“Gli Amazoniani” è il titolo della prima inchiesta di “TV7”, in onda venerdì 7 novembre a mezzanotte su Rai 1. Amazon ha avviato un piano di riduzione del personale su scala globale che coinvolgerà circa 14mila lavoratrici e lavoratori a livello mondiale, una “riorganizzazione aziendale” dovuta anche all’impatto dell’intelligenza artificiale. “TV7” è andato a Milano dove sono occupate circa 1.200 persone e potrebbero essere centinaia i dipendenti coinvolti tra ipotesi di “ricollocazioni interne e risoluzioni consensuali con proposta di buonuscita”. Grande incertezza e forte pressione psicologica – dicono i sindacati – che hanno incontrato il personale in assemblea. Per Andrea Rangone, professore del Politecnico di Milano, “in generale l’applicazione dell’AI nel mondo del lavoro potrebbe comportare una fuoruscita di qualche milione di persone in dieci anni”.
È poi la volta di “Dall’inferno alla speranza”: l’inviata di “TV7” racconta le storie di chi arriva da Gaza in Italia in barella, le testimonianze dirette della tregua nella Striscia. Tre aerei militari italiani – due C130 e un KC – portano in Italia per le cure 112 palestinesi, tanti bambini gravi con amputazioni, sotto choc per i bombardamenti subiti, mentre lì si continua a sparare, dicono i feriti. Parla il generale Iannucci comandante del Covi: “Siamo pronti a intensificare gli aiuti umanitari”.
A seguire, “Il sogno serbo” con l’inviato a Novi Sad a un anno dalla tragedia della stazione, dove il crollo di una tettoia uccise sedici persone. Uno choc che ha alimentato il più grande movimento nei Balcani dalla caduta di Milosevic. Erano in più di centomila il 1° novembre in piazza contro Vucic. La storia di Dijana Hrka che nel crollo ha perso il figlio di 27 anni: “Minacciano me e la mia famiglia – dice. – Io resto qui in presidio e faccio lo sciopero della fame per ottenere un’inchiesta trasparente”. E mentre sulla piazza piombano i petardi lanciati dal gruppo sostenitore del Governo, Dijana invoca “il sogno di una Serbia libera”.
E ancora, “Caccia al tesoro”. Il clamoroso furto al museo del Louvre rilancia il tema dei grandi bottini scomparsi. Sono decine negli ultimi anni le rapine messe a segno da bande criminali in tutta Europa per il valore di qualche miliardo di preziosi che vengono recuperati, ma solo in minima parte. Qual è il destino di questi diamanti, oro e pietre preziose? Che fine fanno? Rientrano nel circuito trasformati e irriconoscibili attraverso aste o dark web? Oppure in collezioni private? Su molti furti aleggia l’ombra dei Pink Panthers, una rete criminale che agisce in tutta Europa. Ne parlano il collezionista Carlo Eleuteri, esperto di gioielli antichi, e lo scrittore di gialli Paolo Roversi.
“Le donne del Darfur” racconta atrocità, uccisioni di massa e torture. Così è caduta anche Al-Fashir, l’ultima roccaforte dell’esercito sudanese nel Darfur occidentale dove è in atto uno sterminio sistematico su base etnica da parte dei paramilitari, con lo stupro usato come arma di guerra. Le storie delle donne sopravvissute alla persecuzione e alle violenze: “TV7” le ha incontrate in Ciad, nei campi profughi dove lavorano Ong italiane come Intersos. Nei loro racconti, la testimonianza degli stermini e tutta la ferocia delle forze paramilitari. Uno spaccato tragico di quanto sta accadendo in Darfur da molti anni.
“Monica e Anna”. Si chiama Anna Magnan, ma si legge Monica Guerritore: “Anna” è il film scritto, diretto e interpretato da Monica Guerritore alla prima prova da regista. Attrice, sceneggiatrice, scrittrice, Monica Guerritore si racconta a “TV7”. La sua vita, gli amori, le passioni, ma anche la riconquista di un suo spazio nel cinema e la condizione femminile nel mondo dello spettacolo. “Anna Magnani – dice – è uno dei grandi personaggi femminili che raccontano la nostra storia”.
“Un mondo di riciclo” è un’inchiesta sull’Italia, Paese virtuoso in tema di riciclo, sia per i rifiuti urbani sia nell’integrazione dei materiali industriali che tornano a nuova vita sotto forme diverse. In confronto ad altri Paesi europei il nostro, infatti, primeggia per il tasso di reimpiego a 360° dei materiali di scarto. Rimini questa settimana ha ospitato la fiera internazionale di “Ecomondo”, un’occasione per mettere un punto importante sul mondo dell’economia circolare, ma anche un momento per confrontarsi, tirare le somme dei risultati ottenuti con uno sguardo a un futuro che deve e può ancora spingersi verso nuovi traguardi.
E ancora, “Il ct dei due mondi”. La nuova vita di Carlo Ancelotti, commissario tecnico del Brasile, che ha lasciato la Spagna da allenatore più vincente della storia del Real Madrid per inseguire un nuovo sogno: vincere il Mondiale con la nazionale verdeoro. “Il Brasile – dice – è un Paese meraviglioso e molto accogliente. Spero che l’Italia si qualifichi per il Mondiale, ma vorrei incontrarla soltanto all’ultimo atto. Una finale Brasile-Italia sarebbe proprio una bella cosa!”
Infine, “Come eravamo”. Da “TV7” del 1964 “Ladri d’arte”. Chiese, musei, collezioni private: i furti con destrezza già negli anni ‘60 imperversavano, tra pezzi antichi e arte moderna. Nascevano i primi cataloghi e i primi archivi per disincentivare i malintenzionati. E inizia il contrabbando delle opere all’estero.
