“Notre Dame de Paris”, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, nei teatri italiani dal 26 febbraio 2026. L’intervista con Riccardo Cocciante, Elhaida Dani e Giò Di Tonno

“Notre Dame de Paris”, l’opera popolare moderna più famosa al mondo, tornerà nei teatri italiani a partire dal 26 febbraio 2026 con oltre 120.000 biglietti già venduti e celebrerà il venticinquesimo anniversario nel 2027.

La versione italiana dello spettacolo ha debuttato per la prima volta in Italia nel 2002 ed è stata prodotta da David Zard, che riconobbe fin da subito che nessun teatro esistente in Italia offriva le dimensioni e le caratteristiche tali da accogliere un allestimento così innovativo quindi per l’occasione fece costruire il GranTeatro di Roma, portando avanti una scelta coraggiosa che permise allo spettacolo di trovare una sede adeguata per il suo debutto nel nostro Paese.

“Notre Dame de Paris compirà venticinque anni ma è sempre attuale, è uno spettacolo che ogni sera ci regala una magia nuova”, ha esordito il produttore Clemente Zard nel corso della presentazione stampa a Milano, presso Palazzo Serbelloni.

credit foto Francesco Prandoni

Riccardo Cocciante, autore delle musiche dello spettacolo, è al centro di questo incredibile progetto che vede il magistrale adattamento in italiano di Pasquale Panella dei testi di Luc Plamondon, dell’omonimo romanzo di Victor Hugo che racconta la drammatica storia d’amore tra Esmeralda e Quasimodo, sullo sfondo della maestosa Cattedrale di Notre-Dame di Parigi:  “Salire sul palcoscenico è come passare da un mondo di realtà ad uno di sogni e pensieri. Io e Luc Plamondon abbiamo scritto Notre Dame de Paris come piaceva a noi, per fare qualcosa di bello non per avere successo, che è poi arrivato forse perché c’era qualcosa di speciale in questa storia. Mi sento un privilegiato, in quanto è molto difficile durare nel tempo. Notre Dame de Paris non è una commedia musicale, quindi bisognava trovare un altro termine ed è nata l’idea di opera popolare. Infatti abbiamo usato il formato canzone per raccontare una storia e con Luc abbiamo pensato di comunicare dei sentimenti, delle emozioni con semplicità. I testi sono trasversali come gli arrangiamenti, non sono posizionati a livello temporale. Al giorno d’oggi, dove le mode cambiano velocemente, è un miracolo che Notre Dame de Paris sia ancora così amato, grazie al pubblico che ci ha dato il successo. I temi presenti nell’opera come la diversità, l’integrazione, l’immigrazione sono talmente contemporanei che se fosse stata scritta oggi qualcuno avrebbe potuto accusarmi di opportunismo. Il fulcro dello spettacolo, secondo me, è quando Clopin, portavoce degli stranieri, degli esclusi, dei clandestini, afferma “com’è difficile vivere quando non si è come gli altri”.

Riccardo Cocciante ha poi presentato il cast della nuova edizione di “Notre Dame de Paris”, introducendolo sulle note delle celebri canzoni dell’opera cantate piano e voce: Elhaida Dani (Esmeralda), Giò Di Tonno (Quasimodo), Vittorio Matteucci (Frollo), Angelo del Vecchio (Clopin), Gianmarco Schiaretti (Gringoire), Graziano Galatone (Febo), Camilla Rinaldi (Fiordaliso). Insieme a loro sul palco ci saranno trenta artisti tra ballerini, acrobati e breaker.

L’opera popolare racconta la storia di Quasimodo, il campanaro gobbo della cattedrale di Notre Dame de Paris e del suo amore tragico e impossibile per Esmeralda, la bella gitana. Un amore condannato dall’ingiustizia e dall’ipocrisia. Esmeralda è innamorata di Febo, il bel capitano delle guardie del Re, a sua volta fidanzato con Fiordaliso, una giovane e ricca borghese, ma la bellezza esotica e sensuale della zingara non lascia indifferente l’uomo che da subito se ne invaghisce. Anche Frollo, l’arcidiacono della cattedrale, è segretamente attratto da Esmeralda e in un raptus di gelosia e desiderio pugnala Febo alle spalle. Esmeralda viene arrestata con l’accusa di aver tentato di uccidere il capitano delle guardie e gettata in prigione. Frollo, approfittando della situazione, offre libertà alla donna in cambio del suo corpo. La bella gitana inorridita rifiuta l’offerta, minacciandolo. Quasimodo libera Esmeralda e la nasconde nella sua torre, ma Clopin, amico della donna e suo protettore, fraintendendo le intenzioni del gobbo attacca la cattedrale, mettendosi a capo di una rivolta per liberare l’affascinante zingara. Nel tentativo di sedare la rivolta, Febo ed i suoi uomini mettono a ferro e fuoco Notre Dame ed uccidono Clopin. Il povero campanaro, credendo che Febo voglia liberare Esmeralda, consegna la donna a Frollo che a sua volta, la consegna alle guardie. Per Esmeralda è la fine. In realtà, Febo vuole la morte della gitana, perché solo così potrà sposarsi con la sua ricca fidanzata. Quasimodo, dopo aver assistito all’impiccagione della sua amata, resosi conto del tradimento dell’arcidiacono, folle di rabbia, getta Frollo dalla torre. Distrutto dal dolore, il gobbo conduce il corpo dell’amata alla tomba su cui si lascerà morire.

A margine della presentazione abbiamo realizzato un’intervista con Riccardo Cocciante, Elhaida Dani e Giò Di Tonno.

