Quindici vittime e ventinove feriti, è il tragico bilancio della sparatoria avvenuta a Sydney, in Australia, sulla celebre spiaggia di Bondi Beach.
Due uomini armati hanno iniziato a sparare colpendo le persone che stavano partecipando alla celebrazione ebraica di Hanukkah. Entrambi sono stati neutralizzati. Tra le vittime dell’attacco, anche il rabbino della città, Eli Schlanger, e una bambina di 12 anni.
Il premier del Nuovo Galles del Sud, Chris Minns, ha parlato di un “un atto terroristico progettato per colpire la comunità ebraica di Sydney”.
In un video sui social si vede un uomo, Ahmed al Ahmed, 43 anni, padre di due figli e titolare di un negozio di frutta, disarmare a mani nude uno dei due attentatori, compiendo un atto di grande coraggio.
