Il programma della MILANO MUSIC WEEK dal 17 al 23 novembre a Milano

Dal 17 al 23 novembre 2025 Milano ospita la nona edizione della MILANO MUSIC WEEK, diventando un palcoscenico diffuso con concerti, dj set, showcase, workshop e panel, dove artisti, professionisti e appassionati celebrano la musica promuovendo inclusione e innovazione.

È un progetto del Comune di Milano – Spettacolo – Assessorato alla Cultura, promosso da AssoConcerti, Assomusica, FIMI Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE Nuovo Istituto Mutualistico Artisti Interpreti Esecutori e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori e organizzato da Butik s.r.l. Impresa Sociale.

La Direzione Artistica è affidata a Nur Al Habash, affiancata da TANANAI, curatore speciale di questa edizione che ha ideato i due eventi di apertura al Teatro Triennale Milano, una delle location ufficiali di quest’anno: “E se l’AI fosse stonata? Dialogo sull’intelligenza artificiale e la musica tra Tananai e Vittorio Maria Dal Maso” e “Tananai, okgiorgio, e il manuale di sopravvivenza per producer musicali”.

Ad anticipare gli eventi di e con Tananai, sempre nella stessa location, l’annuale convegno dei promotori sullo stato della musica “Il futuro della musica è adesso: sfide e strategie per un’industria in evoluzione” (17 novembre, ore 16.30).

«Qualsiasi genere si consideri, l’identità culturale di Milano trova nella musica un imprescindibile punto di riferimento. La nona edizione della Milano Music Week ne dà conto con la consueta carica di energia e competenza, coinvolgendo la città in una settimana di incontri, dialoghi, dj set, concerti e anteprime: un programma inclusivo e di qualità, che si rivolge ai bambini, ai giovani e agli amanti della musica di ogni età. Attraverso le voci, le performance e le esperienze di tanti cantanti, musicisti e interpreti, e dando spazio alle professionalità dell’industria musicale, anche quest’anno la Milano Music Week torna a raccontare, indagare e rinforzare il legame profondo tra la città e la musica», queste le parole di Giuseppe Sala, Sindaco di Milano.

«La Milano Music Week, giunta alla nona edizione, è un appuntamento ormai centrale per la nostra città. Milano, per una settimana, si trasforma in un palcoscenico diffuso dove la musica diventa linguaggio di inclusione, innovazione e dialogo. Quest’anno, con il progetto Periphonic, la musica raggiunge i quartieri più periferici, mentre il tema ‘Nuova generazione’ invita a guardare al futuro dell’industria musicale e ai suoi nuovi protagonisti. L’adesione di Tananai alla curatela artistica di quest’anno testimonia l’attenzione della nuova scena musicale italiana a questo appuntamento che è cresciuto negli anni, rappresentando un unicum nel Paese. Una manifestazione che valorizza il talento, sostiene la filiera musicale e conferma la cultura come motore di coesione e cambiamento”, ha detto Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura Comune di Milano

«La Milano Music Week è un punto di riferimento per chi vive e lavora nel mondo della musica. Credo sia fondamentale circondarsi di persone che condividono le nostre stesse passioni e che ci sappiano stimolare, bisogna lasciarsi contaminare. Questa settimana rappresenta proprio questo: una comunità che si incontra e cresce insieme. Ho accettato di essere curatore della Milano Music Week non per mettermi al centro, ma per dare voce e spazio a professionisti che stimo, con l’auspicio di ispirare chi sogna di intraprendere questo mestiere», afferma Tananai.

«Sono entusiasta di inaugurare insieme a voi la nona edizione della Milano Music Week. Lo scorso anno abbiamo lavorato con un claim che sentivo profondamente: “Il futuro è già qui”. Abbiamo portato a Milano oltre 300 eventi distribuiti in vari spazi simbolo della città, coinvolgendo artisti dalle traiettorie più consolidate e nuovi talenti pronti a sperimentare. Per il 2025 ho voluto porre al centro la forza e la visionarietà della “Nuova Generazione”: il tema che guida questa edizione è proprio l’esplorazione delle mutazioni nei processi di creazione, condivisione e ascolto della musica contemporanea. La musica è in continua trasformazione e la Milano Music Week, ad oggi, è il modo migliore per starle dietro. Credo profondamente che la musica sia capace di aprire orizzonti, creare connessioni, far crescere talenti, contaminare saperi, portare a rivoluzioni sociali e politiche. Ed è con questo spirito che, insieme al mio team e ai partner istituzionali, abbiamo costruito un evento che vuole essere non solo un festival, ma una piattaforma in cui ogni voce trova spazio, visibilità e dialogo. Perché la Milano Music Week è il luogo dove la musica racconta sé stessa e il suo futuro, il punto d’incontro tra chi la musica la fa, la pensa e la vive», dichiara Nur Al Habash, Direttrice Artistica Milano Music Week.