Elhaida e Giò, cosa significa per voi far parte da tanti anni di “Notre Dame de Paris” nei ruoli di Esmeralda e Quasimodo?

Elhaida Dani: “Io interpreto Esmeralda ormai tanti anni ed è un onore e un orgoglio. È un lavoro duro con me stessa che faccio quotidianamente, è una vita fatta di fatica, di successo, della voglia di mettere la tua arte e la tua passione sul palco e fare in modo che tutto il mondo la abbracci. E anche di solitudine a volte perché viaggi tanto per lavoro, le tournée sono lunghissime, quindi è un miscuglio di emozioni che mi rendono molto felice di far parte di questa grande famiglia”.

Giò Di Tonno: “Anch’io mi sento fortunato e privilegiato, ci siamo sudati il ruolo e sono felice dopo tanti anni di interpretare ancora Quasimodo in un’opera popolare che ha segnato e sta segnando la storia e che nobilita gli artisti. Questo non è scontato, perché ci sono spettacoli verso i quali magari non hai lo stesso rispetto, lo stesso coinvolgimento, la stessa risposta. Invece con “Notre Dame de Paris” ti senti veramente artista ed è una bellissima sensazione”.

Maestro Cocciante, nel corso degli anni si sono alternati nel cast di “Notre Dame de Paris” molti artisti che si sono perfettamente calati nei vari ruoli. Qual è il segreto del successo planetario di quest’opera popolare?

“Innanzitutto chiedo sempre agli artisti, perché non amo la parola star, di non montarsi la testa, perché tutto può succedere, magari domani possono non essere più nel cast. Il successo va alimentato giorno per giorno e non bisogna mai pensare di essere arrivati, ma cercare sempre di fare dei progressi. Ad una star basta mettersi in mostra, invece l’artista è uno che lavora, che cerca di elaborare il suo ruolo e non sentirsi superiore agli altri, perché siamo tutti parte dello stesso progetto”.

La tournée di Notre Dame de Paris, prodotta da Clemente Zard e interamente curata e distribuita da Vivo Concerti, partirà il 26 febbraio 2026 da Milano dove rimarrà fino al 29 marzo. Si sposterà poi a Jesolo (VE), Eboli (SA), Pesaro, Reggio Calabria, Montichiari (BS), Lugano, Genova, Senigallia, Caserta, Ferrara, Lanciano, Sabaudia, Olbia, Palermo, Verona,  Bergamo, Torre del Lago (LU), Messina, Napoli, Bari, Firenze, Conegliano (TV), Torino, Casalecchio di Reno (BO), Trieste, per poi concludere il 6 gennaio 2027 a Roma.

CALENDARIO NOTRE DAME DE PARIS TOUR 2026:

Dal 26 febbraio al 15 marzo 2026 – Milano @ Teatro Arcimboldi

Dal 17 al 29  Marzo 2026 – Milano @ Teatro Arcimboldi NUOVE DATE

Dal 3 al 7 aprile 2026 – Jesolo (VE) @ Palazzo del Turismo

Dal 18 al 19 aprile 2026 – Eboli (SA) @ PalaSele

Dal 24 al 26 aprile 2026 – Pesaro @ Vitrifrigo Arena

Dal 7 al 9 maggio 2026 – Reggio Calabria @ PalaCalafiore

Dal 22 al 24 maggio 2026 – Montichiari (BS) @ PalaGeorge

Dal 27 al 31 maggio 2026 – Lugano @ LAC

Dal 1 al 5 luglio 2026 – Genova @ Teatro Carlo Felice

Dal 10 al 12 luglio 2026 – Senigallia @Piazza Garibaldi NUOVA TAPPA

Dal 17 al 19 Luglio 2026 – Reggia di Caserta @Piazza Carlo di Borbone

Dal 22 al 24 luglio 2026 – Ferrara @ Piazza Ariostea

Dal 30 luglio all’1 agosto – Lanciano  @ Parco Villa delle Rose NUOVA TAPPA

Dal 12 al 14 agosto – Sabaudia @Arena del Mare  NUOVA TAPPA

Dal 6 all’8 agosto 2026 – Olbia (SS) @ Olbia Arena

Dal 24 al 30 agosto 2026 – Palermo @ Teatro di Verdura

Dal 10 al 13 settembre 2026 – Torre del Lago (LU) @ Gran Teatro Giacomo Puccini

Dall’1 al 4 ottobre – Verona @Arena di Verona NUOVA TAPPA

Dal 9 all’11 ottobre – Bergamo @ ChorusLife Arena NUOVA TAPPA

Dal 22 al 25 ottobre 2026 – Messina @ PalaRescifina

Dal 28 ottobre al 2 novembre 2026 – Napoli @ PalaPartenope NUOVA DATA

Dal 10 al 15 novembre 2026 – Bari @ Palaflorio

Dal 18 al 22 novembre 2026 – Firenze @ Nelson Mandela Forum

Dal 27 al 29 novembre 2026 – Conegliano (TV) @ Prealpi SanBiagio Arena

Dal 4 al 6 dicembre 2026 – Torino @ Inalpi Arena

7 e 8 novembre 2026 – Bari @Palaflorio  NUOVE DATE

Dall’11 al 13 dicembre 2026 – Casalecchio di Reno (BO) @ Unipol Arena

Dal 16 al 22 dicembre 2026 – Trieste @ Teatro Politeama Rossetti

Dal 26 al 29 dicembre 2026 – Roma @Palazzo dello Sport

Dal 2 al 6 gennaio 2027 – Roma @Palazzo dello sport  NUOVE DATE

di Francesca Monti

credit foto copertina Attilio Cusani

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