Come tutti si aspettavano la finale di Parigi-Bercy ha regalato un’ora e cinquantadue minuti di spettacolo puro con il canadese Auger-Aliassime degno avversario di un Jannik Sinner, concentrato e determinato che alla fine si è imposto per 6-4, 7-6 (4) regalando all’Italia il primo titolo sul cemento parigino e soprattutto ritornando numero uno al mondo con 11.500 punti, 250 in più di Carlos Alcaraz.
Inoltre l’azzurro prosegue la sua serie di vittorie consecutive nelle manifestazioni indoor che adesso è arrivata a quota 26; L’ultimo giocatore capace di sconfiggere Jannik in un torneo indoor è stato Novak Djokovic nella finale ATP Finals del 2023.
Il primo set viene gestito al meglio dal campione di San Candidoche approfitta dell’emozione iniziale di Auger-Aliassime per piazzare subito il break ad inizio partita su due errori gratuiti del canadese.
Il resto della frazione si gioca sui turni in battuta di Sinner che concede appena tre punti sul suo servizio e chiude con il solito diritto incrociato in cross e la prima palla vincente. Auger al servizio risolve un paio di pericolosi 30-30 ma non riesce ad essere mai incisivo in risposta.
Nella seconda frazione il nord-americano sale decisamente di livello sfruttando al massimo il mini-vantaggio di servire per primo. Nel game iniziale Sinner ottiene due palle break, ma Aliassime le annulla con due ottime prime palle e resta on-serve.
Nel settimo gioco l’italiano sale sul 15-40 e poi conquista una terza occasione per strappare la battuta, ma il canadese non si arrende e resta in vantaggio con un ace e due prime vincenti.
Sul 5-4 Aliassime si trova a due punti dal set sul 40-40, ma commette due errori gratuiti con diritto e rovescio e spreca una grande opportunità.
Il tie-break è la logica conclusione ed anche nel gioco finale l’equilibrio resta sovrano e si interrompe quando sul 2-2 Sinner risponde da campione ad un potente servizio al corpo del canadese che manda incredibilmente in corridoio il diritto successivo.
Questo diventa il punto decisivo perché Sinner lo difende con i denti, si porta sul 5-2 e poi sul 6-4 conquista il titolo con un perfetto rovescio lungo-linea.
Ai microfoni di Now Tv, durante la premiazione, Jannik esprime la sua soddisfazione facendo i complementi ad avversario ed organizzatori: ”Faccio davvero i complimenti a Felix Auger-Aliassime per il torneo disputato e per i risultati ottenuti che possono portarlo fino alle ATP Finals di Torino. Ovviamente un grazie al mio team che mi sta spingendo oltre i miei limiti per mantenere un livello così alto e sono felice di condividere con loro questi successi.
Per me è un onore ricevere questo torneo da una leggenda come Yannick Noah e un grazie a tutti gli organizzatori che ci permettono di giocare nelle migliori condizioni e di regalare un buon spettacolo allo splendido pubblico presente.
Non posso finire senza dire un enorme grazie anche ai raccattapalle che sono sempre stati attenti e bravi anche dopo ore di lavoro fino a tarda sera”.
Nel primo incontro delle Finali WTA di Riyadh niente da fare per Jasmine Paolini che si è arresa 3-6, 1-6 di fronte alla Sabalenka. La lucchese si è presentata a questo incontro di esordio in condizioni fisiche precarie, con un leggero raffreddore ed oggi si è trovata di fronte una campionessa bielorussa davvero in forma smagliante.
Subito in svantaggio per 0-3, Jasmine ha una buona reazione riuscendo anche a riportarsi on-serve sul 3-4, ma nel game successivo Aryna risale da 40-15 e conquista il punto sul servizio della Paolini, chiudendo per 6-3.
La seconda partita non ha avuto storia con la Sabalenka subito avanti per 3-0 (con due break) imponendosi nel game più lungo dell’incontro. La campionessa toscana riesce solo ad evitare il “bagel” ma cede definitivamente per 1-6.
Adesso nella seconda giornata dovrà affrontare la perdente nel derby americano fra Pegula e Gauff.
di Fulvio Saracco
credit foto X Federtennis
