E’ il 23 ottobre 1942. Nel deserto egiziano comincia una delle battaglie decisive della Seconda guerra mondiale. E’ la battaglia che segna la fine del sogno africano di Mussolini. “El Alamein: la battaglia nel deserto” è la nuova puntata di Una Giornata Particolare, il programma storico di Aldo Cazzullo in onda mercoledì 12 novembre alle 21:15 su La7. Una puntata che intreccia il deserto africano e i palazzi del potere, i mezzi bellici e la memoria dei caduti, per restituire il senso di una battaglia che cambiò il corso della guerra e il destino dell’Italia.
Aldo Cazzullo viaggia nel cuore dell’Egitto a bordo di una jeep per arrivare al Sacrario Militare Italiano, testimonianza del sacrificio dei soldati italiani caduti lontano da casa, in una delle pagine più dure e memorabili della storia del nostro Paese.
Gli inviati nella storia, Claudia Benassi e Raffaele di Placido, ripercorrono il cammino che condusse l’Italia a quella disfatta. Da Palazzo Venezia – dove Benito Mussolini annunciò l’ingresso in guerra – alle vie di Roma con la storica vettura del Duce e Palazzo Colonna. Dalla Base Navale di Taranto e il suo porto, teatro dell’attacco britannico che colpì la Marina italiana, alla Piana delle Orme di Latina, dove si conservano i mezzi e le memorie di quell’epoca.
Lo sguardo si allarga al Mediterraneo facendo tappa a Malta, al Forte Sant’Elmo, cuore delle operazioni britanniche.
Il racconto entra nel vivo grazie agli apparati bellici che hanno deciso l’esito della battaglia: un carro armato M13 ancora funzionante, il sommergibile Pietro Venuti immerso nelle acque del Mar Ionio, e il lancio con i paracadutisti della Brigata Folgore a Pisa, in memoria dei soldati che combatterono fino all’ultimo a El Alamein.
Ad arricchire la puntata la testimonianza di Pierfrancesco Favino e il suo racconto delle riprese di “El Alamein – La linea del fuoco” di Enzo Monteleone.
