Intervista a Ilaria Pastore, il 19 dicembre al Teatro delle Briciole di Parma con lo spettacolo “Tombola! Una questione di numeri”

Sms News Quotidiano ha incontrato Ilaria Pastore, compositrice, chitarrista, cantante, insegnante ed educatrice musicale. Ha all’attivo gli album “Il faro, la tempesta, la quiete” (Tiktalik/ Rollover Production, 2016), “Nel mio disordine” (TOTALLY UNNECESSARY RECORDS, 2010), “Storie per crescere, note per sognare”(Insieme a Luca Chieregato, Teatro PAN, 2014)  e “Stato di grazia” (Maieutica Dischi, 2025).

Un suo brano, “Sulle mie gambe”, è contenuto nella compilation che fa parte del progetto di Michele Monina “Anatomia femminile- 23 cantautrici e il corpo della donna” (NdA Press, 2011).

Laureata al Conservatorio di Milano in Composizione ed Arrangiamento nel dipartimento di Popular Music, Ilaria Pastore- autrice di testi, musiche e progetti didattici- si esibisce nel territorio nazionale e in Europa, toccando il Messico. Negli anni ha ricevuto diversi riconoscimenti, nell’ambito di concorsi dedicati alla musica d’autore: Nuova Musica Italiana (premiata da Mogol), Premio Poggio Bustone, Liberi Gruppi di Radio Popolare.

Vince il Premio “Testi Opera Prima”, assegnato dal MEI di Faenza e dal Festival Internazionale della Poesia di Genova. Il brano “Ora”, singolo estratto dal primo album, si è aggiudicato la Targa “Un Certain Regard”come migliore esibizione all’Edizione 2013 di Musicultura.

Si specializza nella didattica musicale secondo la Metodologia americana “Music Learning Theory” di Edwin E. Gordon, attraverso un percorso di approfondimento e ricerca in materia di educazione musicale rivolta ai neonati e ai bambini in età prescolare.

Dal 2014 è Insegnante Aigam, Associazione Italiana Gordon per l’Apprendimento musicale, presso la quale ha svolto anche attività come Tutor di Tirocinio.

I singoli “Un bacio sulla fronte” e “La sufficienza”, contenuti nel suo ultimo album, fanno parte di Tombola! Una questione di numeri, spettacolo di teatro musicale dalla forte componente partecipativa, di e con Ilaria Pastore e Tiziana Francesca Vaccaro, che debutterà il 19 dicembre, alle ore 21.00, al Teatro delle Briciole di Parma.

Lo spettacolo, una produzione Sciara Progetti e Fondazione Solares, è un viaggio tra teatro e musica che intreccia vita, arte e gioco, per scoprire quanto è importante ridere dei nostri insuccessi e celebrare le piccole vittorie, abbracciando l’imprevedibile cammino della nostra esistenza.

Il suo ultimo lavoro in studio, uscito per Maieutica Dischi, ha un titolo molto suggestivo, “Stato di grazia”. Nasce da uno stato di grazia artistico e esistenziale?

“Nasce dal bisogno di percepire quell’attimo in cui si sorride a se stessi. Uno stato di benessere quasi irraggiungibile se non sotto forma di piccoli attimi fuggenti che però significano molto nel percorso personale di ognuno e possono essere una chiave di volta verso un’esistenza molto potente”.

Per la prima volta ha arrangiato tutti i suoi brani…

“Sì, ogni nota suonata. Un lavoro lungo, intenso, un viaggio meraviglioso in mia compagnia a guardare le idee mostrarsi, cambiare, un momento di grande unione tra mente e cuore”.

Nell’album analizza sette forme dell’amore, quale di queste le è più vicina attualmente?

“Credo di tenerle tutte e 7 molto vicine a me. A turno si siedono sulle mie ginocchia o io sulle loro. Forse adesso sono a contatto con “La Sufficienza” che parla di amor proprio. Una grande e rumorosa rivoluzione”.

Qual è la ricetta per fare pace con se stessi?

“Chissà, forse è senza glutine! (ride, N.d.R.)”.

Lei tiene anche corsi di musica basati sulla Music Learning Theory di Edwin E. Gordon. Ci vuole spiegare qual è il cuore di questa teoria e raccontare che tipo di esperienza è, per lei, l’insegnamento?

“La MLT spiega come i bambini apprendano la musica così come apprendono il linguaggio parlato. La didattica si svolge attraverso la relazione, l’uso della voce cantata e del corpo in movimento, sin dai primi giorni di vita. L’insegnamento per me è una fonte di benessere incredibile. Una possibilità di ricerca e di sguardo sull’essere umano, sul nostro venire al mondo puri e aperti e su come mantenere viva questa relazione con la vita il più a lungo possibile. I bambini riempiono le mie giornate di stupore”.

Sta per debuttare, al Teatro delle Briciole Di Parma, con lo spettacolo (del quale è coautrice insieme a Francesca Vaccaro) “Tombola! Una questione di numeri”! Cosa dobbiamo aspettarci?

“Non è prevedibile quello che accadrà. Sia perché la struttura del teatro musica è legata anche all’improvvisazione, sia perché questo spettacolo in forma di varietà è davvero inaspettato nei contenuti, nella forma, nella modalità di condivisione del gioco della Tombola”.

Aveva già recitato in MODì – MUSICAL PER ANIME A COLORI (2012)Qual è il segreto della sua ecletticità?

“La voglia di stare sul palco. Mi piace tanto poterlo abitare e lasciarmi abitare dal palco. Non credo di avere segreti, semplicemente accolgo le opportunità e cerco di mettere piede in ogni progetto con grande rispetto e voglia di giocare”.

C’è qualche nuovo progetto artistico che bolle in pentola?

“Sì.  Ho in mente due progetti molto importanti, ma “Stato di Grazia” e “Tombola! Una questione di numeri.” ora hanno bisogno di spazio e di un faro puntato quindi mi concentro qui… prima di dare il via ad altre esperienze spero per me incredibilmente arricchenti come queste”.

di Clara Lia Rossini

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