«Essere per il secondo anno ente organizzatore della Milano Music Week è per noi un grande onore e una responsabilità che sentiamo profondamente. Come impresa sociale, crediamo nella musica come strumento di crescita collettiva, di partecipazione e di rigenerazione culturale dei territori. Con la Milano Music Week diamo continuità alla nostra mission di valorizzare il patrimonio musicale italiano, sostenere i giovani talenti e costruire occasioni di incontro tra chi la musica la crea, la vive e la fa vivere», afferma Alessandra Di Caro, Co-Founder Butik Srl Impresa Sociale.

«Siamo orgogliosi di sostenere anche quest’anno la Milano Music Week, perché crediamo profondamente nel valore del talento umano e nelle straordinarie possibilità che emergono quando una persona riesce a liberare il proprio potenziale. In questo spirito, UniCredit ospiterà il Closing Party, in programma domenica 23 novembre. UniCredit, da sempre attenta al territorio e alle sue espressioni artistiche, conferma il proprio impegno nel sostenere iniziative che generano impatto positivo e ispirazione», spiega Stefano Gallo, Responsabile Territorial Development di UniCredit.

«Milano Music Week 2025 celebra la nuova generazione della musica: giovani imprenditori e artisti under 40 portano innovazione e nuove energie. TicketOne, parte del gruppo internazionale CTS Eventim, è orgogliosa di sostenere questo cambiamento. Il gruppo sta realizzando la nuova Arena Milano a Santa Giulia, una venue da 16.000 posti pronta dal 2026 per diventare il cuore dello spettacolo dal vivo. Saremo anche protagonisti di un panel sull’evoluzione dei pagamenti, perché crediamo in un accesso semplice e sicuro agli eventi per ogni generazione. La musica evolve, e noi siamo qui per renderla accessibile a tutti», dichiara Andrea Grancini, Amministratore Delegato TicketOne.

«Sostenere il progetto Periphonic, nell’ambito di Milano Music Week, significa per Fondazione Cariplo investire in un modello culturale innovativo e inclusivo, che valorizza il potenziale e la ricchezza musicale dei quartieri meno centrali di Milano. Crediamo nell’importanza di creare reti tra artisti, spazi e comunità locale e di promuovere il coinvolgimento attivo dei cittadini, soprattutto dei giovani, nella co-progettazione di azioni culturali. Periphonic rappresenta un’occasione concreta per garantire un’offerta musicale accessibile e diffusa, favorendo la crescita di artisti emergenti e la partecipazione del pubblico. Per Fondazione Cariplo è fondamentale valorizzare l’arte come leva di crescita sociale e culturale e la musica come linguaggio condiviso che rafforza appartenenza e coesione della città» Maria Chiara Baretta, Programme Officer, Area Arte e Cultura Fondazione Cariplo.

Quest’anno raddoppiano gli appuntamenti e le location ufficiali. Tantissimi gli artisti coinvolti in talk e progetti speciali per tutta la settimana.

Il 20 novembre al Piccolo Teatro Grassi Cesare Cremonini presenta in anteprima l’album live “CREMONINI LIVE25”.

Frah Quintale partecipa al format di Mattia del Moro “Da disco nasce disco”; Manuel Agnelli, Paolo Fresu, Tosca e Stefano Senardi dialogano sullo stato della musica in Italia (by MAC); Mara Sattei racconta i suoi dischi del cuore a Fondamentali Podcast; Willie Peyote si confronta con il proprio passato tra vecchie interviste e dichiarazioni (by Cromosomi); Tommaso Colliva (Calibro 35), Carlo Corbellini (Post Nebbia) e Coca Puma si confrontano su dove sta andando la musica oggi (by Believe e Dischi Sotterranei) e tanti altri protagonisti si raccontano in chiave inedita.

