo momento non mi preoccupo delranking, ma penso a giocare giorno per giorno perc
Adesso cercherò di recuperare le energie perché domani mi aspetta un’altra giornata importante e ringrazio il pubblico per il suo continuo sostegno”.
L’avversario di Jannik uscirà dall’ultimo quarto di finale che mette di fronte il russo Daniil Medvedev ed il tedesco Alex Zverev, mentre nella parte alta del tabellone (lasciata libera dalla sconfitta di Alcaraz) si affronteranno in semifinale il canadese Auger-Aliassime (che ha sconfitto 6-2, 6-2 il monegasco Vacherot) e il kazako Bublik che ha eliminato in tre set (6-7, 6-4, 7-5) l’australiano De Minaur.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
