Udinese protagonista nel primo anticipo della decima giornata di campionato con un pesante successo (1-0) ai danni di una Atalanta che fatica a ritrovare quella solidità offensiva a cui ci aveva abituato nelle ultime stagioni.
L’ex di giornata Zaniolo, ripete la giocata che aveva fruttato il temporaneo pareggio contro la Juventus, ma questa volta la sua rete nel finale di primo tempo, vale tre punti.
Pareggio senza reti invece al Maradona con il Napoli che subisce la personalità del Como e deve accontentarsi di un punto che lo manda comunque al comando solitario della classifica in attesa della partita di domani fra Milan e Roma.
Esordio da tre punti per Spalletti con la Juventus che si impone 2-1 a Cremona con le reti di Kostic e Cambiaso, ma soffre troppo nel finale dopo il goal grigio-rosso realizzato in contropiede da Vardy.
Risultati della 10° giornata
Udinese – Atalanta 1-0; Napoli – Como 0-0; Cremonese – Juventus 1-2
(domenica): Verona – Inter ; Fiorentina – Lecce ; Torino – Pisa ; Parma – Bologna ; Milan – Roma
(lunedì): Sassuolo – Genoa; Lazio – Cagliari
Classifica dopo le partite della 10° giornata:
22 pti Napoli
21 pti Roma
18 pti Milan, Inter, Juventus
17 pti Como
15 pti Bologna, Udinese
14 pti Cremonese
13 pti Atalanta, Sassuolo
12 pti Torino, Lazio
9 pti Cagliari
7 pti Parma
6 pti Lecce
5 pti H. Verona, Pisa
4 pti Fiorentina
3 pti Genoa
Udinese – Atalanta 1-0
Colpo gobbo dell’Udinese che si riprende subito dalla sconfitta subita contro la Juventus e si impone per 1-0 sull’Atalanta scavalcandola in classifica. Un successo meritato specialmente per la grinta e la determinazione con cui i friulani hanno iniziato la sfida.
Venti minuti combattuti con repentini cambi di fronte offensivo e poi al 21′ Kamara impegna severamente Carnesecchi con una forte conclusione dalla distanza. Immediata reazione bergamasca con gli orobici che vanno in rete con Sulenana ma l’autore del cross, Zappacosta, e’ in fuorigioco e il Var annulla il goal.
L’Udinese riprende ad attaccare ed al 40′ realizza la marcatura che decide il match. Azione simile a quella di mercoledì all’Allianz Stadium, Kamara viaggia sulla destra ed effettua un cross rasoterra sul quale Zaniolo con un tiro mancino fredda il portiere bergamasco.
Juric incita i suoi giocatori, Sulemana e Zalewski
L’allenatore nerazzurro prova ad aumentare il peso offensivo della sua squadra con Krstovic e Lookman, ma solo all’ 81′ gli ospiti sfiorano la rete con Bellanova che su una respinta di Okoye colpisce forte con il destro, ma Atta respinge vicino al palo e salva il risultato.
Cinque i minuti di recupero ma i bianconeri controllano senza affanno e portano a casa un importante affermazione.
Napoli – Como 0-0
Frenata forse inaspettata per i campioni d’Italia che al Maradona devono accontentarsi di un pareggio a reti bianche contro un Como sempre più convinto delle proprie possibilità ed in grado di giocare alla pari contro i titolati avversari.
Merito senza dubbi di mister Fabregas che ha motivato al massimo i propri giocatori che ormai si presentano su ogni campo con la convinzione di poter essere protagonisti.
Anche sul campo degli azzurri, la formazione lariana parte molto aggressivo e cerca di ostacolare la costruzione di gioco della squadra di Antonio Conte.
Al 24° gli ospiti hanno una ghiotta occasione per sbloccare la partita quando Morata scatta sul filo del fuorigioco e costringe Milinkovic-Savic a stenderlo in area di rigore. Penalty solare che però il centroavanti spagnolo non riesce a realizzare per il solito strepitoso intervento del portiere partenopeo che salva il secondo tiro dal dischetto consecutivo.
Il Napoli si riprende ed impegna Butez negli ultimi minuti della prima frazione con i tiri di McTominay ed Elmas.
Il secondo tempo viene giocato a viso aperto anche se il Como comincia a sentire la stanchezza ed arretra pericolosamente il baricentro lasciandosi aggredire dai campioni d’Italia.
Il forcing per i padroni di casa non è però incisivo come in altre occasioni e le uniche conclusioni di Politano e Hojlund vengono controllate senza problemi dal portiere lariano.
Cremonese – Juventus 1-2
Esordio positivo sulla panchina bianconera per Luciano Spalletti con la sua squadra che riesce a conquistare tre punti sofferti in casa della Cremonese nonostante le assenze di Kelly e Yildiz. Peccato per il goal nel finale subito incredibilmente in contropiede da Vardy che avrebbe potuto compromettere ottanta minuti di controllo assoluto.
Schierata con il classico 4-3-3 che prevede Vlahovic in attacco supportato da Kostic e Openda, la formazione bianconera parte subito in attacco ed al secondo minuto è già in vantaggio; azione confusa in area lombarda, colpo di tacco di Openda deviato da Vandeputt
Gli uomini di Davide Nicola provano ad alzare subito il baricentro, ma è la Juventus a sfiorare il raddoppio con Vlahovic e Locatelli che colpisce il palo con un tiro dalla media distanza.
La ripresa si apre con la formazione torinese decisa a chiudere l’incontro ed al 68° arriva il meritato raddoppio; Cambiaso è il più lesto a recuperare il pallone respinto da un difensore locale e con un violento sinistro trafigge Audero con la complicità della traversa. I tre punti sembrano sicuri, ma all’83° la squadra di Spalletti si sbilancia inutilmente in attacco e subisce una veloce ripartenza della Cremonese con Vardy che supera in velocità Gatti ed in diagonale supera Di Gregorio riaccendendo la sfida.
L’arbitro Chiffi concede sei minuti di recupero, ma la Juventus riesce a gestire gli ultimi assalti della compagine lombarda ed incamerare tre punti fondamentali per riavvicinare il vertice della classifica.
di Fulvio Saracco
credit foto Juventus FC