Pellegrino, artista e produttore tra i più originali della scena italiana contemporanea, è il protagonista del party del 21 novembre di Le Cannibale; il roster di Sony Music Italy anima “First Club”, il party dell’etichetta, che ospita Faccianuvola, Mazzariello, Anna and Vulkan, il dj set di Eva Bloo e special guest, il 19 novembre al Dazio di Levante, che si conferma anche quest’anno tra le location ufficiali, con workshop, talk e feste ogni sera. Il 22 novembre, Milano Music Week e MI AMI Festival presentano “Festa Grossa”, il primo party open-air della Week, che si svolgerà davanti a Palazzina Appiani, nel cuore di Parco Sempione.

Con il main topic “Nuova generazione”, l’edizione 2025 esplora le mutazioni creative e di ascolto dell’industria, trovando anche quest’anno nei panel sul music business uno dei suoi pilastri: incontri curati dai promotori con esperti e nuove voci dell’industria per leggere i cambiamenti del mercato e delle professioni musicali, molti dei quali si terranno in Palazzina Appiani, nuova location ufficiale della Milano Music Week. AssoConcerti accende i riflettori sul ruolo delle donne nel settore della musica live, sull’impatto economico dei concerti sui territori, in particolare sulla città di Milano, e sulla sostenibilità ambientale. Assomusica focalizza l’attenzione su come concerti e festival possano diventare strumenti concreti di valorizzazione territoriale, capaci di promuovere coesione sociale e partecipazione giovanile. Insieme, AssoConcerti e Assomusica guardano al futuro, affrontando il tema del sostegno pubblico alla musica dal vivo. FIMI invita Frank Briegmann, Chairman & CEO of Universal Music Central Europe and Deutsche Grammophon, per uno sguardo sull’evoluzione dell’industria, NUOVO IMAIE, analizza i diritti connessi nell’era digitale e SIAE racconta il lavoro degli A&R e delle publishing company e sfata i falsi miti più diffusi sulla Società Italiana degli Autori ed Editori, oltre a portare per il terzo anno alla Milano Music Week i SIAE MUSIC AWARDS, il 22 novembre al Superstudio Più.

Milano Music Week rilancia il suo impegno per un cambiamento sociale concreto, promuovendo la salute mentale, la parità di genere, l’inclusione e l’impegno civile come valori fondamentali della scena musicale contemporanea. Nasce “Casa Restart – Wellbeing for Music Minds”, di Restart e Breath on tour, in collaborazione con PMI: il 23 novembre per un’intera giornata Santeria Paladini ospita workshop, panel e momenti di confronto per esplorare il rapporto tra musica, equilibrio e benessere mentale, in un clima di ascolto, presenza e consapevolezza.

Tra i principali panel sul tema il talk patrocinato da Universal “Oltre la performance: Shablo e Alex Bellini in dialogo sulla resilienza mentale”, il dibattito di Rockit “Tutti esauriti: una ricerca su cosa funziona e cosa proprio no nel music biz italiano” con Anastasio e il dialogo promosso da FIMI sull’evoluzione LGBTQ+ nell’industria discografica con BigMama e Protopapa.

Milano Music Week presenta anche il primo think tank sulla parità di genere nel music business italiano, coordinato da Equaly, per definire insieme un piano d’azione che possa aprire un dialogo con le istituzioni, con obiettivi concreti e strategici che abbiano un reale impatto sul contrasto alla discriminazione di genere. Il 23 novembre un panel sull’impegno civile e l’esibizione della vincitrice del contest di Music for Change Rossana De Pace, con il brano “Pelle d’oca”, chiuderanno la settimana alla Casa degli Artisti (tra le location ufficiali di quest’anno).

Per creare comunità e valorizzare tutti i quartieri di Milano nascono i format “Diggin’ with”, un momento unico all’interno dei negozi di dischi indipendenti, e “The Stereo Line” un percorso d’ascolto nei listening bar di Milano. Tra i personaggi coinvolti Auroro Borealo, Colombre & Maria Antonietta, Eugenio Finardi, Generic Animal, Venerus, Colapesce, Any Other, Linus, Carlo Antonelli e tanti altri.

Periphonic, il progetto speciale della Milano Music Week che porta la musica nei quartieri meno centrali della città, con il contributo di Fondazione Cariplo, si concentra sul Municipio 2 (Pasteur – Via Padova – Turro – Martesana), con una settimana di eventi diffusi nel quartiere, attivando spazi musicali e luoghi di comunità con concerti, dj-set, incontri e performance.

Tra le novità di quest’anno, anche un percorso pensato per avvicinare bambine e bambini alla musica attraverso laboratori esperienziali, ascolto guidato e spettacoli partecipativi, come il workshop di musica elettronica in Triennale Milano e lo Zecchino d’Oro Release Party al Teatro Franco Parenti.

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