“Poesie da bere”, il vino e l’arte insieme per l’asta benefica voluta da Al-Cantàra

Pucci Giuffrida è uomo sensibile all’arte, al vino e alle difficoltà del prossimo. Per questo non stupisce la splendida iniziativa di beneficenza, voluta dal fondatore dell’azienda enoica Al-Cantàra, con l’asta solidale di oltre 80 opere pittoriche di artisti di varia esperienza e formazione. Lo scorso 15 novembre, l’Auditorium del Conservatorio Vincenzo Bellini di Catania ha ospitato l’asta dal titolo “Poesie da bere”, evento che ha permesso di destinare l’intero ricavato della serata alla Lega del filo d’Oro, grazie all’uso di dei filtri di vino, forniti dallo stesso Giuffrida ai creativi, quali tele artistiche poetiche e uniche. 

Il battitore d’asta, il notaio Guido Salanitro, assistito da Giuffrida, ha visto la grande partecipazione dei presenti nell’assicurarsi, con un’offerta minima per ogni opera di 100 euro, le creazioni dal “respiro enoico”. Lo stesso Giuffrida ha acquisito le opere non vendute, totalizzandosi, alla fine dell’evento, una cifra complessiva ben superiore agli oltre 8.000 euro della base d’asta.
L’insieme delle opere, create da pittori e poeti, sono state inserite in un catalogo – voluto da Pucci Giuffrida in cooperazione con il gallerista palermitano Marcello Scorsone – che consente di osservare il peculiare utilizzo dei filtri del vino in cellulosa. Il vino, prima di essere imbottigliato, deve essere “setacciato” per essere privato di alcune microparticelle, le cosiddette sospensioni. Per tale motivo vengono adoperati degli appositi filtri che, dopo l’uso in cantina, sono generalmente riservati allo smaltimento. In questo caso, i filtri sono stati fatti appositamente essiccare per divenire la base, di varie sfumature di colore (bianca, rosata e rossa), per creazioni artistiche dal particolare profumo enoico. Il risultato è consistito in quadri d’autore sostenibili dalla cui vendita è scaturito un generoso supporto in favore di bambini e persone sordocieche con gravi disabilità, sostenuti dalla Lega del Filo d’Oro. La serata è stata, inoltre, allietata dal concerto “Percussio Mundi”, diretto dal maestro Giovanni Caruso, e dalla successiva degustazione dei “Vini Poetici” di Al-Cantàra, a sottolineare la vocazione enoico-artistica di Pucci Giuffrida.

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Vocazione che si evidenzia nella sua collezione privata di oltre 400 opere del “Piccolo Museo” (sito nella cantina di Randazzo (CT)di Giuffrida) che contiene opere nate dall’utilizzo creativo di tappi, bottiglie e oggetti legati alla produzione vitivinicola, frutto della creatività di pittori, fotografi (tra cui anche Oliviero Toscani), ebanisti e ceramisti. Grazie a questo patrimonio artistico si sono svolti nei 14 anni precedenti di aste benefiche con cinque eventi – “Poesie da bere” è il sesto – che hanno sostenuto due associazioni, una catanese e l’altra palermitana, che si occupano di bambini abbandonati, dimostrando come il vino e l’arte, coniugati da una profonda sensibilità umana, possano essere d’aiuto a chi soffre.

https://www.legadelfilodoro.it/it/

https://www.al-cantara.it/

di Gianmaria Tesei

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