TENNIS – ATP 1000 DI PARIGI-BERCY: SINNER CONQUISTA LA NONA FINALE DELL’ANNO SUPERANDO 6-0, 6-1 UNO SPENTO ZVEREV E AFFRONTERA’ IL CANADESE AUGER-ALIASSIME. NELLE FINALS WTA DI RIYADH  ESORDIO VINCENTE PER ERRANI-PAOLINI CHE SI IMPONGONO 6-3, 6-3 SULLA COPPIA  MUHAMMAD-SCHUURS

E sono nove, su undici tornei disputati nel 2025, le finali conquistate da un autentico campione italiano come è Jannik Sinner.
Numeri da altri tempi, che dimostrano ancora di più la forza e la determinazione di questo ragazzo che, come ha sottolineato Andrea Gaudenzi, porta in alto la nostra nazione anche in tutte le manifestazioni individuali e la rinuncia alla Coppa Davis per questa stagione deve essere compresa e considerata solo per quello che è, una valutazione strategica per preservare il fisico di questo atleta già proiettato nel 2026.

La semifinale contro uno stanco Alex Zverev in pratica non è mai iniziata e il netto 6-0, 6-1 in appena un’ora e due minuti è lo specchio fedele di quanto si è visto sul centrale parigino. Sinner ha giocato al meglio delle proprie possibilità e dall’altra parte della rete il numero tre al mondo ha pagato oltre misura lo sforzo fisico e mentale profuso ieri sera per avere la meglio su Daniil Medvedev.
Già dopo i primi scambi si tutti hanno avuto la sensazione che i colpi del tedesco non avessero la solita intensità sia con il diritto che al servizio. Troppi gli errori gratuiti, e troppo poca la voglia di andare in recupero appena Jannik aumentava il ritmo dei colpi. Due break immediati e un 3-0 “pesante” sono il viatico per un “bagel” siglato con il solito ace dal campione di San Candido.

Nelle prime battute del secondo parziale, Zverev raccoglie tutte le energie residue e riesce finalmente a vincere il primo game della partita dopo aver salvato l’ennesima palla break, ma nel terzo game subisce nuovamente l’aggressività e la potenza dell’azzurro che conquista la quarta volta il gioco in risposta.
Al cambio di campo il tennista tedesco chiede anche l’intervento del medico per spiegare le sue problematiche, ma al rientro Sinner continua a colpire senza sosta con passanti di diritto che lasciano l’avversario completamente impietrito. Zverev cerca di palleggiare da fondo e trova anche buone soluzioni ma appena Jannik preme sull’acceleratore non ha la forza di scattare sulla pallina.
Due ace, e un servizio vincente chiudono anche il sesto game della seconda frazione, ma è evidente che il tedesco non sia in serata sia dal punto di vista fisico che mentale. Il match si chiude per 6-1 con gli ultimi due errori gratuiti di Alexander, ma bisogna dare merito al campione italiano di aver giocato con grande voglia e attenzione conquistando così la sua nona finale stagionale e la venticinquesima vittoria consecutiva in un torneo indoor.
Quattro vittorie in Australia, a Wimbledon, Pechino e Vienna e quattro finali perse a Roma, Parigi, Cincinnati e New York sempre contro Carlos Alcaraz (peraltro sconfitto in Inghilterra e nella esibizione del Six Kings).

Un rullino di marcia devastante, considerando anche i mesi di inattività, per un Jannik Sinner che si esprime così ai microfoni di Now Tv: “Oggi Zverev ha avuto dei problemi fisici e non era al 100%, probabilmente per lo sforzo eccessivo durante la partita di ieri contro Medvedev. Ovviamente gli faccio le congratulazioni per questa stagione e gli auguro di riprendersi al meglio per le Finals Atp di Torino.
Io ho cercato di giocare il mio tennis, solido e con attacchi profondi e sono ovviamente molto contento di aver raggiunto la finale anche in questo torneo.
Auger-Aliassime è migliorato molto in questi mesi, ha trovato i suoi schemi migliori e sono sicuro che domani sarà una bella finale. Mi aspetta una sfida difficile ed impegnativa, ma farò il massimo per regalare un buon spettacolo e per godermi a pienoquesta magnifica atmosfera”.

Nelle Finals WTA di Riyadh inizia nel migliore dei modi le nostre olimpioniche Sara Errani e Jasmine Paolini che, nel girone di doppio, si impongono per 6-3, 6-3 sulla coppia composta dall’americana Asia Muhammad e dall’olandese Demi Schuurs.
Sfida di esordio dove le azzurre hanno sfruttato la loro maggiore esperienza e l’abitudine ad esibirsi su questi palcoscenici mentre le loro avversarie hanno patito oltre modo la tensione, specialmente nel primo set.
Il break decisivo arriva nel sesto game con una volèe sbagliata dalla Muhammad. La Errani concretizza il vantaggio e sul 5-3 Jasmine serve per il primo set. La coppia azzurra si porta sul 40-15 ma spreca due occasioni ed è costretta ad affidarsi ad un passante di diritto di Jasmine sul killer point per chiudere la frazione.
Nel secondo set il doppio olandese-americano sembra avere superato l’emozione iniziale e riesce a recuperare un iniziale 0-2 tornando “on-serve” su un errore gratuito della tennista lucchese.
Sul 3-3 arriva l’allungo decisivo con le azzurre nuovamente aggressive alla risposta e ci pensa Sara Errani nel nono game con un millimetrico passante di diritto, a sancire il definitivo 6-3.

di Fulvio Saracco

credit foto X Jannik Sinner

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